A MILANO, GLI STATI GENERALI DELL’INGEGNERIA


stati generali dell'ingegneria

Se ne parlerà venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre 2018, presso la Centrale dell’Acqua in piazza Diocleziano 5, durante gli Stati Generali dell’Ingegneria a Milano organizzati dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano e da MM Spa.

Riqualificare e ridefinire interi quartieri, cercare e ottenere una mobilità sostenibile, diventare una città smart e safe, soprattutto tutelare e mettere in sicurezza il costruito e il territorio urbano: sono solo alcune delle sfide di oggi di una città che sta cambiando, che certo è cambiata, ma di cui non è ancora del tutto chiaro per molti cittadini il Modello Milano di domani.
Due giornate aperte a istituzioni, professionisti e cittadini per condividere a 360° una visione della città del futuro, confrontandosi con osservatori e professionisti sull’evoluzione e sul ruolo che gli ingegneri hanno e avranno non solo nella progettazione ma anche nella gestione della complessità del processo di trasformazione urbana.

“Nei processi di cambiamento che sta affrontando Milano – ha detto Bruno Finzi, presidente Ordine degli Ingegneri di Milano –, gli ingegneri sono uno dei principali attori tecnici che devono confrontarsi con gli attori primari, ovvero pubblica amministrazione e cittadini: appuntamenti come gli Stati Generali dell’Ingegneria diventano così fondamentali momenti di incontro e confronto per una gestione partecipata e per far comprendere come e quanto l’ingegnere sia a servizio di Milano”.
“In questo momento, dopo i recenti accadimenti in cui la qualità dell’ingegneria italiana è messa in discussione – ha dichiarato Stefano Cetti, direttore generale di MM SpA –, è giusto rilanciarne il valore, l’impegno, la tecnica, la progettualità e rimettere a fuoco quella che è stata, ed è, una eccellenza del nostro Paese. Da qui gli Stati Generali dell’Ingegneria a Milano”.

La giornata di venerdì 30 novembre, dopo i saluti istituzionali, si aprirà alle ore 10.30 con la lecture “La città che non si ferma” di Pietro Colaprico, La Repubblica. Proseguirà con gli interventi di:

  • Bruno Finzi, Presidente OIM, L’efficienza dell’ingegnere a servizio di Milano
  • Carlotta Penati, Consigliere OIM, Come la professione dell’ingegnere sta evolvendo?
  • Davide Corritore, Presidente MM, La città che cambia ha bisogno di buoni professionisti
  • Stefano Cetti, Direttore Generale MM, Cultura dell’innovazione nei progetti e nei processi
  • Massimo Recalcati, Direttore Divisione Ingegneria MM, MM, una grande storia al servizio di Milano
  • Daniele Chieffi, Head of Digital Communication di Agi – Luca Montani, Responsabile Comunicazione di MM, Le (in)frastrutture immateriali. Comunicare le grandi opere e costruire il consenso. Tecniche, linguaggi, professioni

I lavori riprendono nel pomeriggio dalle ore 14.30, per continuare sabato 1 dicembre, dalle ore 10.00, con talk tecnici che vedranno alternarsi esperti, docenti universitari, vertici aziendali, ingegneri e non.
Le conclusioni, ore 12.30, saranno affidate a un relatore d’onore, il Direttore Generale del Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, Fiorenzo Galli, che dedicherà, in occasione della ricorrenza (nel 2019) dei 500 anni dalla morte del genio e maestro italiano, la lecture a Leonardo Da Vinci, riflettendo su quali sono e saranno gli scenari di cultura e sviluppo futuri.

Per partecipare all’evento è necessario iscriversi a: eventi@ordineingegneri.milano.it

Se iscritti all’albo degli Ingegneri, è previsto il rilascio di CFP.

Programma e iscrizioni
per la 1° giornata: https://bit.ly/2Oy5Rd8
per la 2° giornata: https://bit.ly/2Pfcpm4

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