IL FUTURO DELLA SMART LIGHTING HA BISOGNO DI NUOVE IDEE: LE TUE


Start Up/Light Up
photo © Giulio Crosara

Chi crea non vede altro che una luce. Quindi illuminateci! Un aforisma che sarebbe piaciuto a Oscar Wilde è stato l’incipit che ha accompagnato la conferenza stampa AIDI di questa mattina a Milano, per la presentazione del concorso Start Up/Light Up, organizzato in collaborazione con Talent Garden Campania NewSteel, l’incubatore promosso da Città della Scienza e Università degli Studi di Napoli Federico II che connette start up e spin-off con opportunità di sviluppo tecnologico e di business su tutto il territorio nazionale.

Il presidente di AIDI Gian Paolo Roscio ha evidenziato che nelle città il ruolo dell’illuminazione pubblica, e non solo, può contribuire a valorizzare nel senso più ampio il territorio e l’ambiente, poiché protagonista di una rivoluzione tecnologica e culturale senza precedenti. Smart City, Smart Home e Smart Building, ha spiegato, “sono definizioni che stanno a indicare modelli dove la luce diventa elemento principale per creare nuovi servizi basati sulla trasmissione delle informazioni a vantaggio dei cittadini, migliorando la loro qualità di vita”.

Alessandro Braga, Corporate Innovation Director di Talent Garden, ha declinato e ampiamente spiegato i tre ambiti tematiciIlluminazione intelligente per la città del futuro; Illuminazione intelligente per la sostenibilità ambientale e l’impresa sociale; Smart Home e Smart Building – del concorso rivolto ai progetti innovativi di start up nei settori dell’illuminazione, domotica e smart city, compresi singoli individui, team di lavoro, team informali e spin-off accademici.

A seguire la tavola rotonda sui temi del concorso, moderata da Pierangelo Soldavini, Il Sole 24 Ore, con Massimo Temporelli, fondatore di The FabLab, Mariangela Contursi, segretario generale di Campania NewSteel, Carlo Capsoni, esperto di Visible Light Communication, Nicola Petriccione, fondatore della start up SbS Engineering, e Angelo Pascarella, data scientist e CEO di Technoconsumer.

Ampio riconoscimento alle aziende sponsor che sostengono Start Up/Light Up. Sono intervenuti a rapprensentanza dei Main Sponsor: Fancesco Marelli di a2a, Dante Cariboni di Cariboni Group, Claudio Lodi Rizzini di Enel X, Manuela Aimo di Performance in Lighting. Sono seguiti i ringraziamenti agli Sponsor Gold ­– Arianna, Citelum, City Green Light, Gewiss, Iren, Neri, Osram, Schréder – e agli Sponsor Silver – Acea, Algorab, iGuzzini, Ghisamestieri, Lef, Litek, Reverberi Enetec, Signify, Valtellina.
Notevoli per storia editoriale le testate dei media partner, tra cui Il Sole 24ore, Casabella e LUCE.

Presentato da Mariella Di Rao, responsabile comunicazione AIDI, il video ufficiale e il sito del concorso, dall’ottimo disegno grafico, su cui è possibile leggere il regolamento e candidarsi.

Verrà premiato con 3.000 € un progetto per ognuno dei 3 ambiti tematici, somma convertibile in un percorso di 4 mesi con l’incubatore Campania NewSteel.
Inoltre, i vincitori avranno l’opportunità di compiere un viaggio di 3 giorni in Israele alla scoperta dell’ecosistema di start up tecnologiche e di usufruire di una serie di incontri con rappresentanti di importanti aziende del settore.

La giuria sarà composta da: Gian Paolo Roscio, presidente di AIDI; Claudio Lodi Rizzini, Head of Offering Engineering e-City Solutions di Enel X; Francesco Marelli, responsabile della progettazione di a2a; Giorgio Lodi, presidente di Performance in Lighting; Rocco Lena, Area Manager di Cariboni Group; Massimo Varrone, Responsabile Incubatore Campania NewSteel; Massimo Temporelli, co-fondatore e presidente di The FabLab; Edmondo Sparano, Chief Digital Officer di Digital Magics; Pierangelo Soldavini, giornalista de Il Sole 24 Ore.

