QUANDO LA LUCE ILLUMINA GLI ARCHITETTI


Van Heekgarage

Siamo nel centro della città di Enschede, a due ore da Amsterdam. Nell’ambito della pianificazione urbana curata da West 8 Urban Design & Landscape Architecture e dedicata alla Van Heekplein, una piazza su cui si affacciano grandi magazzini, un casinò e altri edifici, nel 2003 è stato costruito il Van Heekgarage, il più grande parcheggio sotterraneo dei Paesi Bassi, progettato dallo studio di architettura atelier PRO e in grado di ospitare 1.700 auto e 1.000 biciclette.

Questo “mondo sotterraneo” è stato concepito come un grande spazio pubblico: sotto alla piazza Van Heekplein si trova infatti una seconda piazza, dove sono collocati i vari parcheggi, ciascuno con il proprio colore e schema di illuminazione, e i punti di sollevamento per accedere ai negozi al piano superiore. Grande cura è stata dedicata all’orientamento e alla sicurezza, oltre che alla luce naturale e a quella artificiale che illuminano il percorso di ingresso e i collegamenti verticali ai livelli più bassi.

Dieci anni dopo, tra il 2011 e il 2015 è stato deciso di costruire un tunnel, il Verbindingstunnel Van Heekgarage, per collegare il parcheggio all’ospedale Medisch Spectrum Twente (MST), un progetto a cura di Gemeente Enschede e atelier PRO, con Eelko Bemer e Dorte Kristensen, Ron Bruin e Lisette Plouvier. Un progetto di grande interesse architettonico urbano con protagonista, e come poteva non esserlo, la luce.

Van Heekgarage

Questa struttura di collegamento non costituisce semplicemente un tunnel, bensì un grande spazio pubblico, come spiega Dorte Kristensen: “La principale sfida progettuale è stata quella di valorizzare un luogo abitualmente privo d’identità come un tunnel, creando una vera e propria esperienza di viaggio per il passante. Il tunnel, collegando il parcheggio con l’ospedale, ospita temporaneamente il passaggio di persone che vivono sensazioni di stress legate alla loro salute. Rendere vivibile questo spazio in un’ottica emozionale è stata la reale sfida progettuale: una serie di portali posizionati in modo sequenziale scandiscono un ritmo al passaggio delle persone, offrendo una visuale progressiva che accorcia la distanza. Oltre alle soluzioni architettoniche e legate ai materiali, si è deciso di utilizzare la luce come elemento ulteriore per accrescerne il comfort. Da qui la decisione, continua Kristensen,di coinvolgere lighting designers nella scelta di soluzioni creative che ha portato a un concorso aperto ad una serie di artisti. Tra le proposte è stata selezionata quella di Claudia Wissman, la quale ha studiato un progetto altamente emozionale in linea con le direttive architettoniche. Dal punto di vista percettivo, l’introduzione di luci che cambiano colore, conferisce una sensazione confortevole a uno spazio che altrimenti risulterebbe asettico”.

Van Heekgarage

Il tunnel è dotato di una passerella mobile in entrambe le direzioni e di un percorso pedonale adiacente. La passerella è completamente ipogea, incassata sotto il pavimento del parcheggio ed è collegata all’ingresso dell’ospedale allo stesso livello. Molto innovativa è stata l’introduzione di un elemento di collegamento verticale che, grazie alle scale e al vano ascensore, porta luce naturale al tunnel. L’elemento di snodo, a livello del suolo, costituisce il centro di una giunzione dei vari percorsi pedonali in una piazzetta verde appositamente pianificata.

E la luce di Claudia Wissman con la collaborazione e gli apparecchi di Performance in Lighting?

Di notte e nelle condizioni di scarsa illuminazione diurna, uno studio accurato dell’illuminazione del tunnel facilita l’orientamento a chi lo percorre, così da sentirsi a proprio agio e non percepire il tunnel come un luogo inospitale. Un ingresso ben illuminato e riconoscibile, infatti, caratterizza l’inizio del percorso nel parcheggio, in cui vengono fornite informazioni chiare sui percorsi da seguire. I materiali chiari e colorati dei portali d’ingresso offrono un gradevole contrasto con i materiali più scuri utilizzati all’interno per pareti e pavimenti. In alcuni punti, la luce diurna penetra in profondità fino all’ultimo piano, facendo in modo che il centro e la fine del tunnel siano illuminati dalla luce del giorno o, quando occorre, dalla luce artificiale.

Van Heekgarage

Grazie all’utilizzo dei proiettori Strip Square dell’azienda italiana, qui in versione speciale con luce RGB e controllati con protocollo digitale DMX, interessanti giochi cromatici offrono la possibilità di plasmare lo spazio neutro del tunnel conferendo calore, socialità e artisticità a un luogo che altrimenti sarebbe risultato freddo e per alcuni anche inospitale. L’efficienza luminosa degli incassi a soffitto della serie DL LED ha fornito un’illuminazione ottimale e precisa nelle zone di transizione tra le passerelle mobili e le scale di accesso, rendendo queste zone di passaggio più sicure. Dunque un rapporto ottimale tra luce naturale e artificiale, con le sue varianti cromatiche, e la collaborazione tra una lighting designer come Claudia Wissman e una storica azienda italiana hanno trasformato l’intero percorso sotterraneo in uno spazio attraente. Le immagini ve lo confermeranno.

I prodotti utilizzati di Performance in Lighting

Strip Square
Sistema estremamente compatto concepito per la valorizzazione di superfici verticali in ambito architettonico. Questa infatti è una serie di prodotti modulari per utilizzo in ambito esterno idonei alla valorizzazione delle caratteristiche costruttive di un edificio con la minima intrusione estetica possibile, connotata da un design minimalista che si integra nelle forme architettoniche dell’edificio senza alterarne l’aspetto estetico. Serie con alimentatore integrato, concepita interamente attorno alle sorgenti LED di ultima generazione.

DL Led
Grazie alla grande varietà dei modelli e al principio di costruzione modulare, la famiglia di prodotti DL LED soddisfa le più diverse necessità di illuminazione: dall’illuminazione omogenea di superfici verticali o orizzontali, alla luce antiriflesso per postazioni di lavoro al computer, fino all’enfatizzazione di determinati elementi. Sia che vengano installati nell’ingresso o nel corridoio, in ufficio, nella sala conferenze, nella lounge, in un negozio o in un museo, gli apparecchi creano il giusto effetto luminoso in qualsiasi ambiente. Grazie alla sobrietà del design la famiglia di prodotti DL LED si integra con armonia nel design degli interni.

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