SALARIO CENTER Luci e colori del nuovo spazio commerciale romano


Salario Center
Photo ©Elena Ferraro

Sorge in posizione strategica nella zona nord di Roma, tra le grandi arterie di traffico di via Salaria e via Olimpica, il nuovo centro commerciale Salario Center, progettato secondo i dettami più evoluti e tecnologici di ecosostenibilità, in cui la luce e gli inserti di elementi naturali del legno sono integrati amabilmente con l’architettura moderna dell’edificio.

Disposto su una superficie complessiva di 36.000 mq, questo grande fabbricato dai rimandi industriali e dagli stilemi architettonici tipici dell’architettura razionalista italiana degli anni ‘60, è stato oggetto di una lunga e complessa riqualificazione, affidata alla progettazione dell’arch. Fabrizio Capolei (Studio 3C+T), in collaborazione con l’arch. Edoardo Rosati (Studio AAW).

Il progetto è stato improntato alla valorizzazione delle imponenti altezze interne, lasciando la struttura portante a vista. In particolare si osserva la copertura a dente di sega, il cui andamento ritmico è enfatizzato dalla doppia altezza realizzata nella zona centrale di smistamento tra i due livelli commerciali.

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Questo forte impatto percettivo verticale, con altezze superiori ai 14m – che induce il visitatore a volgere lo sguardo verso l’alto –, necessitava un’attenta scelta stilistica dei corpi illuminanti deputati a illuminare e valorizzare questo grande open space. Tale richiesta ha visto l’arch. Luca Casciotta del gruppo MEF ideare, specificamente per il Salario Center, un sistema di apparecchi a sospensione di forma cilindrica al fine di ottenere così una duplice valenza funzionale. Ogni cilindro, infatti, ha alla base di uno dei due capi un potente apparecchio custom con ottica arretrata che funge da illuminamento diretto dell’ambiente, mentre tutta la superficie laterale dell’apparecchio – realizzata in metacrilato opalino – ha possibilità di miscelare su ognuno dei quattro lati un diverso colore RGB+W, generando così una nuance di colori pressoché infinita per ogni singolo cilindro.

Ogni cilindro ha integrato un processore DMX che permette la gestione totale dei 17 canali impiegati (uno per l’illuminamento diretto, sedici per l’illuminamento diffuso), per un totale di quasi 650 canali DMX atti a creare tutti gli effetti luminosi dell’intero spazio commerciale, ponendo in essere una grande flessibilità d’uso e d’ambientazione, facilmente variabile a seconda delle specifiche esigenze temporanee.

Salario Center
Photo ©Elena Ferraro

Per sviluppare i cilindri, l’arch. Casciotta si è affidato all’esperienza di Federico Ognibene – membro della ILM Lighting, storica azienda di Velletri fondata dal padre negli anni ’70 –, che ha progettato gli apparecchi basandosi sulle architetture di due dei suoi prodotti più apprezzati: Pegaso eCrystal.

Federico fa parte, insieme al fratello Luca, della seconda generazione che con la stessa passione e intraprendenza del padre porta avanti con successo l’azienda, aggiungendo all’esperienza la voglia d’innovazione nel campo del lighting. ILM Lighting è da sempre impegnata nella progettazione e produzione di apparecchi d’illuminazione la cui luce è protagonista in numerose scenografie RAI, in lavori d’arte e d’architettura ed eventi sportivi. Nel 2014 inoltre aiuta l’università Roma TRE a vincere il SOLAR Decathlon 2014, diventando campioni del mondo e vincendo e anche il primo premio in Lighting Design.

Così l’arch. Luca Casciotta descrive il tipo di approccio usato nel progetto del Salario Center e la scelta tecnica dei prodotti: “L’analisi dello spazio nelle sue complessità, doppie altezze, assenza di simmetria e contemporanea percezione di almeno tre livelli, induceva a individuare un oggetto che con le sue dimensioni e forme potesse diventare elemento di normalizzazione con la sua ripetitività. La scelta della forma cilindrica, circa 2m di lunghezza per 20cm di diametro, garantisce ed esalta, anche attraverso le diverse altezze di installazione, la fluidità dello spazio, spostando e indirizzando lo sguardo del visitatore anche verso i percorsi verticali. Fondamentale la possibilità di cambiare, secondo infinite logiche, anche per singolo apparecchio, sia il flusso diretto verso il basso che la colorazione del tubo in policarbonato in modo da caratterizzare i diversi momenti della giornata o dell’anno con una illuminazione d’ambiente ogni volta specifica, mantenendo nello stesso tempo la qualità cromatica originale dei piani orizzontali. Altro punto fondamentale del progetto è stato quello di fare in modo che, sia attraverso il posizionamento che il controllo dell’intensità, l’illuminazione generale di ambiente non andasse a interagire con le illuminazioni delle singole realtà commerciali presenti per evitare fastidiose interazioni”.

Salario center
Photo ©Elena Ferraro

L’intera installazione dei cilindri è stata poi affidata alla M.A.C.E. srl, che ha permesso in tempi molto rapidi la messa in funzione dell’impianto luminoso.

Nome: Salario Center, Roma
Anno: 2019
Cliente: M.E.F. S.p.A.
Progetto di: Arch. Luca Casciotta (illuminazione), Arch. Fabrizio Capolei (architettonico), Arch. Edoardo Rosati (architettonico)
Collaboratori: Federico Ognibene (sviluppo cilindri)
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