LUCE ARTE E MUSICA PER IL BENESSERE INFANTILE


Olev Centro Musicale
La Città dell’Arte e della Musica - ph.©Tommy Ilai

Nasce in provincia di Udine – negli edifici della Fondazione Luigi Bon di Colugna di Tavagnacco – il primo Centro per l’infanzia a indirizzo artistico e musicale, dove la luce diventa elemento di benessere pensato per favorire memoria, gioco e immaginazione.

La Fondazione da oltre un secolo si impegna nella diffusione della cultura e del sapere tramite l’istruzione, in un luogo dove arte, pedagogia e architettura sono in continuo dialogo nella costruzione di un metodo educativo unico nel suo genere, come il bellissimo nome del progetto “La Città dell’Arte e della Musica”.

Centro Musicale
La Città dell’Arte e della Musica – ph.©Tommy Ilai

Così come il “Reggio Emilia Approach” progetto educativo italiano avviato dal pedagogista Loris Malaguzzi a metà degli ’60, ora studiato in tutto il mondo, o il “Musikkindergartne Berlin”, avviato nel 2005 da Daniel Barenboim e dai musicisti della Staatskapelle Berlin.

Il Centro, innovativo e pioneristico in Italia con questo modello pedagogico, propone un percorso educativo per bambini dai 3 ai 6 anni attraverso la musica e le arti espressive (come danza e teatro) ed è il progetto più recente di una “filiera musicale” creata dalla Fondazione Luigi Bon per accompagnare lo studente fino al primo inserimento nel mondo del lavoro artistico.

Negli spazi ristrutturati a cura del Gruppo FON Architetti –fondato daNicola Salviato e Oscar Scomparin, entrambi laureati in architettura allo IUAV nel 1988– sono stati compiuti molteplici interventi illuminotecnici, realizzati dal lighting designer Marco Gaspari per il brand vicentino OLEV: l’impegno dei progettisti è stato quello di creare ambienti che potessero offrire non solo un’illuminazione corretta ma anche un’esperienza sensoriale, trasformando la luce in elemento di ricordo e motivo di gioco.

Dalle aree comuni e di passaggio alle aule di musica fino agli uffici, gli spazi si presentano molto diversi tra loro per destinazione d’uso e modalità di fruizione; coerentemente alla mission del Centro, fondamentale è stato lo studio e l’applicazione di un’architettura orientata allo scopo di incoraggiare i bambini a esprimersi e viaggiare con l’immaginazione.

La Città dell’Arte e della Musica
La Città dell’Arte e della Musica – ph.© Tommy Ilai

Un progetto responsabile, reso possibile grazie alle diverse soluzioni luminose OLEV, azienda che ha sostenuto il progetto e che ha fornito tutti i sistemi: alle lampade Sword, inserite come luce lineare nelle aule musica, si aggiungono prodotti realizzati appositamente per valorizzare gli interni e favorire la loro vivibilità, come le grandi lampade bianche a sospensione scelte per gli spazi collettivi.

Divertente e d’effetto, la soluzione della luce che filtra attraverso i vetri colorati diffondendo un’atmosfera magica ed emotivamente diversa in base alla gradualità cromatica scelta per la stanza.

OLEV

Realtà fondata nel 2014 da Andrea Lanaro, è stata tra le prime a presentare un catalogo di lampade di design esclusivamente a tecnologia Led, adatte per tutti gli interiors professionali e residenziali. La nuova art direction del designer Marc Sadler conferma il percorso internazionale dell’azienda, focalizzato sulla qualità ed efficienza del prodotto ma anche sulla sua durevolezza nel tempo e sostenibilità ambientale.

  • La Città dell’Arte e della Musica
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Le collezioni si traducono in sistemi luce evoluti e integrati, scenografici o più essenziali, che possono essere inseriti nei contesti work e collettivi, dedicati al retail, al food e all’hôtellerie così come all’interno della casa. Che l’effetto sia spot o diffuso, d’accento o morbido, i prodotti diventano parte dello spazio e contribuiscono a trasformarlo in ambiente human-centered, con la possibilità di modulare l’intensità e la tonalità luminosa, introducendo il concetto di luce per il benessere.

E proprio seguendo questo concetto, nel suo percorso d’impresa OLEV ha condiviso l’approccio di Filippo Cannata, lighting designer di fama internazionale che collabora con l’azienda da diversi anni: un’esperienza finalizzata all’innovazione, con l’obiettivo di migliorare il comfort visivo e acustico con prodotti progettati per generare una luce emozionale, che non è più statica ma mutevole e in grado di variare a seconda del momento della giornata e dell’atmosfera che si vuole creare; una gestione dinamica resa possibile con l’introduzione dei vari sistemi IoT.

Centro per l’infanzia ad indirizzo artistico-musicale 
Fondazione Luigi Bon 
Colugna di Tavagnacco (Udine)
project: Gruppo FON Architetti
lighting design: Marco Gaspari/OLEV
anno: 2019
ph.credits: Tommy Ilai
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