di Roberto Corradini
Lighting Designer

Per uno studente appassionato, come per un giovane professionista, non è facile trovare nel nostro Paese occasioni in cui mettere alla prova la propria creatività. I fondamenti del lighting design appresi all’università, oppure frequentando un master specialistico, rimangono spesso isolati nelle aule accademiche o, per i più fortunati, nei luoghi di lavoro. E un lighting design workshop rappresenta la migliore opportunità di sperimentazione.
Tuttavia, organizzare un lighting workshop rappresenta un grande impegno: parlare con amministratori locali, associazioni di categoria, potenziali aziende sponsor; recuperare e mettere a disposizione apparecchi e sorgenti; realizzare un’infrastruttura tecnica e logistica con il budget preventivato, e tanto altro ancora.

Il primo evento di tal genere in Italia è stato Luci in Riviera a Stra, nel 2016, con l’obiettivo di raccontare con la luce le suggestioni evocate dal patrimonio culturale della Riviera del Brenta, la via d’acqua che unisce Padova e Venezia (LUCE 318, dicembre 2016, Teatro Urbano, N.d.R.).
In quella prima edizione migliaia di persone avevano visitato le installazioni luminose, i cittadini erano rimasti soddisfatti dell’evento, così come gli sponsor tecnici che confermarono da subito la partecipazione alla seconda edizione. Altro motivo di orgoglio era stato la partecipazione di Luci in Riviera ai Darc Awards 2017 a Londra (unico evento italiano, N.d.R.).

Luci in Riviera
© Giacomo Rossi

Camminare nella strada della memoria – area verde via Guolo
Workshop Head: Marco Palandella
Team: Floriana Imperiale, Zhihong Sun, Maurizio Mora
“Vogliamo ricreare l’idea del tempo che passa, in contrasto con l’atmosfera cupa e triste del vicino cimitero. Abbiamo scelto di ricreare un passaggio pedonale che collega diversi scenari, rappresentanti le diverse fasi del giorno, cosi come le fasi della vita dell’uomo. Ogni scenario è rappresentato da un colore. L’alba simboleggia l’infanzia, il mattino, l’adolescenza, il tramonto, la mezza età e la notte stellata, la vecchiaia”

Quando un’altra cittadina della Riviera del Brenta, Dolo – piccolo gioiello urbano, con la bellezza delle sue architetture e monumenti, delle sue vedute che riportano ai fasti della nobiltà veneziana, “illuministicamente” dipinti da Bellotto, Canaletto e Guardi –, si è dimostrata interessata a ospitare l’edizione 2017, unanime fu la volontà degli organizzatori di offrire ai partecipanti un evento di formazione di qualità ancor più elevata e di aprirlo a livello internazionale. Da qui l’invito per il ruolo di workshop head a quattro lighting designer con esperienza accademica internazionale:

    • Andrea Hartranft, IALD (USA), già presidentessa di IALD Education Trust, di IALD Awards Committee e di IES Progress Report Committee, docente di lighting design al Corcoran College di Art + Design;
    • Giacomo Rossi, APIL, docente nella facoltà di Architettura, Disegno Industriale del Politecnico di Milano ed altri istituti tra cui IED e ISAD;
    • Marco Palandella, APIL, professore di “tecniche di illuminazione all’Università SUPSI di Lugano/CH;
    • Zhang Lin (Cina), professore Associato alla CUC (Communication University of China) di Pechino e docente nella specializzazione in Light Design. Vice-Presidente di ACSC (Società Cinese e Comitato Arte Illuminazione in Architettura e Cultura).

Luci in Riviera
© Maria Klochkova

Benvenuti a casa – giardino della Case Popolari
Workshop Head: Andrea Hartranft
Team: Ines Olea Sierralta, Maria Klochkova, Kaili Xu
“Vogliamo creare uno spazio caloroso e accogliente per gli orgogliosi residenti del giardino case popolari e dei passanti occasionali. Abbiamo usato il potere della luce per trasformare lo spazio in un salotto e portarlo alla vita di notte. Godetevi i colori e i dettagli colorati del giardino. Scoprite questo piccolo gioiello di Dolo”

Sei giorni di workshop dal titolo “luccicandoinsieme”, con il patrocinio di APIL, AIDI, IALD, ARPAV, Dipartimento di Ingegneria Industriale Università di Padova, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori di Venezia. 17 partecipanti di diversa formazione e competenza (studenti universitari, giovani architetti, light designer, lighting consultant, event designer), provenienti da Italia, Russia, Iran, Cina e Cile, hanno visitato Dolo ed eseguito un sopralluogo ai siti di progetto. Lingua ufficiale l’inglese, che ha permesso anche di coinvolgere come traduttori gli studenti dell’ITCS “Maria Lazzari”.

