ALDO BIGATTI ELETTO PRESIDENTE ASSIL


Aldo Bigatti

In occasione dell’Assemblea dei soci ASSIL, Associazione Nazionale Produttori Illuminazione, che si è svolta ieri, Aldo Bigatti, Lighting Senior Advisor di Gewiss, è stato eletto nuovo presidente per il biennio 2020-2022. Succede nell’importante incarico a Massimiliano Guzzini, Chief Marketing Officer & Vice President di iGuzzini Illuminazione, presidente dal 2016, per due consecutivi mandati.

ASSIL rappresenta in Italia e nel mondo l’industria italiana della luce.

Nel nuovo Consiglio sono stati riconfermati Roberto Barbieri, Osram SpA, Dante Cariboni, Cariboni Group SpA, Carlo Comandini, Vossloh-Schwabe SpA, Massimiliano Guzzini, IGuzzini Illuminazione SpA, Isacco Neri, Neri SpA; entrano per la prima volta nel Consiglio ASSIL Massimo Librandi, TCI srl,Claudio Raina, Ideallux srl e Daniel Tatini, Signify Italia.

Il nome del neopresidente Aldo Bigatti rappresenta da almeno tre decenni la storia dell’illuminazione italiana e internazionale. Una lunga e intensa carriera professionale iniziata nel 1974, con salde e profonde competenza; sul piano personale con profonda passione, umana simpatia e cordialità, svolta interamente nel settore dell’illuminazione, in posizione di crescente responsabilità manageriale. Ripercorriamola nei suoi percorsi essenziali, limitandoci all’ultimo decennio: dal 2010 opera in Gewiss, dapprima come Direttore WW Business Unit Lighting e, da gennaio 2018, come Lighting Senior Advisor con piena delega per le Associazioni Lighting. Esperto conoscitore del mondo associativo, Bigatti è attivo in ASSIL con una trentennale presenza nel Comitato Direttivo e, dal 2018, è Vice Presidente con delega al Gruppo Mercato. Dal 1988 ad oggi è membro del Consiglio Direttivo Nazionale di AIDI. Ed è stato membro per molti anni del Comitato Direttivo di ANIE e del Comitato Direttivo di UNAE.

A margine dell’Assemblea, il neopresidente ASSIL, ha indicato i punti cardine del suo mandato e del molto lavoro da svolgere con i consiglieri eletti, soprattutto in un momento come questo eccezionale e difficile per gli effetti della pandemia, dunque per l’Italia, i suoi cittadini, i lavoratori e le imprese, con conseguenze di grande rilevanza economica e sociale anche e non solo per il comparto dell’illuminazione italiana, tra i primi nel mondo e secondo in Europa. Ne riportiamo una breve sintesi: “La nostra associazione, ha spiegato Aldo Bigatti, è chiamata in questo contesto a supportare le imprese associate attraverso una forte rappresentanza degli interessi specifici del nostro settore sia nei confronti degli interlocutori della nostra filiera sia nei confronti delle istituzioni, con l’obiettivo di promuovere la ripartenza delle attività nazionali e internazionali. Per raggiungere questi importanti obiettivi mi impegnerò per un maggiore coinvolgimento dei nostri soci nelle attività dei gruppi di lavoro, per il consolidamento dei rapporti già attivi con interlocutori e stakeholder, e per lo sviluppo di nuove collaborazioni. Questo consentirà di costruire una rete sinergica che contribuirà a realizzare e promuovere gli obiettivi di rappresentanza, tutela e supporto alle Aziende Associate per favorire la crescita del nostro settore di attività dell’illuminazione” . 

Il Presidente Bigatti di fronte ai diversi scenari che si spalancano nel Paese, e alle molte insicurezze, ai profondi disagi e difficoltà che dovremo tutti combattere con rinnovato slancio e reale competenza; ai tanti interrogativi che un futuro prossimo così incerto solleva, ha presentato una precisa analisi e visione, evidenziando i grandi temi che dovranno essere affrontati senza perdere tempo, e ha detto: “ Oggi ci troviamo ad affrontare un’emergenza sanitaria, economica e sociale di tale portata da indurre, al di là degli aspetti contingenti, definitivi cambiamenti nel tessuto sociale dei prossimi anni, delle priorità e tipologie degli investimenti e certamente una forte accelerazione dell’innovazione, con priorità ai temi della digitalizzazione e della sostenibilità ambientale”.

Per supportare le imprese ad affrontare questa trasformazione profonda, che riguarda l’intero paese, la sua struttura sociale e produttiva, i lavoratori e le imprese, Bigatti – cui mai è venuta meno la forza e l’energia di alimentare non solo verso se stesso, ma soprattutto verso gli altri, una salda idea di futuro, fiducia e di speranza – ha voluto sottolineare che tutta ASSIL si impegnerà a promuovere con maggiore forza “la conoscenza e l’approfondimento dei temi di rilevanza strategica per lo sviluppo del nostro mercato e del nostre Paese”. Parole chiare che ben fotografano il presente, allo stesso tempo indicano ‘nuove strade’ da intraprendere con coraggio, autorevolezza, passione e fiducia in noi stessi, e dialogo continuo. Quel dialogo indispensabile, solidale, su obiettivi comuni e condivisi, che abbiamo rivolto su queste stesse colonne, nei giorni scorsi, in occasione di un’altra importante Assemblea elettiva, quella di APIL , che ha portato alla presidenza il lighting designer Pietro Palladino, professionista, e come Bigatti profondo conoscitore del mondo della luce italiana e internazionale.

In particolare per le nostre imprese, che sono parte fondante e preziosa della storia del nostro Paese: ecco allora un’altra nuova e inattesa sfida da affrontare, come altre, in altri difficili momenti che molti imprenditori ben conoscono, e che, nel passato, hanno saputo sempre affrontare vincendole.

Il mondo della luce italiana siamo certi rimarrà acceso! Una sfida per tutti, come ha detto il Presidente Aldo Bigatti, a conclusione dell’Assemblea che lo ha eletto e che ha precisato con queste parole: “Abbiamo di fronte sfide importanti ma ho la convinzione che insieme l’illuminazione italiana sarà capace non solo di riaffermare la propria leadership in termini di qualità dei prodotti, design e imprenditorialità ma anche di innovazione e trasformazione digitale, per il riconoscimento del valore dell’illuminazione italiana. Sono certo che le nostre imprese saranno in grado di raggiungere gli obiettivi sfidanti, e riusciranno a farlo anche grazie al supporto della loro Associazione ASSIL”.

Massimiliano Guzzini, che, dopo aver svolto due mandati, lascia la presidenza, ed eletto nel nuovo Consiglio, in cui porterà tutta la sua conoscenza, ha dichiarato: “Questa esperienza associativa è stata fonte di arricchimento personale e professionale. In questi anni ho cercato mettere a disposizione la mia esperienza e il mio impegno, allo scopo di creare le condizioni migliori per fare impresa e promuovere l’innovazione, l’internazionalizzazione e un ecosistema culturalmente avanzato per lo sviluppo forte, integrato e sinergico del settore illuminazione, mettendo al primo posto gli interessi di tutti gli associati e lavorando sempre in trasparenza e con spirito di collaborazione con i soci, la struttura e gli stakeholder”.

Al Presidente ASSIL, a tutti i Consiglieri, a Massimiliano Guzzini, i migliori auguri di buon lavoro dalla redazione e dal direttore di LUCE.