BRAND P448 e PIUARCH NEL CUORE DI BRERA


P448® Milan Store
P448® Milan Store

Piuarch ha un’esperienza ventennale di collaborazione con i più grandi marchi di lusso, e lavorando al concept di questo progetto del primo store monomarca del brand italiano P448, nel cuore di Brera, ha cercato di creare un negozio non convenzionale, dimostrando grande attenzione e cura ai dettagli e ai materiali di qualità, e continuando a proporre e sperimentare progetti innovativi e all’avanguardia che, come in questo caso, celebrano la visione e l’identità del brand di sneakers P448.

Cinque vetrine all’angolo tra le prestigiose e accoglientivia Ponte Vetero e via Cusani, una superficie di più di ottanta metri quadrati e un progetto frutto della sinergia tra il team creativo del brand con Marco Samorè ed Andrea Curti e Piuarch uno dei grandi studi milanesi di architettura, già designer dello showroom direzionale di Palazzo Serbelloni e dello stand a Pitti Immagine 2019.

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IL BLU
Il colore blu è il filo conduttore che illumina il negozio anche di notte, in modo che appaia come un oggetto blu brillante che interagisce con il contesto urbano, uscendo dal concetto tradizionale del negozio, conferendo nuovi significati e funzioni allo spazio.

Il raffinato design degli interni mette in risalto la natura e la qualità dei prodotti creando un ambiente in stile urban, che collega diversi aspetti di P448, non convenzionale ma sofisticato, in piena sintonia con lo spirito libero del marchio.

L’identità urbana e industriale è predominante già all’ingresso, con installazioni di NEON ART e un pavimento bicolore da campo da gioco che evoca lo street style e il contesto urbano, nonché uno dei principali materiali utilizzati nella produzione di scarpe, la gomma. Una moltitudine di materiali e trame creano diverse superfici e dinamiche estetiche che risaltano la linea del prodotto mantenendo una linearità discreta e diretta.

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Un mix & match di materiali come la griglia metallica e l’alluminio contrapposti a superfici iridescenti e tessuti luccicanti, così come un marmo blu che crea un contrasto unico con l’eclettismo e la modernità delle calzature. Questo contrasto di materiali riflette anche l’uso sperimentale che lo stesso marchio applica alla sua produzione. Vetri lavorati e laccature blu scuro interrotte ripetutamente da tagli di luce naturale avvolgenti sono utilizzati per conferire trasparenza e diverse prospettive, aspetto incentivato anche nella sala multifunzionale che crea un ambiente immersivo per il cliente. Interamente ricoperto con specchi di colore blu, questo spazio esprime a prima vista la forte identità del marchio, evocando l’iconico electric blue di P448.

E perché non cogliere questa bella occasione per segnalare ai nostri lettori una ampia e bella conversazione (ma non dovremmo dirlo noi) con lo studio Piuarc a cura di Andrea Calatroni, che pubblicheremo sul prossimo numero di 331 di LUCE. Oltre a immagini splendide dei loro progetti, si parla del nuovo Rinascimento della metropoli lombarda; dei loro recenti realizzazioni o prossimi progetti, delle loro ricerche quasi temerarie sulla qualità e funzioni dei materiali da utilizzare nelle loro architetture, sulla vivibilità degli spazi dove la luce svolge un ruolo fondamentale e la collaborazione con i lighting designer, la sfida sul patrimonio dell’architettura moderna di qualità tra Milano e Londra e del loro rapporto affettuoso e storico con la città che sale, quella dei Ponti, dei Zanuso, dei Caccia Dominioni di quella città, Milano, dove tutto per loro è iniziato molti anni fa, che ha visto nascere il loro linguaggio architettonico e il meritato successo.

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