Dopo aver scelto il workshop head e ascoltato la filosofia del lavoro di ciascuno di loro, i partecipanti sono stati divisi in gruppi per iniziare il lavoro di concept, sviluppando e condividendo idee progettuali. Durante la notte le hanno testate utilizzando gli apparecchi per mock-up in piccola scala, sia su spazi pubblici, sia su architetture storiche e contesti moderni della città.
Dopo le verifiche di fattibilità, ogni gruppo ha presentato pubblicamente il concept agli organizzatori (che hanno assunto il ruolo di “committenti”) e agli altri partecipanti. A seguito di commenti e riscontri hanno completato le installazioni. Nell’ultima giornata di lavoro hanno passato i cavi d’alimentazione in posizioni sicure, sistemato gli apparecchi a terra, davanti alle facciate degli edifici oppure nascosti tra le chiome degli alberi. Hanno mascherato i lampioni della pubblica illuminazione con filtri colorati e modificato temporaneamente il “volto” di Dolo giocando con materiali percettivi, ricreato texture sulle pavimentazioni e appeso oggetti di materiale riflettente, mossi dal vento, in grado di catturare l’attenzione dei visitatori. Ogni installazione è stata realizzata tenendo in considerazione la percezione umana, seguendo il principio che illuminare bene non significa illuminare troppo, né abbagliare le persone. Creatività e attenzione ai dettagli, concept che raccontano una storia le cui parole sono luce e colore.

Luci in Riviera
© Giacomo Rossi

Attraverso le Stagioni – Piazzetta Aldo Moro
Workshop Head: Giacomo Rossi
Team: Armaghan Rahimi, Francesca Dematteis, Yang He Qi
“Una piazza che è più zona di passaggio che domestica, con quattro alberi al centro, che le persone attraversano senza degnarli di alcuna attenzione. Questi alberi sono il concetto principale del nostro progetto, ovvero i simboli delle stagioni. Cerchiamo di utilizzare un’illuminazione speciale, anche con oggetti per ogni albero, che ispiri l’idea di una singola stagione. Secondo la natura di questa zona, i passanti potranno divertirsi con le loro ombre colorate e fantastici simboli colorati sul terreno”

Una serie di eventi collaterali dedicati ai temi educativi e sociali hanno fatto da cornice: piccole installazioni temporanee “di collegamento”, allo scopo di rendere immediatamente riconoscibile il percorso delle installazioni principali. Un esperimento di visite guidate (“Alla scoperta della notte”) che ha accompagnato turisti e cittadini tra le installazioni del workshop e gli scorci cittadini più affascinanti di Dolo. Lo spazio espositivo dell’ex Macello è stato sede di una mostra-laboratorio sperimentale sulla scienza della visione umana (“Non è illusione ma percezione”).
Ma l’evento più atteso dai bambini è stato la “BabyGuerrilla”: armati di filtri colorati e piccole torce LED a batteria, i piccoli guerriglieri hanno simpaticamente occupato una parte della città e “acceso” un luogo dopo l’altro, dimostrando quanto sia potente la fantasia come strumento a disposizione delle nostre città e del nostro benessere.
Installazioni luminose a tema sono state l’accompagnamento delle crociere notturne “Navigando sotto le stelle” che, ancora una volta, hanno permesso ai turisti di comprendere la storia e l’arte del territorio della Riviera del Brenta.

Viaggio nella Memoria – Squero Monumentale, Piazza Cantiere e ponte sulla Conca nell’Isola Bassa
Workshop Head: Zhang Lin
Team: Wei Qiu, Xiao Sun, Davide Rostellato, Yansong Chen
“Secoli fa, persone famose hanno compiuto un viaggio memorabile dalla città natale di Marco Polo fino in Cina. Due diverse culture sono state collegate da questo viaggio straordinario. In memoria di queste persone audaci e coraggiose abbiamo iniziato il nostro viaggio speciale a Dolo. Qui abbiamo creato l’illusione di grandi navi che entreranno in Dolo e che evocheranno nelle persone memorie intense del passato della città”

Dal 23 settembre all’8 ottobre 2017, le installazioni luminose di “luccicandoinsieme” sono state visitate da oltre cinquemila visitatori che hanno riscoperto un nuovo modo di percepire la città la notte.
Ecco perché sono dell’opinione che il nostro Paese sconti ancora un pesante debito di conoscenza nel campo dell’illuminazione. E quanto sia importante coinvolgere i professionisti più giovani in esperienze pratiche dove imparare come una buona illuminazione possa migliorare la vivibilità e la qualità degli spazi urbani, e così restituire a cittadini e turisti un paesaggio di storia e d’arte, non solo della Riviera del Brenta, ma dell’Italia intera.

Luci in Riviera
© Davide Ultini

Street Art Festival – Largo Pinelli
Team: Giulia Lucatello, Andrea Furlanetto, Patrizia Margioni, Sergio Felleti
“Desideriamo riempire questa strada con una festa di luci e colori. Il circo è metafora del gioco della vita e trova nel funambolo il suo attore protagonista. L’altalena diventa simbolo di equilibrio in un passaggio continuo dal bambino all’adulto, in una festa di emozioni”

La terza edizione del lighting workshop Luci in Riviera 2018 si terrà a Dolo dal 17 al 22 settembre. Il tema sarà “Un mondo di luce” e richiamerà la partecipazione di giovani da ogni parte del mondo.

www.luciinriviera.com

 

Evento Partner: ILDC
Sponsor: Arcluce, ARES the outdoor of Flos, Armel snc Barthelme GmbH, BLV Licht- und Vakuumtechnik GmbH, BOT lighting, DTS illuminazione, EAE Italia srl, Feilo Sylvania Italy spa, GLIP, IntiLED, Kimoto Ltd, La Triveneta Cavi, Linea Light Group, Reggiani Spa Illuminazione, Rosco Laboratories, Schréder spa, Spotlight, Thorn ZG Group, Xicato, Vimar, Zampieri elettroforniture.

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