LA NUOVA LUCE DI CREMONA


Cariboni
Courtesy Cariboni Group, Cremona 퇣.Anzini

Taglio dei consumi del 61%, aumento del comfort visivo e maggior durata delle sorgenti sono solo alcune delle migliorie apportate dall’intervento del Gruppo Cariboni per l’illuminazione pubblica di Cremona.

La riqualificazione, avviata nel 2018, ha riguardato porzioni sia del centro storico sia di strade extraurbane, e si è conclusa lo scorso luglio. Progressivamente sono sostituiti 12.516 apparecchi stradali fuori-norma o tecnologicamente obsoleti con pali equipaggiati a Led.

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Courtesy Cariboni Group, Cremona 퇣.Anzini

Tra questi notevoli interventi sul territorio, da segnalare anche l’illuminazione di una nuova pista ciclabile che unisce il capoluogo di provincia alla frazione Cavatigozzi, un piccolo borgo agricolo di antica origine. I nuovi corpi illuminanti hanno anche consentito al Comune di adeguarsi alla normativa regionale sull’inquinamento luminoso, eliminando la dispersione di luce pubblica verso l’alto. E le ottiche scelte hanno permesso di illuminare in modo estremamente omogeneo carreggiate e marciapiedi, garantendo la circolazione in sicurezza di veicoli e pedoni. In particolare, lungo il tratto della pista per le biciclette, di circa 2,5 km ,sono stati installati 63 pali curvi con altrettanti corpi illuminanti Flat Link Lato Palo a 38 W, collocati a un’altezza di 6,5 m e ad una distanza intermedia di circa 37 m.

Tra i prodotti del Gruppo Cariboni, scelti per questo intervento Flat Link, un apparecchio per l’illuminazione urbana disegnato da Silvio De Ponte, architetto e lighting designer di grande esperienza. Dopo la laurea a Firenze ha lavorato come scenografo per nomi del calibro di Giorgio Strehler e Bob Wilson, per approdare infine alla progettazione e al lighting . Sul suo lavoro ha dichiarato: “C’è sempre un filo comune che collega tutti i progetti, dall’architettura al lighting design, dall’interior al lighting: le relazioni tra luce e materia guidano il linguaggio e l’idea, producendo nuovi scenari impensati e nuove esperienze sensoriali”.

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Ed è certamente un’esperienza sensoriale migliore quella che si vive oggi dopo il tramonto a Cremona: la possibilità di montare ottiche diverse su Flat Link ha permesso di creare una luce sartoriale, con una differenziazione della potenza nel ciclo d’accensione da zona a zona per massimizzare il risparmio energetico garantendo la sicurezza dei cittadini.

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