IL NUOVO CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI POLI.DESIGN


Francesco Zurlo e Matteo Ingaramo
Francesco Zurlo e Matteo Ingaramo

Francesco Zurlo assume la carica di presidente e Matteo Ingaramo quella di amministratore delegato. A entrambi buon lavoro da LUCE.

L’assemblea dei soci di POLI.design, che insieme alla Scuola del Design del Politecnico di Milano e al Dipartimento di Design forma il Sistema Design del Politecnico, un aggregato di risorse, competenze, strutture e laboratori tra i più importanti al mondo, e che tra i soci annovera ADI, AIPi, AIAP e FederlegnoArredo, ha nominato recentemente i nuovi membri del consiglio di amministrazione che rimarrà fino al 31 dicembre 2022.

Il neo presidente Francesco Zurlo, è professore e preside vicario presso la Scuola del Design, Dipartimento di Design, PoliMI. L’amministratore delegato Matteo Ingaramo, è professore presso la Scuola del Design, Dipartimento di Design, PoliMI e Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Design and Engineering sempre al Politecnico di Milano.

Ingaramo, ricordiamo, è stato precedentemente direttore generale di POLI.design, e insieme con il prof. Giuliano Simonelli, ha svolto un importante ruolo di cerniera fra università, imprese, enti e istituzioni e mondi professionali. Insieme hanno anche contribuito all’espansione internazionale in particolare in Cina e in Sud America.

Nel CdA di POLI.design sono stati nominati anche i rappresentanti dei soci della società, tra questi Simona Gina Belforti (FederlegnoArredo), Luciano Walter Galimberti (ADI e Marco Tortoioli Ricci(AIAP).

Alla sua nomina il neopresidente Zurlo ha dichiarato:…” POLI.design è una istituzione che si nutre di relazioni. Uno snodo tra accademia e mondo delle professioni e dell’imprenditoria. È importante ribadire questa cosa, perché configura la società come un HUB di relazioni che vanno valorizzate, sostenute e amplificate”, e confermando il suo impegno, ha aggiunto “Il design è ben più di una disciplina finalizzata al bello e ben fatto, che è cosa comunque importante visto che siamo il secondo paese manifatturiero in Europa, ma è molto di più perché, con il suo approccio, diventa un asset strategico per l’innovazione e la competitività sia di enti e istituzioni pubbliche e private così come di PMI e multinazionali. Noi ci siamo. Pronti a dare un nostro contributo per la ripartenza del Paese”.

Matteo Ingaramo, dopo aver ringraziato Giuliano Simonelli per il suo impegno di AD di questi ultimi anni, ha detto che POLI.design si prepara a “crescere in un contesto internazionale e di tecnologie di quarta generazione che, nell’anno della pandemia, per una istituzione come la nostra, si configurano come importanti opportunità da cogliere”. E con uno sguardo verso il tempo che ci attende, ha aggiunto: “ I prossimi mesi saranno di intenso lavoro, di ripresa e di rilancio facendo la nostra parte con i nostri soci ed il sistema di formazione in Design tra i primi dieci al mondo”… “Mai come in contesti economici e sociali complessi come quelli attuali, il design si può trasformare in una risorsa in grado di orientare le società e i sistemi produttivi verso nuovi modelli di sviluppo diventando anche una leva strategica per affermarsi nella competizione mondiale, nel rispetto delle identità e delle diversità”.

Per tutti questi impegni annunciati e molti già da tempo in corso, nei prossimi anni POLI.design continuerà ad offrire formazione a giovani laureati e a professionisti – circa 1.000 ogni anno provenienti da quasi 90 Paesi – con prodotti formativi che hanno raggiunto più di 50 titoli di cui la metà erogati in lingua inglese. Ben sette le aree tematiche su cui si sviluppa l’offerta formativa: architettura e interior, product design, business design, fashion design, communication design, digital e interaction e cultural heritage. In primo piano anche la formazione on demand e i concorsi sviluppati per e con le imprese e altre tipologie di istituzioni, con un preciso orientamento all’innovazione.

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