PRIMA TAVOLA ROTONDA IN ITALIA DI WOMEN IN LIGHTING


Women in lighting
photo ©Simona Monfrinotti

A fine settembre si è svolta la prima tavola rotonda italiana del progetto internazionale Women in Lighting organizzata dall’ambasciatrice del progetto n Italia,  designer Giorgia Brusemini.  

Ideata dallo studio di lighting design londinese Light Collective, composto da Sharon Stammers e Martin Lupton, entrambi coinvolti nel settore dell’illuminazione da oltre 20 anni, Women in Lighting è una piattaforma digitale che sostiene e promuove la figura professionale della donna nell’ambito dell’illuminazione e che, a tutt’oggi, conta oltre 64  “ambasciatrici” nel mondo: dall’Austria all’Argentina, dall’India alla Russia, dagli Emirati Arabi a Singapore.

Ospitate nella sede italiana dell’azienda formalighting, sostenitrice del progetto dalla sua nascita, si sono sedute attorno allo stesso tavolo dodici professioniste lighting designer di Torino, Milano, Genova, Bologna e Mogliano Veneto: Giordana Arcesilai, Camila Blanco, Giorgia Brusemini, Daria Casciani, Simona Cosentino, Claudia Giacomobello, Giusy Gallina, Liliana Iadeluca, Marta Naddeo, Tania Rossini, Stefania Toro e Sarah Elise Sartore. Durante l’incontro, a supporto dell’iniziativa, si sono collegate in diretta Skype la presidente APIL Susanna Antico e, dalla Svezia, la lighting designer Chiara Carucci.

photo ©Simona Monfrinotti

Giorgia Brusemini, dopo questo primo appuntamento in Italia, ha dichiarato: “È stato un incontro di confronto con una prima parte delle professioniste che in questi mesi, dopo il lancio dell’8 marzo scorso, si sono avvicinate con interesse al progetto…  era giunto il momento di incontrarsi e iniziare a lavorare sui possibili futuri passi concreti volti alla valorizzazione delle professioniste italiane in questo settore. A luglio, per esempio, siamo state invitate dall’Ordine degli Architetti di Massa Carrara per un intervento all’interno della rassegna ‘Donne e Architettura’. In quel contesto abbiamo presentato il progetto internazionale, e la lighting designer di Torino, Simona Cosentino, ha raccontato agli architetti presenti come viene sviluppato un progetto di lighting design”.

La rappresentante in Italia di Women in Lighting, su questo primo incontro, spiega: “si sono chiariti gli obiettivi primari, che sono dare visibilità alle professioniste italiane del settore, contribuendo e sostenendo la creazione del database internazionale. Poiché circa il 50% dei progettisti d’illuminazione sono Lighting Designer donna, l’obbiettivo principale è che ottengano una visibilità del 50% e che ci sia un equilibrio di presenza come speaker a conferenze, comitati e giurie. L’intento è creare modelli da seguire, bilanciare gli equilibri e incoraggiare le donne a scegliere di lavorare nell’illuminazione”.  Altro obiettivo, aggiunge, “è valorizzare e far conoscere la figura del Lighting Designer, figura professionale riconosciuta in un contesto internazionale ma ancora poco conosciuta in Italia”.

Giordana Arcesilai, lighting designer con studio a Bologna e tra le veterane della luce nel gruppo, abbiamo chiesto un commento sull’incontro: “Sono rimasta piacevolmente sorpresa dall’entusiasmo generale e da questa nuova linfa di progettiste provenienti dai settori della ricerca e del prodotto, dall’architetturale al teatro. Lo spirito battagliero femminile e la voglia di fare ha preso il sopravvento nel gruppo, per cui ci saranno belle sorprese da parte di questa nuova squadra della luce”.

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photo ©Simona Monfrinotti

Il tema principale su cui lavorare, aggiunge, “è quello di far conoscere questa figura professionale che lavora nella luce, ormai indispensabile nei tanti campi del vivere quotidiano per… vivere meglio”.  

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