F-LIGHT ACCENDE FIRENZE


F-Light
Ponte Vecchio (photo © Simona Fossi)

Inaugurata la nuova edizione del festival di luci

Dopo il successo delle scorse edizioni, sabato 8 dicembre Firenze è tornata ad accendersi con F-Light: il Firenze Light Festival, che fino all’Epifania rivestirà di una nuova luce i monumenti e le piazze della città. L’evento proporrà una moltitudine di esperienze: video-mapping, proiezioni, mostre e installazioni artistiche, attività educative, visite speciali nei musei, spettacoli e incontri culturali.

Il festival, promosso dal Comune di Firenze e organizzato da MUS.E, con la direzione artistica di Sergio Risaliti, quest’anno nasce all’insegna della genialità di Leonardo da Vinci, di cui si celebreranno nel 2019 i cinquecento anni dalla morte. Come di consueto saranno protagonisti numerosi spazi della città: su tutti Ponte Vecchio, San Miniato, Palazzo Vecchio, Palazzo Medici Riccardi, Piazza Santa Maria Novella e l’Oltrarno, con un’attenzione particolare alle Torri e alle Porte della città. Per la prima volta, inoltre, saranno coinvolti anche i quartieri fuori dal centro e lo stadio Artemio Franchi – che grazie al nuovo impianto Led riqualificato dalla società di energia ENGIE si tingerà dei colori della ACF Fiorentina e dei 4 quartieri del calcio storico di Firenze.

F-Light
Santa Maria Novella (photo © Simona Fossi)

Secondo il Direttore Artistico, Sergio Risaliti, “Creatività, sperimentazione, innovazione, curiosità, inesauribile desiderio di conoscere e di capire sono le parole chiave di questa nuova edizione di F-light, immaginata proprio nel segno della genialità di Leonardo. Un’edizione che si propone di meravigliare con straordinari giochi di luce, pensando soprattutto alle famiglie e ai bambini. E non mancheremo di illuminare a nuovo alcuni edifici della città; perché la festa sia anche occasione condivisa di cultura artistica e di valorizzazione del patrimonio”.

Una delle nuove installazioni è quella inaugurata in Piazza Santa Maria Novella, di fronte alla meravigliosa basilica: un grande albero di luminarie, un cono di 18 metri composto da rosoni luminosi, ispirato ai motivi architettonici e agli intarsi nel marmo della facciata della chiesa, ma anche una reinterpretazione moderna dell’abete che simboleggia il Natale.

Altro grande interprete di F-light è Palazzo Vecchio: affascinanti i video-mapping in Sala D’Arme e le scenografie luminose esterne messe in campo da Linea Light Group (una tra le prime realtà in Europa a specializzarsi nella tecnologia Led) che propongono un’illuminazione che richiama elementi tipici dell’atmosfera natalizia. Come per esempio la neve che scende – pensata nella zona del camminamento di ronda del Palazzo sotto forma di maglia luminosa composta di 220 piccoli apparecchi a Led di forma circolare – e le luci delle candele che rischiarano la notte. Per ottenerle sono state create tre diverse situazioni illuminotecniche sulla Torre di Arnolfo: la prima all’interno della passerella di camminamento, dando l’effetto visibile di una base infuocata, molto luminosa, che funge da principio della fiamma. La seconda riguarda i pilastri, che sono illuminati da barre con ottica ellittica e infine, all’interno dell’alloggio delle campane, dei proiettori a emissione diffusa sfumano la luce verso l’alto e regalano l’effetto di una piccola fiamma che brucia.

www.flightfirenze.it

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