MATERIALI E NUOVE IDEE PER LA SMART CITY


smart city

Emilio Genovesi e Rodrigo Rodriguez (CEO e presidente di Material Connexion) hanno presentato, presso la Casa dell’Energia di A2A, l’allestimento del Material Village e la nuova mostra. L’inaugurazione è prevista per il prossimo 16 aprile 2018, in contemporanea con l’imminente Milano Design Week.

La mostra “Smart City: Materials, Technologies & People è stata pensata e predisposta da Material ConneXion® Italia e ideata dall’architetto Giulio Ceppi, con il patrocinio del Comune di Milano. L’intento è quello di mostrare il modello di città intelligente, partendo da un punto di vista inedito: quello dei suoi abitanti, o “smart citizens”. Il Material Village e la mostra saranno allestiti negli spazi di Superstudio Più. Tra le più interessanti novità di quest’anno è la durata della mostra, che inaugurerà al pubblico il 17 aprile, in occasione dell’inizio della Design Week, rimanendo aperta fino al 12 maggio 2018 per approdare alla successiva Milano Food Week.

La mostra è stata suddivisa in 6 aree tematiche:

  • Advanced Building and Infrastructures: materiali edili avanzati per costruire, ristrutturare e migliorare gli edifici e l’abitare, dall’acustica all’illuminazione
  • Connected City: soluzioni per lo scambio di informazioni, la raccolta e gestione dei dati
  • Smart living, Smart People: idee per migliorare la qualità degli oggetti che ci circondano in ambiti come la casa, l’ufficio e gli spazi outdoor
  • Sustainable and Circular City: tecnologie che lavorano sulla riduzione dei consumi, la gestione di rifiuti e di risorse in un’ottica di circolarità
  • Integrated Mobility: la nuova mobilità, dal car/bike sharing al nuovo trasporto pubblico
  • Food Policies and Urban Agriculture: soluzioni per un approccio più sostenibile all’alimentazione

Per questa edizione sono previste due grandi installazioni. La prima sarà una scenografica torre firmata dall’architetto Marco Piva, un’opera che metterà in mostra i materiali primari che costituiscono la base di un progetto architettonico. La seconda sarà a cura di Yona Friedman, architetto-utopista ungherese, da sempre impegnato nel mondo della sostenibilità e della circular economy.

La Smart City e lo Smart Citizen passano necessariamente da qui, dall’uso consapevole delle risorse, delle materie prime e dal loro potenziale riuso. Nulla si distrugge, tutto si ricrea.

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