VERDE DI SUCCESSO


MyPlant & Garden

4° EDIZIONE DI MYPLANT & GARDEN

“Una straordinaria dimostrazione di bellezza e vitalità”. Con queste parole si chiude Myplant & Garden 2018, rassegna internazionale di prodotti, idee e soluzioni per tutta la filiera del verde conclusa nei giorni scorsi nei padiglioni di Fiera Milano Rho-Pero. Manifestazione – spiegano gli organizzatori – che “ha dimostrato una volta di più che quando gli attori del comparto si concentrano su un obiettivo comune, danno vita a un grande appuntamento, unico e incomparabile, di caratura internazionale”.
Ottimi infatti i riscontri ottenuti da questa 4° edizione del verde : 655 espositori (600 era l’obiettivo) e 17.300 presenze registrate (16.000 era l’obiettivo), per una tre giorni che ha radunato nei padiglioni della Fiera i principali protagonisti dell’orto-florovivaismo italiano e non solo.

Forte la presenza di espositori esteri (20% del totale), attratti da una manifestazione in costante crescita per numeri, credito e occasioni di affari e relazioni; positive le conferme che gli organizzatori hanno ricevute dalle 150 delegazioni di buyer (ricercati, selezionati e ospitati) che, da 50 Paesi, hanno potuto esaminare quanto di meglio i mercati possano offrire. Le imprese lombarde sono state le più rappresentate, seguite da quelle venete, olandesi, toscane, siciliane, pugliesi, emiliano-romagnole, piemontesi e danesi.

Ricca e variegata, come forse per la prima volta in Italia, l’esposizione in tutto l’arco dei 45.000 mq di superficie espositiva (nel 2015 erano 25mila) , in cui gli 8 macro-settori sono andati a comporre un mosaico di grande e interessante varietà e valore a favore degli operatori e dei visitatori.
Una manifestazione, Myplant & Garden, ormai consolidata che intercetta le tendenze e la cultura professionale e sociale e le economie del settore. Soprattutto svolge il ruolo di motore e di comunicazione dei temi del comparto, che sono anche quelli, sovente critici e delicati, del Paesaggio Italiano, poiché ben sappiamo, o dovremmo sapere, che il verde è benessere, salute, energia, depurazione, mitigazione, assorbimento, economia, occupazione, qualità della vita, materia di progetto, pianificazione urbana, ricerca, sostenibilità.

“Prima dell’apertura sentivamo la responsabilità di essere diventati in questi anni il punto di riferimento italiano del settore – ci hanno detto gli organizzatori. Dopo questa edizione abbiamo la consapevolezza che Myplant […] è il culmine di un grande movimento alimentato da imprese, associazioni, consorzi, operatori, studiosi, editori, analisti che ci consulta, consiglia, segue, incoraggia e sospinge”. O, come abbiamo letto su un quotidiano nei giorni di fiera, “Myplant è un luogo di amici”, che nel salone non vedono esclusivamente il più importante momento di mercato, ma una vetrina di valori.
Un’ampia offerta convegnistica con 50 meeting dedicati ai più importanti temi di attualità e prospettiva per l’intera filiera, oltre a occasioni di dialogo e confronto tra i molti attori del comparto, momenti di informazione e formazione professionale con la collaborazione di ordini professionali, associazioni tra cui AIDI, centri di ricerca e università. Oltre 230 i giornalisti accreditati, italiani ed esteri.
Presenti tutti i Paesi europei e delegazioni tra cui Algeria, Arabia Saudita, Cina, Emirati Arabi Uniti, Georgia, Israele, Kazakistan, Kuwait, Marocco, Qatar, Russia, Tunisia, Turchia, Ucraina, USA.

Segnaliamo con piacere che il nome del vincitore del concorso di progettazione per la realizzazione del “Giardino della Sport Therapy”, a favore della Fondazione Verga di Monza (MB) che si occupa di bambini affetti da leucemie, verrà annunciato dalla giuria del concorso entro due settimane e realizzato da Myplant e dal vincitore a ottobre 2018.
Ricordiamo che la prossima 5° edizione si terrà dal 20 al 22 febbraio 2019. Ma Myplant sarà presente anche al Fuorisalone (17-22 aprile) con l’evento DOT – Design Outdoor Taste, nella centralissima piazza San Marco, nel cuore di Brera, con il sagrato trasformato, come già l’anno scorso, in un’accogliente e raffinata oasi di verde, con la partecipazione di artisti e creativi.

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