LIGHT SPACE COLOUR


A Milano, nello spazio Uozu Lighting, recentemente, una mostra dedicata all’esplorazione della percezione spaziale correlata alla presenza di luce e colore, attraverso le opere dell’artista britannica Liz West e dei designer danesi Kinetic Mobiles Copenhagen. E un talk sulle nuove frontiere dell’interior design per spazi commerciali con Kaoru MendeArturo Dell’Acqua BellavitisVittorio Linfante.

Un percorso visivo, la mostra tra luce e oscurità, e l’incontro con le eleganti sculture cinetiche mobili del duo danese, in “equilibrio” di gravità e colori e di straordinaria leggerezza. E l’opera Tempo di Liz West, talento emergente della light art, che rimanda alle luci al neon degli anni ’60. Un lavoro in cui spicca la metodica unione di ogni tubo in relazione l’uno con l’altro, attingendo alla teoria secondo cui il colore può essere veramente compreso solo in relazione ad altri colori e alla nostra conoscenza dello spettro dei colori. 

Negli stessi giorni, da Uozu Lighting, anche l’interessante incontro “Enlightening retail experiences: the new frontiers of interior design for commercial spaces”, tema attuale nel settore del retail, sull’importanza per questi spazi di esprimere una forte “identità di marca” attraverso l’unione tra architettura, interior design e lighting design, creando un tipo di spazio esperienziale, e su quanto il design della luce sia essenziale per percepire l’ambiente esterno, seguito dai colori e dai materiali impiegati.

Uozu Lighting 2019
Uozu Fuori Salone 2018

Ospiti Kaoru Mende, CEO di LPA Tokyo e uno dei più influenti lighting designer del Sud-Est asiatico, Arturo Dell’Acqua Bellavitis, architetto e docente alla School of Design del Politecnico di Milano, Vittorio Linfante, art director indipendente e professore al Politecnico di Milano. 

Kaoru Mende si è focalizzato sull’architettura e sul design dell’illuminazione, in particolare sull’illuminazione degli esterni di un edificio, che lo rende un punto di riferimento nella città. Oltre a presentare una selezione dei progetti più iconici del suo studio, la maggior parte dei quali in Giappone e realizzati per eccellenti studi di architettura, tra cui Tadao Ando, il designer ha spiegato come sia riuscito a declinare la luce in tanti modi diversi e a gestirla con abilità come se fosse un “materiale”. Il suo concetto di architettura e lighting design sembra basato su una spazialità che evoca un mondo interiore, esponendo “l’anima” di un edificio attraverso l’uso artistico della luce e di materiali traslucenti. 

Arturo Dell’Acqua Bellavitis, specializzato nei settori della moda e lifestyle, ha fatto una panoramica sullo stato attuale del retail design e ha presentato alcuni importanti progetti legati ai marchi di moda italiani, mostrando come l’interior design e l’incorporazione del lighting design siano riusciti a caratterizzare diversamente i flagship store di marchi in diverse località, rendendo l’esperienza di acquisto unica. 

Vittorio Linfante ha approfondito il tema dell’illuminazione commerciale. Allo stato attuale, quando un piano di progettazione illuminotecnica viene realizzato per uno spazio di retail, la funzione artistica della luce deve essere considerata quanto quella funzionale; è quindi fondamentale migliorare costantemente il livello di innovazione, realizzando l’esatta interazione tra luce e ombra. Permettere alla luce e all’ombra di formare una sorta di “flusso” all’interno di uno spazio è il modo migliore per arricchirlo. 

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