Demande à la nuit (Chiedi alla notte) Académie de France à Rome, Villa Médicis


Villa Medici
Ph courtesy Académie de France à Rome, Villa Médicis

La Notte Bianca quest’anno avrà luogo giovedì 29 ottobre, a partire dalle 20:00 e fino a mezzanotte (ultimo ingresso ore 23.15) nella splendida cornice di Villa Medici, a Trinità dei Monti. Rappresenta il primo appuntamento tra la città di Roma e i 16 artisti pensionnaires in residenza da settembre 2020 ad agosto 2021.

Artisti visivi, scrittori, compositori, storici dell’arte, architetti sono stati invitati dal curatore Saverio Verini a presentare per l’occasione una selezione di opere visive o sonore, installazioni, performance o videoproiezioni, esposte nei giardini medicei e in alcuni spazi interni della villa solitamente non accessibili al pubblico. Demande à la nuit (Chiedi alla notte), è il titolo dell’edizione 2020, che si caratterizzerà per il pubblico in un originale percorso con la possibilità di esplorare la residenza nei suoi angoli più suggestivi, e soprattutto per mettere in luce le tre missioni fondamentali dell’Accademia di Francia a Roma: l’accoglienza di artisti e ricercatori in residenza, la presentazione di un programma artistico pluridisciplinare e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico della villa.

  • Villa Medici
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L’Académie de France, fondata o voluta o sollecitata da Colbert e dal Bernini nel 1666 (ma sede a Villa Medici dal 1803, dopo altre sedi romane), diretta dal 2020 da Sam Stourdzé ( ex borsista a Villa Medici nel 2007 nella sezione cinema!) specialista dell’immagine contemporanea e delle relazioni fra arte, fotografia, cinema, e direttore dal 2014 al 2020 del festival di fotografia Les Rencontres d’Arles, in Provenza, Francia, diventato negli anni sotto la sua direzione uno dei più importanti e attesi appuntamenti internazionali nel mondo dell’arte. 


Chiedi alla notte “vuole essere anche una sollecitazione rivolta agli stessi pensionnaires, che per questa V edizione sono stati invitati a proporre un intervento rappresentativo delle singole poetiche. Una sorta di “sfida”, spiegano a Villa Medici, per i nuovi ospiti che daranno forma alle loro ricerche in condizioni e in spazi a loro ancora inediti, e che lasciano intravedere il potenziale del periodo che trascorreranno a Roma fino l’agosto del 2021. Di seguito i 16 artisti e ricercatori: Noriko Baba (compositrice), Coralie Barbe (restauratrice), Adila Bennedjaï-Zou (creazione sonora), Simon Boudvin (arti plastiche), Gaylord Brouhot (storico dell’arte), Anne-James Chaton (scrittore), Mathilde Denize (arti plastiche), Alice Dusapin (editrice), Fernando Garnero (compositore), Alice Grégoire e Clément Périssé (architetti), Félix Jousserand (scrittore), Jacques Julien (scultore), Estefanía Peñafiel Loaiza (arti plastiche), Georges Senga (fotografo), Apolonia Sokol (pittrice). 

Villa Medici
Ph courtesy Académie de France à Rome, Villa Médicis

Come per tanti altri eventi in programma nel nostro paese, ricordiamo che potrebbero arrivare misure molto più restrittive di quelli attuali, come p.e. quelle recenti in alcune Regioni. Di seguito le informazioni pratiche comunicate ad oggi per partecipare all’evento del 29 ottobre a Villa Medici: 

– Ingresso libero con prenotazione anticipata in una delle seguenti fasce seguenti orarie:
https://www.eventbrite.it/e/billets-notte-bianca-nuit-blanche-2020-demande-a-la-nuit-125120148733

– Consigliata la prenotazione anticipata, ma i visitatori hanno la possibilità di recarsi a Villa Medici in una delle seguenti fasce orarie (ogni quarto d’ora dalle 20.00 alle 23.15).

– Obbligatoria l’autodichiarazione in materia di Covid-19. Il visitatore può consegnarla compilata in formato cartaceo all’arrivo a Villa Medici, oppure compilarla sul posto.
– I visitatori devono essere muniti obbligatoriamente della propria mascherina e di indossarla per tutta la durata dell’evento.

– All’ingresso verrà effettuata la rilevazione della temperatura corporea con termoscanner a tutti i visitatori (l’accesso non potrà essere consentito in caso di temperatura superiore a 37.5°).

-Per motivi di sicurezza, l’Accademia di Francia a Roma ha rinforzato il controllo all’ingresso di Villa Medici tramite un sistema di metal detector.

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