DISPOSITIVI IOT CON SENSORI PER IL MONITORAGGIO QUALITÀ DELL’ARIA


Abbiamo scritto un articolo alcuni mesi fa sulle tecnologie al servizio dei cittadini, citando un’azienda italiana, la Reverberi Enetec, che sta investendo da tempo in questo virtuoso percorso tra ricerca e innovazione e servizi offerti, informando i nostri lettori anche delle ricerche o sperimentazioni in corso in Europa e non solo. 

Tema sempre più di attualità nelle nostre città, in particolare le grandi, percorse e attraversate ogni giorno da migliaia di auto, dunque con un traffico che è ormai parte integrante della vita urbana, dove la tutela della salute e dell’ambiente sono tra le priorità globali per i sindaci e le loro amministrazioni comunali. Fondamentale e sempre più necessaria, quasi urgente, la possibilità di avere sotto controllo la qualità dell’aria in questi ampi territori urbani, catalizzatori ogni giorno di uomini e donne, con o senza mezzi pubblici, che vi si recano per lavoro e altre mille ragioni. 

Sempre più stringente dunque la necessità di una rilevazione capillare dei gas atmosferici, non più riservata come è stato fino ad oggi solo ad alcuni punti della città ad alto traffico e inquinamento atmosferico, al fine di avere una visione generale dello stato di fatto dell’intero territorio urbano. La vera necessità oggi è quella di poter monitorare e con ben maggiore precisione l’intera area urbana, ma come? 

Reverberi Enetec propone un’elevata quantità di sensori diffusi nelle città, di dimensioni molto ridotte, di alta precisione, robusti, economici e ideali per installazioni sull’infrastruttura della pubblica illuminazione.

Si tratta di un Kit di sensori ambientali che consente il monitoraggio dei parametri ambientali e della qualità dell’aria, con dati rilevati di alta precisione (parti per bilioni) che rispettano i più stringenti parametri della Comunità Europea. Il dispositivo è predisposto per l’installazione sui pali della pubblica illuminazione, fornito con una staffa da palo e con morsetti per il collegamento alla rete elettrica ed equipaggiato con una batteria tampone interna che, in caso di mancanza tensione di rete, mantiene alimentato il dispositivo.

Una soluzione che consente di sfruttare integralmente il sistema punto-punto sull’impianto di pubblica illuminazione, utilizzando ogni punto luce nelle tre caratteristiche cardini di una rete IOT:

  • alimentazione elettrica: utilizzando la rete che alimenta i corpi illuminanti per alimentare anche il dispositivo, senza la posa di cavi aggiuntivi.
  • supporto: utilizzando il palo della luce come supporto per il dispositivo.
  • narrowband network: utilizzando i dispositivi punto-punto installati in prossimità degli apparecchi di illuminazione per trasportare anche i dati rilevati dai sensori in campo.

Il dispositivo, ci viene spiegato, è equipaggiato anche con una rete Wi-Fi che consente l’accesso in loco per il monitoraggio e la configurazione. I dati vengono inviati dal dispositivo al gateway attraverso il sistema punto-punto della pubblica illuminazione: dal gateway i dati vengono inviati al centro di controllo tramite un router 3G, 4G o la rete internet cablata. E attraverso l’interfaccia grafica Maestro web si può visualizzare direttamente su mappa interattiva il sensore. Cliccando sull’icona del sensore appare un pop-up che visualizza i dati dell’ultimo campionamento del dispositivo, di cui è inoltre possibile visualizzare e scaricare lo storico dati del sensore.

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