NATO IL NATIONAL COMMITTEE CIE ITALIA


National Committee CIE Italia

AIDI Associazione Italiana di Illuminazione, in una nota stampa, comunica che dal mese di gennaio 2020 è stata ufficialmente ammessa a ricoprire il ruolo di Comitato Nazionale della CIECommission Internationale de l’Éclairage: la sua denominazione ufficiale è National Committee CIE Italia (NC CIE Italia). Per comprendere l’importanza del ruolo che AIDI andrà a ricoprire a livello internazionale, segnaliamo che ogni Paese può avere un solo comitato nazionale.

CIE Italia nasce con la collaborazione di ASSIL ed è il risultato di un lavoro congiunto tra le due Associazioni, consolidandone il ruolo di riferimento nazionale all’interno del comparto dell’illuminazione italiana: dai professionisti alle aziende, dall’università alle istituzioni e altre associazioni attive nel settore.

Con la costituzione del NC CIE Italia, l’Italia potrà tornare a partecipare al lavoro scientifico, normativo e di divulgazione della CIE, punto di riferimento internazionale per il coordinamento di attività di ricerca, proposte di linee guida e standard in ambito illuminotecnico. Alla CIE, segnaliamo, aderiscono a livello mondiale: 37 National Committee, 2 Associate National Committee, 17 Associate Members e 16 Supportive Members.

È stato anche costituito il Direttivo NC CIE Italia e una struttura di coordinamento tecnico-scientifica per le Divisioni CIE: Vision and Colour; Physical Measurement of Light and Radiation; Interior Environment and Lighting Design; Transportation and Exterior Application; Photobiology and Photochemistry; Image Technology.
La struttura tecnica e i nomi dei Coordinatori delle Divisioni non sono stati da AIDI ancora comunicati.
Pensando di fare un servizio ai nostri lettori, di seguito l’elenco più specifico delle argomenti-temi trattati dalle singole Divisioni:

Divisione 1 – Vision and Colour 
Studia principalmente le risposte visive alla luce, i modelli e le procedure pertinenti alla fotometria, colorimetria, resa dei colori, prestazioni visive e valutazione visiva di luce e illuminazione.

Divisione 2 – Physical Measurement of Light and Radiation
Si occupa essenzialmente della valutazione della radiazione ultravioletta, visibile e infrarossa,  delle proprietà ottiche dei materiali e apparecchi di illuminazione, così come delle proprietà ottiche e prestazioni dei rivelatori di fisica e di altri dispositivi necessari per la loro valutazione.

Divisione 3 – Interior Environment and Lighting Design
Si occupa di studiare e valutare i fattori visuali che influenzano la soddisfazione delle persone in relazione all’ambiente e la loro interazione con gli aspetti termici e acustici, per fornire indicazioni sui criteri progettuali sia per l’illuminazione naturale che artificiale. Inoltre, studia le tecniche di progettazione per l’illuminazione interna degli edifici.
Quanto emerge da questa divisione viene integrato con gli studi di altre divisioni CIE, per l’elaborazione di guide per l’illuminazione per interni a livello generale, per particolari tipi di interni e per problemi specifici relativi all’illuminazione.

Divisione 4 – Transportation and Exterior Applications
Si occupa di studiare l’illuminazione e la segnalazione visiva legate all’attività di trasporto e alla regolazione del traffico, come l’illuminazione stradale e dei veicoli e di segnalazione per tutti i tipi di strade pubbliche e tutti i tipi di utenti e veicoli, e supporti visivi ad essi correlati. Studia e prepara linee guida e pubblicazioni per la progettazione di illuminazione per le aree esterne di lavoro, illuminazione di sicurezza, illuminazione di grandi aree, aree pedonali e altre aree urbane senza traffico motorizzato, aree per lo sport e la ricreazione

Divisione 6 – Photobiology and Photochemistry
Si occupa degli effetti delle radiazioni ottiche, sui sistemi biologici e fotochimici.

Divisione 8 – Image Technology
Guide e norme per gli aspetti ottici, visivo e metrologici della comunicazione, l’elaborazione e la riproduzione delle immagini, utilizzando tutti i tipi di dispositivi per la produzione delle immagini, analogici e digitali, supporti di archiviazione di immagini e mezzi di comunicazione.

Ricordiamo che la CIE è stata fondata nel 1913, con tra i paesi fondatori l’Italia. Con sede a Vienna, in Austria, da sempre è un’organizzazione internazionale no profit tecnico-scientifica e culturale che si occupa di tutte le questioni relative a scienza, tecnologia e arte nei settori della luce e dell’illuminazione. Un’organizzazione professionale riconosciuta come autorità rappresentativa dei temi del settore, accreditata dall’ISO come ente di standardizzazione internazionale.

Tra i suoi obiettivi: fornire un forum internazionale per la discussione delle problematiche di carattere scientifico, tecnologico e culturale legate al mondo della luce e dell’illuminazione; fornire linee guida per l’applicazione di principi e procedure per lo sviluppo di norme nazionali ed internazionali; ampliare lo scambio di informazioni e interazioni tecniche con le altre organizzazioni internazionali.

La costituzione del National Committee CIE Italia è una notizia importante per tutto il mondo della luce italiana, che permette, come scrisse anni fa in un editoriale su LUCE Laura Bellia, docente alla Federico II di Napoli e responsabile scientifico AIDI, “di trasferire quanto sta accadendo in ambito di ricerca e innovazione internazionale non solo ai soci AIDI ma all’intero sistema LUCE ITALIA, rinsaldando quel collegamento sempre più necessario e di grande attualità tra il mondo della ricerca, quello della industria e quello della professione. […] Per essere sempre più presenti in Europa, per stringere rapporti internazionali, per confrontare le proprie esperienze con chi fa lo stesso lavoro all’estero, per testimoniare la presenza e la vitalità dell’Italia”.  

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