LA NUOVA “ILLUMINAZIONE NELL’OMBRA” DELLA CATTEDRALE DI VOLTERRA


Cattedrale volterra
Foto ©Alessandro Maurelli

La diocesi di Volterra nel 2016 ha avviato, in vista delle celebrazioni per i 900 anni dalla consacrazione della Cattedrale di Santa Maria Assunta, dei lavori di ristrutturazione che hanno riguardato anche l’ammodernamento dell’impianto d’illuminazione.

Il progetto della luce è stato affidato all’architetto e lighting designer Massimo Iarussi, grande esperto d’illuminazione in luoghi sacri e musei (un progetto su tutti: l’illuminazione della bellissima Basilica di San Miniato al Monte a Firenze, pubblicato su LUCE nr. 326, dicembre 2018).

Il progetto della luce si è basato sul concetto di “luce che rimane nell’ombra” – come lo definisce Iarussi –; una presenza organica allo spazio che la circonda per permettere al visitatore di godere delle caratteristiche architettoniche e artistiche della Cattedrale e non solo della sua luce. Questo spazio sacro è difatti un tesoro toscano dal grande valore storico-artistico, simbolo della Volterra medievale e tra i massimi esempi di romanico pisano.

L’illuminazione è volutamente morbida e diffusa – mai si erge a protagonista – grazie a particolari sospensioni in alabastro disegnate da Iarussi e ingegnerizzate da Targetti, poste sotto gli archi che dividono le tre navate. 

  • Chiesa di Volterra
  • Chiesa di Volterra

Interessante la realizzazione di questi elementi, che mostrano maestranze diverse: l’artigiano per la lavorazione dell’alabastro, il fabbro per la struttura metallica e la parte industriale data da Targetti che ha studiato il cuore tecnologico dell’apparecchio illuminante, progettando una sorta di “catino” metallico che alloggia gli apparecchi veri e propri. Un anello costituito da strip Led circonda il catino illuminando il plafone in alabastro; due proiettori custom Targetti derivati dalla gamma ZENO e dotati di una speciale staffa orientabile illuminano il cassettone mentre nella parte inferiore è collocato un piccolo proiettore incassato – derivato dalla serie LABEL 48V – che illumina in maniera zenitale il pavimento.

Per le navate laterali è stata scelta un’illuminazione indiretta, valorizzando le volte con proiettori lineari posti sulle catene preesistenti, dove sono alloggiati binari che alimentano dei miniproiettori destinati all’illuminazione delle cappelle laterali e delle opere d’arte che ospitano.

La luce dell’area dell’altare è focalizzata a valorizzare l’apparato scultoreo e religioso: i proiettori della gamma ZENOcustomizzati con staffa metallica per fissaggio a parete, illuminano i diversi piani verticali, mentre la luce riflessa proveniente dalla volta absidale illumina l’organo dietro l’altare lasciandolo quasi in penombra. Illuminate con livelli più bassi e tonalità più calde sono le cappelle frontali del transetto, che ospitano le opere più importanti presenti in Cattedrale, fra cui una bellissima deposizione lignea.

Strettamente connessa al progetto della luce è stata l’implementazione del sistema di gestione e controllo della luce curato da Elettroservice S.r.l., partner di Helvar per l’Italia. Le varie aree della cattedrale sono gestite da un unico sistema centralizzato che attraverso i bus DALI gestiscono gli apparecchi illuminanti. Attraverso questo sistema è stato possibile non solo regolare ciascun apparecchio, ma anche creare, memorizzare e richiamare otto diversi scenari luminosi preimpostati che, attraverso la dimmerazione della luce, valorizzano gli elementi scultorei, architettonici e religiosi. 

  • CATTEDRALE DI VOLTERRA
  • CATTEDRALE DI VOLTERRA
  • CATTEDRALE DI VOLTERRA
  • CATTEDRALE DI VOLTERRA

Ad esempio, una delle scenografie si concentra sull’illuminazione dei dipinti e dei dettagli architettonici: durante la visita turistica e in assenza di celebrazioni, gli elementi liturgici sono solo leggermente illuminati; al contrario le opere con significato prevalentemente artistico restano in penombra durante le celebrazioni. Le occasioni solenni fanno da trait-d’union ponendo massima enfasi su tutte le opere e le architetture. Inoltre attraverso il modulo ingressi 444 di Helvar, collegato a una gettoniera, Elettroservice ha permesso anche ai visitatori di interagire con la luce: inserendo una moneta possono avviare una scena che risalta alcuni particolari del Duomo che, dopo un tempo prestabilito di tre minuti, riporta alla scena precedente.

Credit 
Progetto: Cattedrale di Santa Maria Assunta
Luogo: Volterra (Pisa)
Committente: Diocesi di Volterra
Lighting designer: Arch. Massimo Iarussi
Installatore: RG impianti elettrici
Fornitore apparecchi illuminanti: Targetti

Foto: ©Alessandro Maurelli
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