La premiazione avverrà nella bellissima e accogliente cornice primaverile di Napoli il 21 maggio 2020, in concomitanza con il XIX Congresso Nazionale AIDI, che si svolgerà il 21 e 22 maggio 2020 a Città della Scienza, luogo simbolo di ricerca e innovazione,

Con Start Up/Light Up, l’obiettivo di AIDI – che dal 1959 fa informazione scientifica e tecnica su tutto il territorio italiano per la diffusione della Cultura della luce –è di creare e dare avvio a una “piattaforma” di incontro tra idee e competenze, in modo da favorire il confronto e la crescita di giovani imprese del settore dell’illuminazione. Un comparto manufatturiero nel suo complesso meritatamente tra i più dinamici del Made in Italy, ma di cui è necessario stimolare e sostenere l’innovazione con idee e progetti intelligenti, poichè sul territorio nazionale, ha spiegato il presidente di AIDI, su 8.393 start up registrate solo 47 riguardano il mondo dell’illuminazione.

Lasciando la conferenza stampa ci tornano alla memoria le parole del presidente di AIDI Gian Paolo Roscio in occasione delle recenti celebrazioni a Milano dei 60 anni dell’associazione (1959-2019): “AIDI nasce espressione di un’industria ‘illuminata’ che avvertiva la necessità di creare una realtà che potesse essere per tutto il settore della luce italiana un riferimento autorevole, al fine di sviluppare una nuova cultura della luce”. Presentato oggi alla stampa, il concorso Start Up/Light Up è senz’altro espressione tangibile di un rinnovato impegno di AIDI per il suo futuro e per le nuove generazioni.

Per un più ampio approfondimento sui temi del concorso, ricordiamo che LUCE dedica da sempre articoli e pagine a tali argomenti, per cui ne consigliamo la lettura.

Le iscrizioni al concorso sono ora aperte fino al 30 marzo 2020.
Per partecipare e per informazioni: startuplightup.talentgarden.org

Note ai tre titoli del concorso:

1. lluminazione intelligente per la città del futuro

Le città intelligenti sono le città del futuro, interconnesse e completamente digitalizzate, dove diventa centrale il benessere dei cittadini. Un modello di città in cui l’illuminazione pubblica urbana svolge un ruolo molto importante. Infatti i LED, attraverso l’inserimento di sensori e unità di controllo, possono essere regolati e personalizzati sulla base di esigenze diverse. Così, ad esempio, si può aumentare o diminuire l’intensità della luce per adeguarla al traffico, al numero di pedoni o a eventuali situazioni di emergenza, ecc. All’interno di questa sezione tematica, il concorso chiede di sviluppare soluzioni innovative, importanti per migliorare il processo di digitalizzazione e connessione della luce con altri servizi fondamentali per il nuovo modello di città, dove diventa centrale il benessere sociale dei cittadini.

2. L’illuminazione intelligente per la sostenibilità ambientale e l’impresa sociale

La salvaguardia dell’ambiente, la riduzione degli sprechi e più in generale la sostenibilità sono tematiche che negli ultimi decenni hanno visto crescere l’attenzione da parte della società civile verso un nuovo modello economico chiamato “green”, il cui obiettivo è tenere in considerazione la scarsità delle risorse con lo sviluppo sostenibile. In questa sezione rientrano progetti e soluzioni “intelligenti” di illuminazione che possono essere sviluppati in merito all’ambiente e in particolare nell’ambito dell’efficienza e del risparmio energetico, dello sviluppo delle fonti rinnovabili, della prevenzione e del riciclo dei rifiuti, della mobilità sostenibile, dell’eco-innovazione, delle filiere agricole di qualità ecologica. In questa area tematica rientrano anche i progetti e le soluzioni innovative legate al settore del no profit.

3. Smart home, smart building

Lo “smart” building, “smart” home o edificio. Casa intelligente vuol dire dotare gli edifici e gli appartamenti di strumenti e tecnologie in grado di facilitare l’utilizzo degli stessi da parte delle persone. La casa, quindi, intesa sia come edificio, sia come abitazione diventa un ecosistema di dispositivi elettronici, progettati per monitorare e controllare l’impianto meccanico, di illuminazione e altri sistemi connessi tra di loro, con cui poter comunicare facilmente tramite app e che garantiscono una migliore qualità della vita, non solo domestica ma anche negli uffici, aziende, alberghi, strutture sanitarie e scuole. All’interno di questa sezione rientrano progetti che sviluppano innovative soluzioni informatiche o di automazione, per favorire l’interconnessione tra i diversi dispositivi all’interno di immobili e singole unità abitative migliorandone la vivibilità.

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