RITORNANO GLI STATI GENERALI DEL PAESAGGIO


stati generali del paesaggio
Giacomo Balla. Villa Borghese - Parco dei Daini, 1910

A poco meno di venti anni dall’ultima Conferenza nazionale del Paesaggio del 1999, nei giorni 25 e 26 ottobre 2017, presso lo splendido Palazzo Altemps, sede del Museo Nazionale Romano in piazza di Sant’Apollinare a Roma, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo lancia gli Stati Generali del Paesaggio, un’occasione di riflessione e di approfondimento sul futuro delle politiche paesaggistiche in Italia.
Una iniziativa e un’idea importante e attesa che nasce dalla consapevolezza che il paesaggio è l’espressione iconografica delle genti che lo abitano e lo trasformano, lo specchio della loro cultura e intelligenza: solo la consapevolezza dell’importanza del paesaggio può dunque garantire la conservazione delle eccellenze e vincere il degrado e l’abbandono, incentivando le istituzioni e i cittadini verso una comune azione per la sua tutela e valorizzazione.

Il paesaggio è una realtà in divenire. Favorire progetti sostenibili, contrastare il consumo di suolo, valorizzare i paesaggi e le loro storiche vocazioni, rivitalizzare i borghi, sostenere i processi di rigenerazione urbana delle periferie, guarire le trasformazioni infelici e avere il coraggio di demolire, promuovendo la qualità architettonica e urbanistica degli interventi, richiedono un impegno politico e una visione di lungo periodo.
Quanto siamo distanti da questi obiettivi? Che fare per andare in questa direzione? Di quale amministrazione pubblica abbiamo bisogno per farlo?

Nel corso degli Stati Generali del Paesaggio verrà presentato il I° Rapporto sullo stato delle politiche per il paesaggio dell’Osservatorio nazionale per la qualità del paesaggio del MiBACT. Il Rapporto costituirà la base di partenza delle riflessioni dei circa quaranta relatori, suddivisi in cinque sessioni tematiche. Ne citiamo solo alcuni: Anna Marson, Università IUAV di Venezia, gli architetti Stefano Boeri e Mario Cucinella, i sindaci di Tivoli Giuseppe Proietti e di Bergamo Giorgio Gori, Fabrizio Parrulli, comandante dei Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale, Caterina Bon Valsassina, direttore generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio MiBACT, Oreste Rutigliano, presidente di Italia Nostra, Donatella Bianchi, presidente WWF Italia, Lionella Scazzosi, Politecnico di Milano, Federica Galloni, direttore Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane MiBAC. Tireranno le somme di questi due intensi giorni il ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini e il presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni.

 

Temi di discussione

  • Legislazione e diritto al paesaggio
  • Paesaggio: bene comune e risorsa economica
  • Paesaggio, politiche di trasformazione territoriale e qualità progettuale
  • Legalità e inclusione sociale: verso il diritto a paesaggi di qualità
  • Cultura del paesaggio: educazione, formazione e partecipazione

 

Il programma dell’evento e l’accesso alla registrazione sono disponibili su paesaggioitaliano.beniculturali.it

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