L’illuminazione dell’arte nelle mostre e nei musei. Il primo corso di alta formazione POLI.Design


POLI.design

Ogni anno in Italia, ci spiega il direttore del corso di alta formazione organizzato da POLI.design, l’architetto Francesco Murano – socio AIDI, e tra i più autorevoli lighting designer italiani nell’illuminazione delle opere d’arte nelle mostre e nei musei –, vengono realizzate innumerevoli  mostre frequentate in Italia da milioni di visitatori desiderosi di ammirarne e goderne la bellezza. Opere d’arte storiche o moderne illuminate da luce naturale o artificiale; in molti casi, proprio quest’ultima ha il compito fondamentale di rendere godibili le opere esposte, ma, per riuscirvi, deve allo stesso tempo saper “comunicare” con lo spazio, delineare percorsi e guidare il visitatore durante tutta la sua esperienza.

Per questo l’illuminazione di queste opere rappresenta una delle mete più importanti e complete della pratica  illuminotecnica, cui la rivista LUCE dedica da anni particolare attenzione, presentando nelle sue pagine progetti in cui la luce svolge ruolo da protagonista ai fini della conservazione e  valorizzazione, poiché essa unisce, come sempre più riconoscono direttori e curatori di musei in Italia, la conoscenza teorica della scienza della luce alla sensibilità estetica, necessaria per la giusta interpretazione delle opere. 

Diverse sono inoltre le scale di progetto – dall’illuminazione di grandi spazi espositivi a quella di opere minute –, così come le sfere di intervento – da quella pubblica dei musei a quella organizzativa delle mostre temporanee, passando per quella privata delle gallerie d’arte e delle abitazioni dei collezionisti – , e illuminare bene un’opera d’arte presuppone conoscenze tecniche specifiche che si maturano in anni di esperienza e che non possono essere apprese solo con la lettura di testi di illuminotecnica, comunque sempre utili e di cui è ampia la pubblicistica internazionale. 

A proposito di testi, in tale occasione, perché allora non ricordarne uno a cura di due autorevoli autori e lighting designer, Mario BonomoChiara Bertolaja, L’illuminazione delle opere d’arte negli interni. Guida alla progettazione, con l’introduzione di Antonio Paolucci, allora direttore dei Musei Vaticani. Guida rivolta anzitutto ai responsabili di musei e di gallerie d’arte, a studiosi e progettisti illuminotecnici, che espone con grande chiarezza i requisiti cui deve rispondere l’illuminazione di una raccolta di opere d’arte per conseguire due importanti obiettivi: quello di assicurare ai visitatori condizioni ottimali per la visione delle opere, e quello di evitare il degrado che queste opere possono subire per effetto delle radiazioni prodotte dalle sorgenti luminose, compresa anche la luce naturale. 

Un libro che potrà fornire ulteriori pratiche a chi deciderà di partecipare al nuovo corso del POLI.Design, Lighting for Art, corso che nasce con lo scopo di analizzare e trasmettere le conoscenze tecniche richieste, con un percorso formativo che permette di acquisire competenze per progettare un sistema luminoso specifico seguendo l’esperienza del lighting designer Francesco Murano, insieme all’arch. Camila Blanco e al dott. Jiaqui Yin.  Di Murano ricordiamo la ricca esperienza e professionalità acquisite dall’aver illuminato prestigiose collezioni di musei e oltre 100 tra le più importanti mostre temporanee d’arte realizzate negli ultimi anni in Italia e all’estero, da Raffaello a Leonardo, da Pollock a Warhol. 

Della durata di una settimana – inizio lezioni Novembre 2019, presso lo Spazio Natta a Como – il corso si articola in diversi moduli che analizzano le caratteristiche tecniche di illuminotecnica, i processi di progettazione per un sistema di illuminazione delle opere d’arte, l’analisi e le risoluzioni di problemi specifici e collaterali, come l’illuminazione dell’ambiente, delle sculture e delle grafiche. E che si rivolge a tutti quei professionisti del settore dei beni Culturali e Museali – direttori di musei, curatori di mostre, architetti, progettisti degli allestimenti, collezionisti privati e amministratori locali – che vogliono conoscere le regole e i metodi per illuminare al meglio le opere d’arte di cui hanno il compito d’aver cura, sia per il loro valore, bene pubblico o privato, sia perché interessati alla buona conservazione delle opere e alle condizioni ambientali della loro esposizione al pubblico.

www.polidesign.net/lightingforart

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