MILANO SI ACCENDE DI LUCE SOSTENIBILE. PIAZZA DELLA SCALA E PIAZZA DUOMO CI DONANO ANCHE ALTRO E DI PIÙ


piazza scala Milano 2019

Aveva spiegato Cristina Tajani assessore alle Politiche del Lavoro del Comune di Milano nella conferenza stampa di presentazione a Palazzo Marino delle iniziative per l’evento più luminoso dell’anno, quello di Natale – assieme a Filippo Del Corno, assessore alla Cultura e a Roberta Guarnirei, assessore al Turismo – “Milano ha collaudato negli scorsi anni positivamente una prassi solidaristica con i privati e le associazioni di categoria e di quartiere che quest’anno ci ha permesso di realizzare un numero maggiore di iniziative dalle periferie al centro. Roberta Guarnieri, aveva aggiunto che con spirito ambrosiano aziende private e associazioni hanno donato ai milanesi e ai tanti turisti luci e installazioni di qualità per vestire a festa la città che ha registrato un numero straordinario di visitatori dall’estero decretando la sua vocazione turistica. Del Cornoannunciato che Palazzo Marino avrebbe ospitato il capolavoro l’Annunciazionedi Filippino Lippi, proveniente dalle collezioni civiche di San Gimignano, e Palazzo Reale la mostra di Emilio Vedova a cura di Germano Celant. In piazza Duomo il concerto che la Veneranda Fabbrica del Duomo e il Comune di Milano hanno scelto di offrire ai milanesi lo scorso 20 dicembre (Brani dellOratorio di Natale di J.S.Bach, direttore Ruben Jais,maestro del Coro Jacopo Facchini) e il grande concerto del 31 dicembre Milano Capodanno For Future dedicato alla sostenibilità. E la festa della cultura italiana al Teatro alla Scala, lo scorso 7 dicembre con la Tosca diretta daRiccardo Chailly, la regia di Davide Livermore, le luci di Antonio Castro, la sublime voce di Anna Netrebko, trasmessa in prima mondiale da Rai, con oltre 50 iniziative tra proiezioni, concerti, performance, conferenze dedicati all’opera in 40 luoghi e spazi di Milano.

Natale Milano 2019

LE LUCI IN CITTÀ: 180 STRADE, PARI A 35 CHILOMETRI DI LUCI CON L’ELENCO DELLE LUCI IN CITTÀ DOVREMMO OCCUPARE DIVERSE PAGINE,
nel centro storico sappiamo che la cura delle associazioni di via o di grandi brand  è stata notevole, anche se non sempre all’altezza della sua grande storia di design della luce;  qui segnaliamo in particolare  quelle non centrali come l’intero asse viale Monza (da piazzale Loreto a Villa San Giovanni: 65 arcate e 3200 metri di luci blu); oltre la circonvallazione come al Casoretto, via Vallazze, via Pestalozzi, piazza Belloveso a Niguarda, via Saponaro e via Carli, via Parea a Pontelambro, via Monte Piana, Rogoredo. 
Un impegno tra privato e pubblico che comprende 180 strade, pari a 35 chilometri di luci oltre a quelle realizzate da MM nelle vie  e sui cantieri della M4 (Lorenteggio, via Foppa e via San Vittore).   MonteNapoleoneDistrict che rappresenta oltre 150 marchi globali del lusso ha allestito eleganti lampadari di luce con sfere di pino nel vie del Quadrilatero, ha portato le luci in zona Parco Lambro e in piazza Selinunte. Lo storico teatro Dal Verme si è invece trasformato in una grande nuvola azzurra molta suggestiva.
Nell’area Porta Nuova, periferia dimenticata della città fino a un decennio fa, un suggestivo collegamento luminoso tra i tre cantieri in corso, con le gru illuminate, mentre il cantiere De Castillia 23 tutte le sere si accende restituendo simbolicamente alla città un edificio completamente rinnovato (e considerato per anni “il Rasoio” cioè un ecomostro da abbattere).
La Darsena, sempre spettacolare e ritrovo dei giovani, animata da spettacoli di fontane e giochi d’acqua fino a 40 metri d’altezza che danzano a ritmo di musica e con coreografia di luci e suoni in tutta l’area del bacino. In piazza Duca D’Aosta proiezioni luminose che restituiscono un nuovo luogo di aggregazione con la possibilità di fare un volo “illuminato” di 140 metri con un salto da una altezza di 14 metri attraversando ad alta velocità tutta la piazza con la Zip line.

