L’ISTITUTO MARANGONI E IL MONDO DEL LIGHTING


Teda
Teda di Alessio Pozzoli

Il contributo dell’Istituto Marangoni Milano • The School of Design nell’ambito del più importante evento mondiale dedicato al design è stato la presentazione di dieci progetti d’avanguardia, tra installazioni, convegni ed eventi in partnership con le eccellenze del Made in Italy, sotto la guida attenta di Giulio Cappellini, art director e brand ambassador, e di Roberto Riccio, group managing director della scuola.

I progetti sono stati esposti nelle location più rinomate della Design Week 2018: il Salone del Mobile di Rho, via Tortona e la sede della Scuola in via Cerva 24.
Al Salone del Mobile sono stati esposti alcuni lavori degli studenti, precedentemente selezionati. Tra questi, uno riguardava il mondo del lighting, che ha attirato curiosità e attenzione. Parliamo di Teda di Alessio Pozzoli. Una lampada che si potrebbe definire da tavolo, ma che in realtà si presta anche ad altri usi. È infatti portatile e si può utilizzare come una modernissima lanterna!

Teda
Teda di Alessio Pozzoli

Senza cavi e ricaricabile si può portare da una stanza all’altra a seconda delle necessità, un po’ come le lampade a olio di un tempo. L’idea di movimento insita nella forma simile a una trottola, fa sì che ogni superficie sembri la sua adatta e giusta collocazione. L’ergonomica impugnatura sembra diventare la naturale estensione del nostro corpo durante la fase di trasporto. La particolarità di Teda sta nella luce che crea, cioè una luce teatrale, con una fonte specifica che illumina ogni cosa si trovi lungo il suo raggio, capace di evidenziare alcuni aspetti della scena e di lasciarne in ombra altri. Una luce caravaggesca, abbiamo sentito dire, che sarebbe piaciuta a Strehler, mentre camminava in punta di piedi sul suo palcoscenico di via Rovello, cercando Faust o Elvira o Sattin.
Ispirazione per Alessio Pozzoli è stata la torcia che trasporta la fiamma olimpica, che avviene per mezzo del tedoforo, cioè colui che porta la “Teda”.

Teda
Teda di Alessio Pozzoli

Un’ultima nota sull’Istituto Marangoni. Creato da Giulio Marangoni nel 1935 a Milano, come Istituto Artistico dell’Abbigliamento Marangoni, ha formato quattro generazioni di studenti provenienti dai 5 continenti ed è stato il trampolino di lancio per migliaia di professionisti della moda, arte e design, tra i quali Domenico Dolce e Franco Moschino. Oltre 4.000 studenti l’anno, provenienti da 107 differenti nazioni, nelle scuole di Milano (School of Fashion e School of Design), Firenze (School of Fashion & Art), Parigi, Londra, Mumbai, Shanghai, Shenzhen e Miami.

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