IGUZZINI ADERISCE ALLA FONDAZIONE SYMBOLA


Il Light Laboratory di iGuzzini Illuminazione a Recanati

iGuzzini Illuminazione, azienda leader internazionale nel settore dell’illuminazione architetturale, ha annunciato, leggiamo in una nota stampa, la propria adesione a Symbola, Fondazione per le Qualità Italiane, che promuove un modello di sviluppo basato su innovazione, ricerca, cultura e design e orientato alla valorizzazione del capitale umano, al rispetto dell’ambiente, alla produttività e alla coesione sociale.

Con sede a Roma e oltre cento soci, Symbola è un movimento culturale che mette in rete soggetti diversi fra loro: dalle associazioni a personalità del mondo economico, imprenditoriale e professionale, con un comitato tra cui spiccano i nomi di Domenico De Masi, Diego Della Valle, Stefano Micelli, Mario Cucinella, Roberto Dalla Sera, Ernesto Realacci (presidente del consiglio d’amministrazione), Freyrie Leopoldo, Catia Bastioli. Un corposo comitato scientifico – di cui fanno parte rettori e docenti di università, ricercatori, opinionisti, giornalisti, storici dell’arte e architetti – ha compito di definire le linee di politica culturale e scientifica della Fondazione e di elaborare Rapporti – per esempio sulla green economy nazionale o sul peso della cultura e della creatività nell’economia – e momenti di approfondimento con appuntamenti annuali.
È una lobby – in senso anglosassone – delle qualità italiane che parla alla politica, all’economia e alle istituzioni per indicare un modello di sviluppo già vivo – anche se purtroppo per ora solo in una parte pur importante del nostro Paese –, verso la qualità, la sostenibilità, la cultura.
Valori di Symbola che, dalla sua costituzione nel 2005, rinsaldano il legame con il territorio, con l’obiettivo di migliorare la competitività e l’attrattività del Paese.

“La scelta di aderire alla Fondazione Symbola – ha commentato il presidente Adolfo Guzzini – è frutto della condivisione di valori imprescindibili quali innovazione, sostenibilità e ricerca che da sempre perseguiamo … Il sodalizio ci permetterà di unire le competenze e collaborare in sinergia per rafforzare il nostro impegno a favore della diffusione della cultura della luce e della valorizzazione dell’intero territorio italiano.”
Per Symbola, ha espresso compiacimento per l’adesione della storica azienda di Recanati il segretario generale della Fondazione, Fabio Renzi, definendola l’approdo di una lunga e profonda relazione fondata su valori comuni; un rapporto, rivolgendosi ad Adolfo Guzzini, “che sarà ancora più stretto e proficuo”.

Per raccontare la storia dell’azienda di Recanati ci vorrebbe molto più spazio di quello che disponiamo, ma possiamo dire che la sua azione nel mondo della luce ha sempre mirato a creare una stretta sinergia tra l’uomo e l’ambiente, avvalendosi del supporto offerto dalla continua ricerca, lo sviluppo di nuove tecnologie e la diffusione della conoscenza. Grazie alla luce è possibile, infatti, creare luoghi più sicuri, aggreganti e confortevoli, oltre poter influire positivamente sull’ambiente, sulle persone, sui colori e sulle forme della natura e delle opere d’arte.

Leonard Cohen cantava “There Is a Crack in Everything, That’s How the Light Gets In” (“C’è una frattura in ogni cosa ed è da lì che entra la luce”). La cultura della luce, di cui iGuzzini si fa portavoce in questo nuovo sodalizio con Fondazione Symbola, non solo acquisisce maggior rilevanza all’interno del panorama italiano dell’impresa e del confronto culturale, ma indica – o noi così vogliamo pensarlo, come nella poesia di Cohen – che l’impegno, i valori, il coraggio, il pensiero umanistico, come la luce, possono “filtrare”; anzi, devono filtrare ancora di più in momenti complicati come quelli che stiamo vivendo, e dare nuova luce a valori importanti e ancor più attesi oggi, dal rispetto dell’ambiente al valore del capitale umano, dalla cultura all’impresa, dai giovani alla conoscenza, alla rappresentanza. Non ultima, la coesione sociale con un senso di congiungimento all’interesse generale; valore, questo, simbolico solo per gli stolti che non conoscono la Storia.

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