LA GHIACCIAIA DI MAURO TESO A PEDEROBBA RISPLENDE DI LUCE


istorante la ghiacciai di Pederobba
photo©Marco ZANTA

Ristorante e luxury bistrot, La Ghiacciaia di Pederobba, sogno di Mauro Teso e progetto curato dallo studio MAO Architects, si trova a pochi passi dalle rive del torrente Nason alla destra del Piave, in provincia di Treviso.

Architect Erich Milanese

Inaugurato a fine 2019, è il risultato di un attento progetto di recupero che ha valorizzato il vissuto storico e la geografia unica delle colline del Prosecco. Parliamo dei luoghi segreti riscoperti della villa dei conti Pola-Neville, acquistata dai conti Caragiani è andata distrutta durante la Grande guerra, dotata di un bellissimo grande parco. La famiglia Neville di origine inglese, era proprietaria delle fonderie della Giudecca, che ricordiamo realizzarono due ponti di ferro sul Canal Grande, all’Accademia e agli Scalzi. Dalle testimonianze storiche vi erano una ghiacciaia di fine ‘600, una giazera, per la conservazione degli alimenti con neve pressata e paglia, una grotta e un belvedere.

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Questa tipologia di spazi è stata parzialmente recuperata e poi ricostruita secondo un nuovo progetto, con un risultato strepitoso, a cominciare dall’ingresso del complesso, che ricorda una antica grotta illuminata ad arte che si raggiunge tra filari di vigne, attraverso cui si entra poi sotto la volta a botte della ghiacciaia che è completamente esposta alla vista per la precisa scelta architettonica di creare i pavimenti in vetro antisfondamento. Da lì si accede alla sala bunker costruita nei primi del ‘900, fu deposito di armi e munizioni, dove sono stati mantenuti i muri in cemento armato, e poi al cuore del locale che è stato aggiunto; e naturalmente è possibile mangiare all’ombra del verde degli alberi centenari del parco in otto piccoli terrazzi, scegliendo dal raffinato menù e “godersi la quiete della magnifica campagna, proprio come amavano fare i nobili villeggianti di una volta”.

Questo è il sogno realizzato da Mauro Teso, intelligente e raffinato imprenditore nel settore della ristorazione, già proprietario di un caffè in S.Marco a Venezia e un ristorante sulla spiaggia Cavallino ad Eraclea. A Pederobba ha creato anche una cantina che produce un prosecco raro D.O.C.G. Alena, vino che appartiene alla categoria “Conegliano Valdobbiadene – Prosecco“, ora patrimonio dell’UNESCO.

Colline che hanno un paesaggio molto caratterizzato da ciglioni ( piccoli vigneti su strette terrazze erbose), foreste, villaggi e coltivazioni. Fino dal XVII secolo l’uso dei ciglioni ha creato un particolare paesaggio a scacchiera, poi nel XIX secolo la tecnica “bellussera” di coltivazione della vite, ideata dai fratelli Bellussi per combattere la Peronospora alla fine dell’800, ha conferito la nuova “geometria” geografica ai luoghi, che dall’alto appare come ”un gigantesco alveare, un ricamo geometrico della natura” e che consente una viticoltura esclusivamente a mano.

L’intero progetto della Ghiacciaia è stato curato dallo studio di landscape design MAO Milanese Architects Office di Erich Milanese, rispettando pienamente il genius loci e prevedendo un minuzioso recupero dell’esistente. I materiali utilizzati sono quasi tutti locali: il cemento lucidato del bancone, l’acciaio delle colonne che portano la tettoia, il vetro, l’argilla di Possagno e la pietra del posto.

  • ristorante la ghiacciaia
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Per realizzare il lighting design è stata scelta la Francesconi Architectural Light, azienda bresciana di illuminazione tailor made, ed il supporto tecnico dalla padovana CF Studio. In particolare per l’illuminazione dell’area verde e dell’antica ghiacciaia è stata utilizzata la serie SPY di proiettori disegnati con elegante linea semplice e minimale, a tensione di rete con COB alta efficienza, con corpo in alluminio estruso e disponibile in tre misure. La versione mini è dotata di un Led 24V con convertitore a bordo per semplificare e velocizzare l’installazione in parallelo, le altre due dimensioni con COB diretti a tensione di rete dimmerabili con taglio di fase. La gamma prevede tutte le combinazioni di ottiche.
Gli steli dei proiettori Spy per i camminamenti esterni sono stati realizzati ad hoc, con ottiche flood. La grande possibilità di orientabilità dei corpi illuminanti, sia rispetto agli assi verticali ed orizzontali, ha risposto a tutte le esigenze di illuminamento richieste in fase di progettazione con un risultato illuminotecnico rispettoso del contesto architettonico.

L’installazione della serie Spy nella stanza interna della “ghiacciaia”, è stata implementata con attacchi calamitati specifici e con piccoli steli miniaturizzati che hanno consentito di posizionarli sotto e lateralmente al pavimento flottante totalmente vetrato creando una sorta di superficie luminosa che si contrappone per leggerezza alla matericità rocciosa dell’ambiente.
Tutti i prodotti installati sia negli ambienti interni sia in quelli esterni sono provvisti di COB LED di ultima generazione ad alto indice cromatico, e sono dimmerabili attraverso sistema TRIAC.

Credit 
Progetto strutturale: MP PLAN Engineering S.r.l. 
Interior design e direzione dei lavori: MAO Architects 
Costruzione: Gruppo Cecchin Costruzioni Edili – La Maggiò Engineering & Construction 
Cliente: Teso Mauro 
Area: 800 mq 
Completamento: 2019
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