LA VOCE (SILENZIOSA) DELLA LUCE


FLOS
C41 x Sophie Usunier - lampada Taccia di FLOS

Delicato, poetico, malinconico e allo stesso tempo messaggero di speranza. Tutto questo e molto di più si cela nel progetto #TalkingToTheUniverse dell’artista francese Sophie Usunier – realizzato con l’agenzia creativa C41 e supportato da Flos, storico brand dell’illuminazione noto per la sua capacità di unire design e tecnologia con arte e cultura.

#TalkingToTheUniverse sembra un gioco, come spesso capita nel mondo dell’arte. L’artista ci invita a trasformare le nostre parole in luce, e le case che abitiamo in display aperti alla strada. La luce che per natura possiede un potente e discreto potere comunicativo, diventa il mezzo tramite cui la voce delle persone prende silenziosamente corpo. Serve poco: una lampada e il codice Morse.
L’alfabeto internazionale Morse, a differenza dei moderni codici binari che usano solo due stati (comunemente rappresentati con 0 e 1), ne usa cinque: punto (•), linea (—), intervallo breve (tra punti e linee che formano una stessa lettera), intervallo medio (tra lettere) e intervallo lungo (tra parole).

Una linea è uguale a tre punti (lasciare accesa la luce contando 3 punti a mente).
Lo spazio in una stessa lettera è di un punto.
Lo spazio tra ogni lettera è di 3 punti.
Lo spazio tra due parole è di 7 punti.

C41® x Sophie Usunier | TALKING TO THE UNIVERSE from C41 on Vimeo.

Sophie Usunier ci stimola a essere parte di un’idea che aderisce a un più ampio pensiero di creatività e cultura, che si basa soprattutto sulla ricerca di una vicinanza sociale in questo preciso momento storico immobilizzato dalla pandemia da COVID-19. Un periodo particolare, di stallo, dove il mondo si ritrova isolato in casa in un confinamento fisico, spaziale, sociale ed emotivo. Partendo da questo, l’artista francese individua un metodo – con tutta l’energia della luce – per continuare a esprimersi e comunicare con gli altri, in maniera assolutamente diversa dalla socialità virtuale della Rete.

#TalkingToTheUniverse è un gioco in famiglia, che si può diffondere ai vicini o ai balconi di fronte: un momento di socializzazione e divertimento per tornare a dialogare con il mondo esterno. È un gioco pensato per divertire i bambini, facendo scoprire loro la forza e l’importanza della luce e dell’alfabeto Morse. Ma è anche un gioco per gli adulti; si possono inventare frasi e diffondere parole gioiose, parole d’amore, parole coraggiose e anche parole per chi non c’è più. È un modo semplice per stare in casa ma allo stesso tempo uscire e diffondere quello che abbiamo dentro. Come una canzone senza voce, che racconta di storie fantastiche e ci culla attraverso il ritmo magico e delicato della luce.

FLOS
C41 x Sophie Usunier – lampada Superloon di FLOS

C41
È una creative production company che lavora a stretto contatto con la moda e il design, con un occhio attento a ciò che succede oggi tra le comunità creative più interessanti. Lo storytelling di C41 ha un approccio multidisciplinare: film, documentari, fotografia e un magazine cartaceo internazionale.

Sophie Usunier, Talking to the Universe
Creative production company: C41
Creative director: Leone Balduzzi
Friendly endorsed by Flos
Art project coordinator: Rossana Ciocca #artcitylab
Music by Gianluca Di Ienno “Pianologues” © MU74 – 2020
Precedente IL PRESENTE E IL FUTURO DEL LIGHTING DESIGN: LA VOCE DI APIL
Prossimo L’ARTE SOTTO UNA NUOVA LUCE IL PROGETTO E-MOTIONAL LIGHT