Pietro Palladino è il nuovo Presidente di APIL


Pietro Palladino
Pietro Palladino, Presidente APIL, Courtesy Photo©Morits Hillebrand

Appuntamento molto partecipato, la scorsa settimana, l’assemblea dei Soci dell’importante associazione di lighting designer APIL, che ha eletto all’unanimità presidente Pietro Palladino, che succede a Susanna Antico, presidente negli ultimi 6 anni. 

L’assemblea di APIL, che si è svolta in videoconferenza, ha votato anche i membri del nuovo Consiglio direttivo: Giovanni Antonio Albertin, Paolino Batani, Ivano Bressan, Silvia Perego, Giacomo Rossi, Francesca Storaro.  Al termine delle elezioni il neopresidente Pietro Palladino ha dichiarato: “Ringrazio tutti per la fiducia a guidare l’Associazione per il prossimo triennio e per l’elezione del nuovo Consiglio. Negli anni passati, sotto la presidenza della collega Susanna Antico, sono state poste delle solide basi per consentire ad APIL di finalizzare alcuni degli obiettivi a noi cari. Il futuro ci vedrà impegnati a proseguire con ancora più determinazione e vigore le attività volte a promuovere la nostra professione, così da consentire alla nostra Associazione di raggiungere i traguardi che mi stanno più a cuore, elementi cardine del nostro lavoro”.

Pietro Palladino, ingegnere elettrotecnico, dal 1990 con l’architetta Cinzia Ferrara– entrambi con la passione quasi innata dell’illuminotecnica, lighting designer tra i maggiori nel nostro paese, – è titolare dello studio con sede a Milano, Ferrara Palladino Lightscape. È professore al Politecnico di della sua città presso le Scuole di Architettura e del Design e docente del Master “Lighting Design & Technology”, Poli.Design Milano. Tra i molti incarichi, ricordiamo che è stato presidente di APIL dal 1998 al 2004, e direttore della rivista Luce & Design per dieci anni (2003 -2013). E autore e curatore di numerose pubblicazioni sull’illuminazione, edite da Tecniche Nuove, tra le quali: Lezioni di illuminotecnica (2003); Manuale di illuminazione (2005); Manuale di Lighting Design (2018). È socio IALD e AIDI.

Tra i progetti rilevanti dello studio Ferrara Palladino Lightscape, segnaliamo l’illuminazione esterna e poi interna del Duomo di Milano, quella delle sale della Casa Museo Poldi Pezzoli diretta magistralmente da Annalisa Zanni con la realizzazione di importanti ricerche e mostre; l’Aereoporto internazionale di Malpensa, e il Marco Polo di Venezia; il Parco di Citylife a Milano. 

 A Venezia, con Tadao Ando, tra i più noti esponenti dell’architettura giapponese del XX secolo (ricordate la sua Chiesa della Luce a Ibaraki?), l’illuminazione di Palazzo Grassi, del bellissimo Museo di Punta della Dogana e del Teatrino di Palazzi Grassi. 

APIL è l’associazione dei professionisti italiani che operano nei campi della luce, fondata a Milano nel 1998 per iniziativa di un gruppo di professionisti attivi su tutto il territorio nazionale.  È iscritta agli elenchi delle associazioni professionali (Legge 14 gennaio 2013, n.4). Si i affianca ad altre realtà associative presenti a livello nazionale ed europeo e collabora con esse su comuni programmi di sviluppo e promozione della cultura illuminotecnica. 

Al neopresidente Pietro Palladino i complimenti di tutta LUCE, e i migliori auguri di buon lavoro. 

Un lavoro ancor più impegnativo oggi nelle associazioni, nelle imprese, nelle professioni, perché ci troviamo in un drammatico e incerto momento, e non intravediamo nel nostro Paese precisi segni di “luce” in fondo al tunnel. 

Ma proprio per questo crediamo, e siamo certi con noi anche il neopresidente Pietro Palladino e tutti i soci APIL, che questi momenti così ardui e complessi possono aiutare a rileggere idee, progetti, analisi, convenzioni e certezze salde in noi fino a ieri. Per “ricostruire” tutti assieme con grande impegno, maggior cautela, qualità e soprattutto dialogo, i luoghi dell’abitare. Del nostro abitare, del nostro ambiente, del nostro vivere civile e sociale. 


Susanna Antico, grande professionista del mondo della luce italiana e internazionale, che nel corso della sua presidenza siamo stati lieti di incontrare, intervistare, e, in più occasioni di scrivere dei suoi rigorosi e importanti progetti, trasmettiamo i nostri più affettuosi saluti e auguri di buon lavoro. 

Precedente PREMIO CEI LE MIGLIOR TESI DI LAUREA 2020
Prossimo Il Salone del Mobile.Milano dal 5 al 10 settembre