  • Natale Milano 2019
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DUE PROGETTI INNOVATIVI DI DESIGN, AMBIENTE E LUCE IN PIAZZA DUOMO E PIAZZA DELLA SCALA
Nel centro storico due i nuovi progetti di luce, il primo l’inedito albero di Natale in piazza Duomo, una struttura in maglia metallica e da oltre 80.000 LED che compongono morbidi o intensi colori, dal blu all’oro, dal bianco al rosso, alto 37 metri e 14 di diametroche può ospitare 100 persone contemporaneamente, affollatissimo ogni sera, tutti con lo sguardo rivolto verso l’alto di grande effetto. Una struttura scenica coinvolgente da Teatro Urbano che sarebbe piaciuta a Luca Ronconi della replica della messinscena del suo Orlando Furioso nella stessa piazza nel 1969,  subito dopo il Festival dei Due Mondi di Spoleto,  l’appuntamento dell’eccellenza del teatro  italiano che “quando apriva il sipario, accoglieva il mondo”. 
Albero tecnologico, di luce, molto spettacolare e colorato, contemporaneo, attorniato da 22 abeti che verranno poi donati alla città per essere ripiantumati, che modifica soprattutto all’interno la percezione dello spazio.

Il secondo, un’altra struttura scenografica di luce nella seconda piazza più amata dai milanesi e dai visitatori internazionali: piazza della Scala, di fronte al teatro del Piermarini; sul fronte opposto Palazzo Marino dell’Alessi e del Beltrami, dal 1861 sede ufficiale del Comune di Milano; a lato il palazzo delle Gallerie d’Italia di Luca Beltrami, sede storica della Banca Commerciale Italiana, e l’affaccio sulla Galleria Vittorio Emanuele. Un progetto dello studio I-Deadei lighting designer Lorenza Golinelli, Alberto Ricci Petitoni, realizzato da ENGIE italia, con la collaborazione di Signify per la fornitura dei corpi illuminanti.

Natale Milano 2019

Il riferimento o l’ispirazione di questa installazione è proprio il tempio dell’opera lirica mondiale, un omaggio alla grande Musica e a Verdi, Toscanini, alla Callas,alla Tebaldi, a Di Stefano, Carla Fracci, Antonio Ghiringhelli, Paolo Grassi, Claudio Abbato, Muti e tanti altri. Una struttura reticolare in materiale riflettente amplificato dalla presenza di piccoli punti strass in cristallo, circa 200 metri di barre a LED bianca e colorata che attraverso un sosfisticato sistema di controllo sono in grado di creare effetti dinamici, che si sfumamo verso l’alto, quell’alto che è il soffitto del teatro a cassettoni decradanti secondo le spirali della sezione aurea, omaggio a Leonardo.

Quel “soffitto” che ha ospitato grandissimi artisti e melomani e che oggi prende vita nella piazza, curvandosi e modellandosi sui passanti avvolgendoli di luce blu, di turchese, di magenta, attorno alla statua di Leonardo e i suoi quattro discepoli.

Ispirato alla sostenibilità e arricchito da due iniziative per sensibilizzare i cittadini sull’impatto ambientale. Inoltre 2 totem interattivi danno la possibilità ai passanti di calcolare la propria “carbon foot print” quotidiana attraverso il calcolatore di CO2 progettato da ENGIE. Un gioco, quindi, che anima la piazza ma che fa riflettere su quanto “pesiamo sul pianeta” e come possiamo ridurre le nostre emissioni di CO2. Ma piazza della Scala si trasforma anche in una grande sala da ballo ma…silenziosa, i passanti dotati di speciali cuffie, potranno ballare valzer, tango o disco dance con la regia di un DJ. Un evento nuovo per una piazza a zero inquinamento acustico.

Il progetto di piazza della Scala, spiega Laura Masi, direttore Marketing e Comunicazione di ENGIE Italia è “un ulteriore impegno per la sostenibilità ambientale nell’ambito della partnership con il Comune di Milano (…) Siamo al fianco dell’Amministrazione su diversi fronti per contrastare le emissioni di CO2, dai progetti di efficienza energetica in atto per oltre 500 edifici pubblici, alla collaborazione nel progetto ForestaMI. Crediamo fortemente che una Milano a zero emissioni nel 2050 sia possibile”. 

Chiudiamo il resoconto delle inziative, alcune ci saranno sfuggite, sono molte e ci scusiamo, segnalando che nel cortile d’onore di Palazzo Marino è esposto un bellissimo Presepe della tradizione napoletana, a cura dell’Associazione Italiana Amici del Presepe e Comune di Napoli: 60 personaggi, pezzi unici in fil di ferro e stoppa, teste, mani e piedi in terracotta o legno dipinti a mano, occhi di vetro, vestiti di stoffe pregiate ricamante a mano. Una splendida natività e annuncio che portano in sé quella immensa luce per molta parte dell’umanità. Buone Feste!

Presepe Milano
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