BIENNALE LIGHT ART MANTOVA APPUNTAMENTO IL 26 SETTEMBRE


Margareta Hesse
Margareta Hesse, Sculptured light

Torna la Biennale Light Art di Mantova 2020 dal tema Elogio della luce tra destrutturazione e ricostruzione degli spazi. Titolo un po’ complesso che propone una vera e propria sfida tra la Light art e Black light di artisti italiani e internazionali e gli edifici con cui si dovrà confrontare come gli spazi interni ed esterni della Casa del Mantegna e del Tempio di San Sebastiano di Leon Battista Alberti.

L’inaugurazione sabato 26 settembre alle ore 18.00, con il patrocinio del MIBAC Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo.

  • Paolo Scirpa, Moebius cube
  • Federica Marangoni, Bambina con cane
  • Marco Lodola, Ballerina verde

Biennale Light Art di Mantova 2020 è a cura di Vittorio Erlindo con la collaborazione di Gisella Gellini e Gaetano Corica per la parte dedicata alla Black Light.

La bellissima Mantova si accenderà dunque di una nuova luce grazie a questa terza edizione con opere di 34 artisti, che sarà divisa in due Sezioni: Ligh art (opere luminose) e Black light (opere che si illuminano grazie alla luce di wood).   

Nella Sezione Ligh Art, a cura di Vittorio Erlindo, presenti le opere degli artisti: Peter Assmann, Nicola Boccini, Davide Coltro, Guglielmo Paolo Conti, Giuliana Cuneaz, Davide Dall’Osso, Mario De Leo, Elia Festa, Giovanna Fra, Silvia Guberti, Margareta Hesse, Oky Izumi, Marco Lodola, Fardy Maes, Max Marra, Mary Mutt, Pietro Pirelli, Francesca Romano, Giuseppe Rosini, Donatella Schillirò. 

Nella Sezione Black Light, a cura di Gisella Gellini e Gaetano Corica, vedremo le opere degli artisti: Mario Agrifoglio, Nino Alfieri, Carlo Bernardini, LeoNilde Carabba, Giulio De Mitri, Nicola Evangelist, Maria Cristiana Fioretti, Massimo Hachen, Federica Marangoni, Vincenzo Marsiglia, Yari Miele, Sebastiano Romano, Paolo Scirpa,Claudio Sek de Luca.

Alcuni di questi artisti con le loro opere saranno presenti in tutte le due Sezioni, una scelta dei curatori, di cui le due esposizioni evidenzieranno le connessioni o resilienze tra le loro “diverse” opere.

  • Donatella Schillirï,Spazio prospettico
  • Maria Cristiana Fioretti, Le medusa
  • Nicola Evangelisti, Struttura Spaziale

Dopo i grandi spazi nell’edizione 2018 a Palazzo Ducale, questa III edizione si confronta con ambienti più misurati e pensati in proporzione aurea da Andrea Mantegna per la sua famiglia e per il proprio laboratorio artistico. Le luci di wood e le luci delle stesse opere sostituiranno infatti interamente la luce naturale e artificiale della Casaricostruendone una nuova spazialità. Spiega il curatore Vittorio Erlindo: “…In questa Biennale, il nesso che unisce l’arte al progresso scientifico è evidente dal legame dei materiali luminosi utilizzati dagli artisti che fanno affiorare una intesa armonica capace di aprire a nuove prospettive per l’arte e per la scienza”.

Appuntamento a Mantova da non perdere. 

Per approfondire il tema Light art segnaliamo tre recenti articoli su LUCE della storica e critica d’arte Jacqueline Ceresoli:
L’installazione luminosa di Massimo Uberti “SPAZIO AMATO” nell’oasi del WWF in Toscana 

La mostra di Daniel Buren alla GAMEC di Bergamo lluminare lo spazio a distanza”

Non ultimo, dedicato a un grande maestro della Light Art, su LUCE 332-giugno “Le variazioni d’infinito nella luce di Paolo Scirpa”. Artista che sarà presente alla Biennale di Mantova, i cui “Neon e specchi, attraverso forme geometriche, soprattutto cubiche, configurano una luce “ideale”, simulando spazialità illusorie capaci di attraversare gli ambienti con effetti luminescenti che sembrano progettati per far rimbalzare, inciampare e amplificare lo sguardo di chi cerca non la luce in sé, bensì il “tutto” che essa include”.

In programma, e molto atteso, per l’inaugurazione della Biennale Light Art di Mantova, il Virtual Tour realizzato da Vittorio Erlindo assieme ai suoi collaboratori, con interviste agli artisti invitati e con le immagini delle loro opere, seguendo artista per artista il percorso espositivo degli spazi interni ed esterni della Casa del Mantegna e del Tempio di San Sebastiano di Leon Battista Alberti.

  • Sebastiano Romano, Luce in scena
  • Francesca Romano e Pietro Pirelli, La sposa

BIENNALE LIGHT ART MANTOVA 2020
Mantova, Casa di Andrea Mantegna – Esterni Chiesa di San Sebastiano di Leon Battista Alberti
26 settembre – 31 dicembre 2020 (chiusura 25 dicembre e 1° gennaio 2021) 
martedì: riservato a visite guidate per le scuole
mercoledì, giovedì, venerdì, sabato, domenica: dalle 10.30-12.30 – 16.30-18.30
sabato sera visita in notturna dalle 21.00 alle 23.00
Ingresso libero.

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