Com’è profondo il rosso di Ico Migliore?

Quante sfumature spaziali e volumi architettonici riesce a definire questo colore più amato da tutti? Come si relaziona l’elemento luminoso di un colore che sprigiona energia vitalistica con uno spazio reale o un luogo rappresentato?

Queste e altre domande vengono suggerite da 20 schizzi progettuali dello studio M+S, esposti nell’ambito della mostra “Red Light Architecture” al Dongdaemun Design Plaza (DDP) di Seoul (Corea del Sud), immersi in uno scenario rosso come presupposto investigativo per esplorare le potenzialità espressive del dialogo tra luce, ombra, pieni e vuoti.

Il rosso è il colore “caldo” del sangue, legato al fuoco e all’amore, ma anche alla lotta per la vita.
Il Rosso è transnazionale, nell’antica Cina, era il colore del sacro e vitale della dinastia Chou, poi delle bandiere comuniste. Per l’Occidente connota l’aura sacrale – è noto il “rosso cardinalizio” –, ma è anche il colore “scarlatto” della seduzione. Il rosso di Migliore è il segno distintivo della sua fervente e appassionata attività di ricerca progettuale, cognitiva ed emozionale dall’energia generativa, costruttiva e visionaria insieme, in cui la luce media tra il reale e l’immaginario. Queste 20 visioni inghiottite nel rosso indicano un principio primario creativo dell’architettura, di un colore che, unito alla luce in rapporto a diversi contesti, definisce forme, volumi, spazi surreali ma possibili.

Dice Migliore: “Una luce polifonica, generata da diversi punti, nella quale confluiscono sia luce naturale sia luce artificiale, allo scopo di rivelare gli oggetti: un interno-esterno senza tempo e fuori dal tempo che mi permette di esprimere il progetto…Il rosso avvolge l’architettura, il disegno e lo trasfigura per dialogare con l’elemento luminoso”.

 

Ico Migliore
Ico Migliore sketching
courtesy of Migliore+Servetto Architects

 

Nota di redazione:

Ico Migliore è cofondatore, insieme a Mara Servetto, dello studio milanese Migliore+Servetto Architects che ha ricevuto numerosi premi internazioali quail il XXI e il XXIII Compasso d’Oro ADI (ITA), dieci Red Dot Design Award (GER) e due International Design Awards (USA). Lo studio ha realizzato progetti e allestimenti per i più importanti musei e istituzioni del mondo tra cui il MOT a Tokyo, il NAMOC a Pechino, il LACMA a Los Angeles, il Kulturforum di Berlino e il Museo Egizio di Torino.

 

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