ALBERI DI NATALE DI PISTOLETTO, PALADINO E BIANCHI NELLE PIAZZE DI FIRENZE


Firenze,Ponte Vecchio
Firenze, Ponte Vecchio photo ©NicolaNeri

Si rinnova anche quest’anno fino al 6 gennaio 2020 l’appuntamento natalizio con “F-Light”, Firenze Light Festival, che ridisegna il volto notturno della bellissima città. L’evento “dipinge” di nuova luce piazze e monumenti attraverso video-mapping, proiezioni, lightshow e installazioni artistiche, oltre ad altre iniziative come mostre, attività educative, visite speciali nei musei, spettacoli e incontri culturali.
A ispirare il tema deI festival, promosso dal Comune di Firenze e organizzato da MUS.E, con la direzione artistica di Sergio Risalitiil cinquantesimo anniversario dello sbarco sulla Luna, punto d’arrivo di un’impresa senza precedenti che ci ha lasciato una grandissima eredità.  

Firenze
Firenze,Loggia del Grano ©NicolaNeri

Moon F-Light, il titolo scelto per l’edizione 2019, ha coinvolto come sempre numerosi spazi della città: da Ponte Vecchio a Piazza Santa Maria Novella, da Palazzo Medici Riccardi all’Oltrarno, senza dimenticare Torri e Porte della città che, insieme ai quartieri fuori dal centro storico, hanno ricevuto un’attenzione speciale.

Particolare novità sarà l’iniziativa THREE ARTIST TREE, nata da un progetto del Museo Novecento. I tre alberi di Natale d’artista, elaborazione di un simbolo universale del Natale, non sono decorazioni ma vere e proprie opere d’arte: l’albero di Michelangelo Pistoletto in piazza della Repubblica e quelli posizionati in Piazza Santa Maria Novella e in Piazza SS. Annunziata, affidati rispettivamente a Mimmo Paladino e a Domenico Bianchi. Come ha spiegato Sergio Risaliti, direttore del Museo Novecento di Firenze e curatore del festival: “Michelangelo Pistoletto, Mimmo Paladino e Domenico Bianchi hanno interpretato secondo il loro individuale linguaggio le forme tradizionali dell’abete, innovando l’immagine di un simbolo universale”.

Firenze Albero di Natale
Firenze, Albero di Natale di Pistoletto ©NicolaNeri

Anche in questa edizione Ponte Vecchio assume temporaneamente le sembianze di una tela: un suggestivo video-mapping, realizzato ancora una volta da The Fake Factory, celebra l’anniversario dell’evento che ha cambiato radicalmente la nostra relazione con lo spazio celeste. Nel palinsesto anche il Mercato Centrale e la Loggia del Grano, che accoglie un’installazione realizzata da un collettivo di artisti australiani di Skunk Control.

Silfi Spa da anni si occupa oltre che dell’illuminazione di Ponte Santa Trinita, di quella delle Torri e delle Porte storiche della città da anni al centro di una monumentale opera di restauro e valorizzazione, e di Porta alla Croce, Torre della Zecca, Torre di San Niccolò, Porta al Prato, Porta Romana, Porta San Gallo, Porta San Frediano illuminate e colorate per tutta la durata del festival, ogni giorno dalle 17 e per tutta la notte.

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Moon F-light propone anche le proiezioni video del Museo Galileo Galilei e l’illuminazione delle rampe di Piazza Poggi. La facciata di San Miniato – che ha celebrato nel 2018 il Millenario – continua ad essere valorizzata grazie a regie a luce colorata da “accendere in occasioni speciali” e all’illuminazione permanente introdotte lo scorso anno da SilfiSpa.

Altri esempi ne sono la Loggia del Pesce, la Basilica di Santa Croce, il mercato e la chiesa di Sant’Ambrogio e i recenti interventi su Palazzo Medici Riccardi e via Cavour.

Anche la Palazzina Reale di Santa Maria Novella è tra i nuovi luoghi del festival. Adiacente alla Stazione Centrale di Firenze – uno degli edifici simbolo della città, opera degli anni Trenta di Giovanni Michelucci, oggi Casa dell’Architettura – è oggetto di una proiezione artistica a cura della Fondazione Architetti Firenze, che coinvolge le candide superfici di marmo dell’esterno.

Sempre grazie a Silfi Spa, di bellissimo effetto è la nuova illuminazione del Loggiato dell’Istituto degli Innocenti, in Piazza SS. Annunziata. Il nuovo impianto è stato progettato e realizzato in occasione del Seicentenario dell’Istituto, permettendo l’accensione in orario notturno della luce blu, colore simbolo degli Innocenti, e di una nuova illuminazione permanente che esalta la bellezza della piazza fiorentina e dell’architettura dell’edificio, rendendo possibile una scenografia di luci colorate che rappresentano l’Istituto e i cinque quartieri della città di Firenze.

Firenze Istituto degli Innocenti
Firenze, Istituto degli Innocenti Silfi

Grazie alle nuove tecnologie Led e all’elettronica di controllo, la nuova illuminazione è stata progettata per valorizzare i monumenti e i dettagli architettonici e per poter divulgare messaggi sociali e istituzionali in occasione di ricorrenze e festività, anche con l’uso del colore. A ogni elemento del loggiato (volte a crociera, parete di fondo, dettagli degli affreschi) è associata la propria luce, determinata da uno specifico apparecchio di illuminazione. Per tutto il periodo delle festività natalizie l’illuminazione sarà di tipo scenografico con 24 punti luce a Led bianchi e colorati che si accendono grazie a un sofisticato sistema di controllo delle scenografie. Da febbraio 2020 sarà poi attiva un’illuminazione permanente di tipo architetturale, con 27 apparecchi Led con luce bianca calda e 25 apparecchi Led a luce colorata, per valorizzare ulteriormente l’architettura aumentando le superfici illuminate e la qualità della luce stessa. Tutti gli apparecchi installati sono a elevata efficienza energetica e consentiranno di avere consumi molto ridotti.

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