MATERA SI FA BELLA


L’Enoteca dai Tosi

Matera sarà nel 2019 Capitale Europea della Cultura, e si fa bella per accogliere migliaia e migliaia di turisti da tutto il mondo. L’Enoteca dai Tosi (Tosi, ragazzi in Veneto, richiamo all’origine del promotore) è nata da una gara internazionale su invito, vinta dallo studio belga architecten de vylder vinck taillieu.

Il bando, indetto da Gian Paolo Buziol – figlio di Claudio Buziol, fondatore del brand Replay, che si innamora di Matera e lì vuole portare la sua passione per il vino–, richiedeva la progettazione di un’enoteca su tre livelli in una grotta, un sasso storico materano. Il contest è stato curato dallo studio PS.

L’Enoteca dai Tosi
Enoteca dai Tosi (foto © Delfino Sisto Legnani)

L’enoteca, con le sue 400 referenze di vino provenienti da tutto il territorio italiano e in particolare dalla Basilicata, è realizzata nei toni del verde, in contrasto con la bella superficie dei tipici sassi di Matera. Le scelte cromatiche, il beige dei sassi, le scale in tufo, le piastrelle a listelli in cotto e il colore verde dei materiali usati, tipici delle porte e degli infissi materani, dimostrano una cura e un’intelligenza attenta e rispettosa del luogo. Le luci, ideate in tre diverse forme e realizzate in vetro soffiato verde da un artigiano veneto, sono un elemento decorativo forte in questo contesto reso minimale dalla presenza materica del sasso. Dalle riconoscibili forme dei calici di vino, sono disposte come invito, a sottolineare l’uso dello spazio all’interno delle varie stanze.

Jan De Vylder, uno dei soci dello studio architecten dvvt, descrive Matera come “Forte ma fragile. Così reale e tuttavia incredibilmente unica. Protesa al futuro…”.
Un futuro storico e culturale riconosciuto meritatamente dall’Europa e da non disperdere!

Precedente SCENE E LUCI DI SEBASTIANO ROMANO PER LA CARMEN DI BIZET
Prossimo UN MINI LOFT TRA GLI ALBERI