Il verde e la luce, perfetti “personaggi” di un’opera teatrale


Nel cuore del Nord Italia, a Brescia, nel 1953, nasce l’azienda Francesconi Architectural Light. Dunque radici nella più elevata artigianalità italiana e oltre mezzo secolo d’esperienza. E una squadra interna dedita alla progettazione illuminotecnica e all’ideazione dei nuovi prodotti, ricerca e innovazione, e fasi produttive interamente concentrate entro le mura aziendali e sul territorio. Insomma, un Made in Italy 100%. 

Una recente loro realizzazione luminosa l’abbiamo vista nella bella sede di Rocco Giardini, azienda leader nella progettazione del verde, guidata da Samuele Rocco, che vanta significativi progetti in Italia e all’estero, con un team di paesaggisti, ingegneri e architetti capace di integrare architetture e paesaggi per creare universi dalle varie forme in luoghi diversi, fruibili in termini di svago, contemplazione e bellezza. 

Castenedolo, Brescia, è stato realizzato uno showroom a cielo aperto con piscina, dove verranno organizzati incontri ed eventi in grado di rappresentare attraverso racconti narrativi l’arte del “fare paesaggio con il verde”.  E aggiungiamo con la luce. Quella luce funzionale posizionata strategicamente che, oltre a illuminare i percorsi, dà vita a una carica emotiva che coinvolge il visitatore in un’autentica esperienza percettiva. La raffinata ricerca del dettaglio, le finiture, i colori, la regolazione delle intensità luminose e la particolare temperatura di colore dei led utilizzati sono stati tradotti dall’ufficio Ricerca e Sviluppo dell’azienda nella realizzazione di prodotti su misura, che rispondono alle necessità del committente e alle complessità del progetto stesso. I differenti ambiti e le scenografie, indipendenti uno dall’altra, sono comandabili attraverso dispositivi, in modo da ottenere quinte teatrali luminose. 

Ormai, da tempo e sempre più in futuro, negli interventi di landscape design il fattore luce è divenuto parte integrante del progetto, un elemento imprescindibile che valorizza lo spazio esterno dove architettura e natura si incontrano. Qui è testimonianza, rende lo spazio suggestivo, luogo in cui l’incontro o l’abbraccio tra il verde e la luce si fa “paesaggio”. Qui la luce diventa materia, e con la sua ombra dà forma all’ambiente, crea atmosfere invitando al dialogo. 

illuminazione_sede_Rocco_Giardini

I vialetti e tutti i sistemi di connessione all’interno delle aree verdi sono stati illuminati dalla serie Pin, ovvero da bollard disposti in modo calibrato con differenti tipi di distribuzione luminosa, dalle versioni a doppia emissione alle versioni mono emissione, fino ad arrivare alle versioni a illuminazione a 360°. 

L’illuminazione delle essenze arboree è stata realizzata con microproiettori Miniflea, con proiettori a fasci ellittici di dimensioni più generose KOS, fino a giungere all’illuminazione delle piante ad alto fusto con la serie Maxiego Full Inox con ottiche e potenze ben calibrate.

dialetto_illuminato

Un capitolo merita l’illuminazione della piscina, la cui realizzazione in opera con materiali e procedure all’avanguardia, unica nel suo genere, ha trovato il giusto risalto con la serie MinifleaMaxiflea IP68 full inox. Gradini e sedute con sistemi idromassaggianti sono state illuminate da alcuni fasci stretti, in modo da far risaltare le geometrie di tali aree, mentre gli spazi di maggior profondità sono stati illuminati con i proiettori Maxiflea a fasci aperti.

piscina_illuminata

La temperatura di colore e il flusso luminoso dei prodotti sono stati calibrati in funzione del particolare rivestimento della piscina, realizzata con una finitura spatolata nel colore blu notte. 

Un luogo magico al tramonto, da visitare, accolti nell’abbraccio tra il verde e la luce, perfetti “personaggi” di un’opera teatrale.

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