Iren Smart Solutions e Fresia Alluminio siglano un accordo per l’efficientamento energetico


Accordo Iren- Fresia

Siglato tra Iren Smart Solutions società del Gruppo Iren e Fresia Alluminio, permetterà di finanziare a tasso zero, tramite il supporto di primari gruppi bancari e finanziari, la sostituzione di serramenti di abitazioni, capannoni e uffici che necessitano di essere sottoposti a interventi di efficientamento energetico.

Iren Smart Solutions è da sempre attenta alla sostenibilità, all’efficienza energetica e alle persone. Questa operazione contribuirà alla capillare diffusione e all’utilizzo delle detrazioni fiscali previste dalla vigente normativa, a beneficio delle famiglie, del Terzo Settore, delle imprese, dei giovani e, non da ultimo, del patrimonio immobiliare italiano e dell’ambiente”, ha dichiarato Paolo Bonaretti AD di Iren Smart Solutions.

Il committente avrà l’opportunità di acquistare le nuove finestre pagandole in comode rate per 24 mesi a tasso 0 e nel contempo recuperare al 13° mese il 50% del costo dei serramenti e della loro posa in opera ricevendo un bonifico bancario direttamente da Fresia Alluminio, corrispondente alla detrazione fiscale prevista per questo tipo di interventi: il committente di fatto monetizzerà tale detrazione cedendo il relativo credito a Fresia Alluminio. In questa fase, il committente potrà inoltre decidere liberamente se utilizzare l’importo ricevuto per estinguere il finanziamento oppure godere della liquidità ricevuta e continuare a pagare le rate.

“Questo nuovo accordo rappresenta per noi un passo molto importante. In un’epoca in cui la salvaguardia dell’ambiente è diventata per tutti una priorità, garantire l’efficientamento energetico a un numero sempre maggiore di edifici e, di conseguenza, di individui, è per noi motivo di grande soddisfazione”, ha dichiarato Cristina Fresia.

Operazione resa possibile grazie alla Legge 11 dicembre 2016 n. 232 che ha esteso a tutti i soggetti, non solo agli incapienti, di cedere il credito fiscale derivante dalle detrazioni fiscali per l’efficientamento energetico a fornitori e altri soggetti privati collegati all’intervento. I cessionari recupereranno l’importo in 10 rate annuali di pari importo, con la possibilità di un’ulteriore cessione del credito nei confronti di un terzo soggetto sempre collegato all’intervento che ha dato origine alla detrazione. Rimane in ogni caso esclusa la cessione a Istituti di credito e a intermediari finanziari.  Potranno accedere al finanziamento anche alcune tipologie di clienti finanziabili con una garanzia terza, a partire dai giovani con contratti a tutele crescenti, cioè quelli istituiti con il Jobs Act. Inoltre, l’accordo permetterà di finanziare anche i lavoratori autonomi o le persone con redditi discontinui, i soggetti che richiedono un prestito senza busta paga come studenti, casalinghe e i protestati. La società di credito al consumo potrà quindi finanziare sia le persone fisiche incapienti sia le persone anziane grazie alla figura del garante.

Precedente Ergonomia della visione, percezione, salvaguardia e salute in una biblioteca
Prossimo RINVIATA A SETTEMBRE LIGHT+BUILDING