Inaugura PART a Rimini Ospiterà le opere d’arte donate alla Fondazione San Patrignano


Rimini

Inaugura a Rimini il prossimo 24 settembre, con una grande festa aperta a tutta la città, PART, nuovo sito museale che riunisce in un progetto unitario la riqualificazione di due edifici storici nel cuore della città. Dove troverà collocazione permanente l’eclettica raccolta di opere di arte contemporanea donate da artisti, collezionisti e galleristi alla Fondazione San Patrignano.

Il nuovo sito museale si colloca all’interno del complesso monumentale medievale costituito dal duecentesco Palazzo dell’Arengo e dal trecentesco Palazzo del Podestà, i due imponenti edifici contigui di grande rilevanza storica e architettonica che insieme a Palazzo Garampi, al Teatro Galli e alla Pescheria si affacciano sulla Piazza Cavour, cuore della città.

  • Palazzo dell'Arengo

Un nuovo splendido spazio culturale che andrà a inserirsi nel quadrilatero urbano che comprende il Museo Fellini, Castel Sismondo e Piazza Malatesta, il Teatro Galli, il Ponte di Tiberio.

All’interno di questo suggestivo contesto, interessato da un primo intervento di riqualificazione, troverà casa la Collezione della Fondazione San Patrignano, raccolta di opere donate di affermati artisti contemporanei del panorama italiano e internazionale in costante espansione, avviata nel 2017.

Vanessa Beecrof
Vanessa Beecroft VBSS.002, 2006-2017 Stampa Digitale C-Print 230,8 × 177,8 cm ©Matthu Placek

Il restauro e il riadeguamento funzionale degli edifici sono stati realizzati dallo Studio AR.CH.IT guidato da Luca Cipelletti, che ha anche firmato la messa in scena e l’allestimento della Collezione di San Patrignano. Il progetto museografico segue e ricalca l’eclettismo e la natura disomogenea della collezione come punto di forza e propone grazie a modalità allestitive innovative una fruizione del contenuto estremamente libera, non scandita da un percorso di relazioni storico-critiche tra le opere. La parte di illuminotecnica, volta a valorizzare la collezione, unitamente alle architetture dello spazio, è a cura dall’architetto e lighting designer Alberto Pasetti Bombardella.

Quest’opera di riqualificazione artistico-culturale della città è stata resa possibile attraverso un intenso lavoro tra pubblico e privato sociale: l’intesa tra Comune di Rimini e Fondazione San Patrignano ha infatti permesso di dotare la città di un innovativo museo pensato per essere a un tempo occasione di avvicinamento all’arte contemporanea per il pubblico generale e strumento per valorizzare al massimo le donazioni ricevuti dalla comunità.

Letizia Moratti, cofondatrice della Fondazione, aveva commentato molti mesi fa alla Triennale di Milano, l’atteso importante appuntamento dell’inaugurazione del PART, prevista allora per il 14 marzo, poi rimandata, con queste parole: “È un percorso sinergico che attraverso cultura e arte, alimenta un nuovo modello di collaborazione tra pubblico e privato. Un modello in grado di promuovere cultura, occupazione, sviluppo economico, riqualificazione urbana nel nome e per conto dell’innovazione, della qualità, della responsabilità sociale e della partecipazione allargata”. E il brillante e ancor giovane sindaco di Rimini Andrea Gnassi, parlando della sua città, aveva detto: “Rimini da tempo ha scelto di costruire il suo futuro perseguendo un nuovo modello di sviluppo che ha nella valorizzazione del patrimonio storico, culturale e artistico una delle sue principali direttrici, un cambio di paradigma, per una città che riparte dalla sua identità e dalle sue radici”.

Julian Schnabel  Carlina, 1998
Julian Schnabel Carlina, 1998 Olio, resina, smalto su tela e cornice bianca 274 × 258 × 13 cm

La raccolta d’arte contemporanea ospitata dal PART è il risultato, in continua crescita ed evoluzione, della prima grande iniziativa italiana di endowment su modello anglosassone: le opere della raccolta sono state donate alla Fondazione con atti che impegnano la stessa a non alienarle per un periodo minimo di cinque anni, contribuendo alla loro messa in valore rendendole visibili al pubblico; successivamente potranno essere cedute solo in caso di esigenze straordinarie della comunità per soddisfare prioritarie necessità degli ospiti in percorso di recupero dalla tossicodipendenza.

La ricca collezione d’arte riunisce artisti di grande valore tra i quali: Vanessa Beecroft,Damien Hirst, Bertozzi Casoni, Julian Schnabel, Alberto Garutti, Loris Cecchini, Jake e Dinos Chapman, Sandro Chia, Carsten Höller, Claudia Losi, Enzo Cucchi, Anne de Carbuccia, Nicola De Maria, Paul McCarthy, Nathalie Djurberg & Hans Berg, , Shilpa Gupta, Loredana Longo, Iva Lulashi, Ibrahim Mahama, Igor Mitoraj, Mimmo Paladino, Yan Pei-Ming, Tullio Pericoli, Giorgio Griffa, Mona Hatoum, Michelangelo Pistoletto, Elisa Sighicelli, Emilio Isgrò, Silvio Wolf, Mario Schifano.

ll PART vanterà di un’opera site-specific dell’artista David Tremlett, realizzata con l’aiuto dei ragazzi della comunità San Patrignano.

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