14 CORTI, 1 INSTALLAZIONE, 1 LIBRO

A partire da questa primavera, esattamente il giorno 21 marzo, Foscarini ha dato il via a un’ampia operazione culturale, finalizzata in un video-progetto composto da una serie di corti, un’installazione durante la Design week di Milano e, infine, un libro, tutti dedicati al fenomeno della luce ad ampio raggio. L’intera operazione è stata raccolta sotto il titolo Fare luce, due parole che colgono l’essenza di questa azienda leader per creatività e passione nel campo dell’illuminazione e produzione di lampade.

Fare luce
Uno dei corti di Gianluca Vassallo

Ha esordito il regista Gianluca Vassallo con quattordici cortometraggi, presentati uno al giorno dall’azienda Foscarini sui propri canali social nel periodo precedente il Salone del Mobile. L’intento è stato di fare il conto alla rovescia per l’inaugurazione. Il regista napoletano che vive in Sardegna ha girato i film nelle località di Bortigiadas, Nughedu San Nicolò e San Teodoro. Sono storie intimiste, racconti di situazioni di luce diverse e piccoli gesti quotidiani colti dall’occhio del regista e che vogliono far riflettere gli spettatori sulle emozioni e sui significati che la luce può assumere in condizioni ambientali e diurne differenti.

Fare luce
Installazione di Giovanni Maria Filindeu

Fare luce
Installazione di Giovanni Maria Filindeu

Fare luce
Installazione di Giovanni Maria Filindeu

Durante il Salone, il secondo capitolo di Fare luce è stata una poetica installazione allestita nello Spazio Brera, in via Fiori Chiari 28. Curata dall’architetto nuorese Giovanni Maria Filindeu, autore tra l’altro del Centro Nokia di Padova e delle sedi nazionali della Engineering SpA e della Nettest SpA a Roma. Negli spazi sono state ricostruite sei diverse ambientazioni di luce, tutte secondo il punto di vista di una dimensione evocativa voluta dall’autore. Filindeu racconta il suo progetto come “un viaggio che restituisce, nello spazio e attraverso lo spazio, emozioni, ricordi, esperienze, nate ed alimentate dalla manifestazione della luce. Il cammino è accompagnato e scandito da una musica pensata per strutturare l’esperienza: ogni ambiente diventa cassa armonica, ciascuno con il proprio materiale, la propria proporzione, il proprio suono. La musica diventa, così, la voce della luce”.

Fare luce
Beppe Finessi, Fare luce, Edizioni Corraini

Infine è stato presentato il libro, anch’esso intitolato Fare luce, di Beppe Finessi, autore che scrive dei grandi maestri e dei nuovi protagonisti del design italiano e internazionale. Pubblicato da Edizioni Corraini indaga il tema della luce, raccogliendo contributi che spaziano tra architettura, design, arte, grafica, fotografia e illustrazione. I contributi critici sono di Marco Belpoliti, Paolo Bocchi, Manlio Brusatin, Michele Calzavara, Francesco M. Cataluccio, Francesco Garutti, Manolo De Giorgi, Giacinto Di Pietrantonio, Chiara Fauda Pichet, Damiano Gullì, George Hardie, Corrado Levi, Matteo Pirola, Michele Porcu, Marco Rainò, Marco Romanelli, Stefano Salis, Martina Sanzarello, Elisa Testori, Roberta Valtorta e Marco Viganò.

 

Precedente <i>LUCE DI QUALITÀ</i> illumina e accende l'interesse
Prossimo L'ENERGY STORAGE PER L'UTENZA DOMESTICA