Light Art in Italy di Gisella Gellini 10 anni, dieci edizioni


Light Art in Italy

Parliamo di un libro, del libro sempre atteso a fine anno da tutti gli appassionati, i critici, gli artisti e i collezionisti di Light Art. Ideato e realizzato da Gisella Gellini, docente alla Scuola di Design del Politecnico di Milano con il corso “Luce e Colore fra Arte Design”, Light Art in Italy-Temporary installations, Maggioli Editore, è giunto alla decima edizione: dieci anni durante i quali ha registrato e catalogato una selezione di opere e installazioni temporanee realizzate in Italia. Memoria storica ma nello stesso tempo strumento didattico per gli studenti e per chiunque voglia approcciare quell’arte così affascinante che è la Light Art.

Light Art In Italy
Edoardo Tresoldi Senza Titolo / Untitled Sfilata di Marcelo Burlon County of Milan, Palazzo delle Scintille, Milano Fashion Week, 2019 photo©Roberto Conte

Light Art in Italy-Temporary Installations, alla cui realizzazione collabora anche la giornalista Clara Lovisetti, incarna l’esperienza che negli anni si è costruita Gisella Gellini come esperta e curatrice di mostre di Light Art, in seguito a un incontro con il grande collezionista Giuseppe Panza di Biumo, che seppe trasmetterle la sua profonda conoscenza della Light Art e del suo vero significato. Un interesse che ha portato l’autrice a esplorare tutte le potenzialità del mezzo espressivo “luce”, arrivando negli ultimi anni a interessarsi anche della Black Light, organizzando con Fabio Agrifoglio una mostra itinerante, che ha fatto parte del progetto LIGHTQUAKE 2017, una iniziativa pensata per raccogliere fondi a favore di opere d’arte danneggiate dal recente terremoto in Umbria.
Questa decima edizione di Light Art in Italy-Temporary Installations documenta e illustra circa settanta operepresentate in occasione di eventi artistici, specifici o meno di Light Art, tra cui  il Light Art Festival di Mantova, Roma Europa Festival,  Biennale di Venezia e i suoi eventi collaterali, l’RGB Festival di Roma che vede protagonisti i giovani, il Water Light Festival di Bressanone, o il giovanissimo Light Festival Lago Maggiore a cura della brillante lighting designer  Bianca Tresoldi.  Segnaliamo che per approfondire l’argomento viene fornito un link a una playlist su Youtube, dove sono stati raggruppati filmati relativi alle opere pubblicate. Come sempre un lavoro accurato e utile per conoscere o per approfondire quanto di Light Art è stato realizzato e allestito in Italia.

  • Light Art in Italy
  • Light Art in Italy
  • Light Art in Italy

Molte le installazioni di artisti che vediamo o che scopriamo forse per la prima volta nel volume, alcune le pubblichiamo, purtroppo non possiamo farlo per tutte per ragioni di spazio. Sono quelle di Arthur Duff, Cristiana Fioretti, Fabrizio Plessi, Zarnishan Yusif, Edoardo Tresoldi, ma presenti nel libro quelle degli artisti, tra altri, di Carlo Bernardini, Pietro Pirelli, Marco Brianza, Sebastiano Romano, Diego Labonia, Nino Alfieri e Paolo Scirpa. In tutto sono settanta opere in cui la luce e l’arte si incontrano entrambe protagoniste.

Light Art in Italy
Fabrizio Plessi Un viaggio nella mente di Canova Magister Canova, Scuola Grande della Misericordia, Venezia, 2018 photo ©Luigi Bussolati

Sul piano critico, quest’anno, per celebrare il decimo anniversario del libro – dieci edizioni non sono poche nel settore editoriale e dell’arte contemporanea – Gisella Gellini ha voluto che nei saggi introduttivi parlassero alcuni significativi esponenti del settore, che si prodigano per diffondere la conoscenza della Light Art e ne hanno fatto il fulcro della loro attività professionale. Troviamo così il testo di Massimo Hachen – artista e docente di Scienza della Visione presso la Scuola di Design Politecnico di Milano – sulla Light Art e la percezione visiva, offrendo una interpretazione dal punto di vista della psicologia Gestalt. Io testo di un organizzatore di festival della luce come Vittorio Erlindo – curatore e ideatore dell’interessante e di successo Biennale Light Art di Mantova, alla sua seconda edizione – che spiega le problematiche relative a un evento artistico con opere di Light Art in un contesto storico. E la giovane Sara Liuzzi, storica e critica d’arte – che si è formata con ottimi studi tra Arezzo, Milano e Londra alla Sant Martins – autrice di una recente pubblicazione sulla storia della Light Art La luce nell’arte del nuovo millennio, Gangemi editore,che contribuisce a fare chiarezza su che cosa sia veramente la Light Art. Cosa che del resto, ci spiega Clara Lovisetti, ha fatto anche l’autrice di questa decima edizione di Light Art in Italy-Temporay Installations, Gisella Gellini, in tutti questi recenti dieci anni.

Anche noi concordiamo e aggiungiamo: sempre con intelligenza, grande esperienza e passione. Grazie Gisella dalla redazione di LUCE!

Precedente ALBERI DI NATALE DI PISTOLETTO, PALADINO E BIANCHI NELLE PIAZZE DI FIRENZE
Prossimo Al Salone dei Cinquecento splende nuova luce