BARBARA BALESTRERI


CONTRASTI ARMONICI E BARRY LYNDON

Luce bianca, raramente blu: una scelta progettuale ben definita.
Cerchiamo sempre di alternare diversi tipi di luce per creare dei contrasti armonici finalizzati a raccontare gli spazi e i loro contenuti, ma anche ad arricchire l’esperienza dei visitatori. Luci calde o fredde possono dialogare, così come luci diffuse o d’accento possono contribuire a focalizzare lo sguardo o creare spunti emotivi. Il contrasto non è mai una scelta stilistica fine a sé stessa, ma uno strumento per veicolare un messaggio. Ad esempio, per la mostra di Elle Decor realizzata in collaborazione con FLOS al Fuorisalone 2017, abbiamo voluto raccontare come gli aspetti tecnico/emotivi della luce siano due componenti complementari, sebbene vengano spesso affrontati separatamente. Grazie a dei sensori, i visitatori, di una delle stanze che abbiamo realizzato, attivavano un cambiamento di luce, da bianco a blu, il tutto riflesso quasi all’infinito grazie a un caleidoscopio di specchi. L’installazione faceva riferimento all’utilizzo delle nuove tecnologie come punto di partenza per suggerire emozioni diverse. La luce blu è simbolo di calma e tranquillità, genera un senso di rilassamento ed equilibrio. Il bianco, invece, genera energia, risveglia i sensi e prepara all’azione.

Sono numerose le mostre e i musei tra i suoi lavori. Ogni volta una sfida diversa, ogni volta un artista da interpretare e valorizzare con la luce. Un continuo mettersi in gioco.
Ad oggi lo studio lavora su molteplici fronti, spaziando dal retail al museale. In questo ambito abbiamo recentemente illuminato, in collaborazione con Mondo Mostre Skira, le mostre Manet e la Parigi moderna e Hokusai, Hiroshige e Utamaro al Palazzo Reale di Milano. Ogni progetto, più che una sfida, è un’opportunità per confrontarci con autori e curatori e anche con gli stessi artisti, come ad esempio Arnaldo Pomodoro. Ogni spazio ha bisogno di un’illuminazione cucita ad hoc. Per questo, non solo studiamo le opere e la storia dell’arte, ma ci confrontiamo con gli studi di architettura nella scelta dei materiali e dei colori, dialoghiamo con i curatori per mettere in evidenza i messaggi della mostra. Più che una sfida, ogni nuovo museo o mostra in cui siamo coinvolti è un’occasione di confronto e arricchimento, ma anche di ricerca e sviluppo. Nel nostro studio di Milano, abbiamo un laboratorio per realizzare mock-up che si adattano alle esigenze più pratiche del mestiere.

 

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