INTERVISTA A MASSIMO OSANNA

di Laura Bellia

 

Grazie ad una Convenzione di Ricerca stipulata tra la Soprintendenza di Pompei e il Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Napoli Federico II, con l’intento di effettuare ricerche sull’illuminazione, sia antica che attuale, del sito archeologico più famoso nel mondo, ho avuto modo di conoscere il prof. Massimo Osanna, Soprintendente, nonché docente dello stesso Ateneo. Il sito archeologico di Pompei, unico nel suo genere per lo stato di conservazione di domus, strade ed edifici pubblici, sta vivendo un periodo di particolare vitalità, grazie alle numerose iniziative recentemente intraprese, finalizzate ad una migliore fruizione complessiva del sito.

Professore Osanna, di quali iniziative si tratta?
Sicuramente quella di cui andiamo più orgogliosi è “Pompei per Tutti”. Si tratta di oltre 3 km di percorso, dall’ingresso di Piazza Anfiteatro a Porta Marina, che consente a chiunque, persone con difficoltà motorie, genitori con passeggino ma anche a tutti i visitatori che prediligono un itinerario più confortevole, di visitare l’area archeologica nella maniera più completa e agevole possibile. L’itinerario, realizzato nell’ambito del Grande Progetto Pompei, risponde alle esigenze, tante volte sollecitate da un’ampia fetta di utenti del sito, circa un accesso agevole all’area archeologica di Pompei in grado di mettere tutti nella condizione di fruire di questo patrimonio universale unico, nella maniera più completa possibile e non limitando la visita alle sole aree prossime agli ingressi.
Si ampliano le possibilità di confort per i turisti di Pompei in visita con i più piccoli. Inoltre, recentemente abbiamo inaugurato i “Baby Point”, per consentire alle tante famiglie con bambini piccolissimi di allattarli e accudirli all’interno del sito, in piena tranquillità e privacy.

 

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