IL MIGLIOR BAR DI DESIGN D’EUROPA È ITALIANO


VyTA
VyTA - Enoteca Regionale Del Lazio (© Matteo Piazza)

Giunto quest’anno alla decima edizione, il Restaurant & Bar Design Awards è un concorso internazionale – con sede a Londra – che premia il design degli spazi destinati al food and beverage e che attira ogni anno un crescente numero di progettisti e operatori da tutto il mondo.

Composto da numerose categorie progettuali, il concorso ha premiato il progetto VyTA Enoteca Regionale del Lazio come Miglior bar di design in Europa, consegnando nelle mani dell’architetto Daniela Colli il prestigioso titolo.
Altra nota non meno importante: il progetto romano è stato premiato da poco anche con il Big See Interior Design Award 2018 (nella categoria Hospitality), a conferma dell’ottimo risultato compositivo dell’idea.

VyTA
VyTA – Enoteca Regionale Del Lazio
(© Matteo Piazza)

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VyTA – Enoteca Regionale Del Lazio
(© Matteo Piazza)

Come tutti i concept VyTA – famoso brand di luxury bakery – progettati dallo studio Colli, l’enoteca ha un’anima estremamente attraente, connotata dalla forte valenza estetica dei suoi elementi. Materiali di pregio come rame, vetro e marmo sono i protagonisti, i riflessi delle superfici specchianti dialogano con i volumi per diventare loro stessi degli elementi tridimensionali.
La luce è una componente estremamente preziosa e caratterizzante; dati i toni volutamente scuri degli ambienti che giocano con i riflessi ramati, è studiata in modo molto dettagliato, con oggetti di design e punti luce mirati. Sono state utilizzate unità da incasso fornite da iGuzzini, lampadari e applique di mmlampadari, luci a sospensione firmate Tom Dixon e Afroditi Krassa.

In realtà per l’architetto Colli è il secondo premio ottenuto al concorso britannico; nel 2017 vinse nella categoria Cafè partecipando con il progetto VyTA Santa Margherita a Firenze.
Questo spazio – vincitore anche del German Design Awards 2018 nella sezione Retail Architecture – è ubicato nella ex sala d’attesa della stazione ferroviaria di Santa Maria Novella (uno dei capolavori del razionalismo italiano, realizzato negli anni ‘30 dall’architetto Giovanni Michelucci) ed è assolutamente anch’esso degno di nota: capace di aggiungere freschezza e grazia, il progetto vive in armonia con l’identità del luogo e regala alla clientela la possibilità di concedersi un piccolo lusso gustativo, che sia prima di partire o al rientro da un viaggio.

Dello stesso studio d’architettura vogliamo ricordare anche il progetto VyTA Villa Borghese; una caffetteria, bakery e fine restaurant realizzata all’interno della Casa del Cinema di Roma, nel parco di Villa Borghese – cuore verde della città e capolavoro del Seicento italiano.
Lo spazio si distingue per il rigore formale d’ispirazione cinematografica: protagonista è il pixel, matrice di pattern decorativi che evocano il movimento delle immagini in un fluire di materiali e colori. Grandi lampade scultoree dal design sofisticato e iconico, con le loro lampadine retrò che ricordano l’illuminazione degli specchi dei camerini degli attori, dialogano con le suggestive macro immagini in bianco e nero degli attori italiani, icone della “Dolce Vita”.

Daniela Colli si laurea alla Facoltà di Architettura di Firenze e nel 2009 fonda a Roma il suo studio. Svolge l’attività professionale con un team di giovani architetti che lavorano sotto la sua guida a una vasta gamma di progetti residenziali e commerciali con un’attenzione particolare alla cura del dettaglio e alla commistione tra passato e futuro.

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