Cariboni group, Enel Sole e il comune di Albisola Superiore hanno illuminato la passeggiata “Eugenio Montale”, dedicata al grande poeta ligure nato a Genova nel 1896 e, soprattutto, conosciuta come la passeggiata degli Artisti.
Lunga 800 metri e realizzata nel 2001, segue il vecchio tracciato della dismessa ferrovia litoranea e si collega tramite il ponte sul Sansobbia al lungomare degli artisti di Albissola Marina, con attorno ulivi, palme e numerose e belle opere realizzate in ceramica.
Nel 2005 è stata inaugurata “Onda”, una panchina curvilinea lunga circa 120 metri rivestita con circa 250 mq di gres ceramico con smalti policromi di Aurelio Caminati, Emanuele Luzzati e Carlos Carlé. Negli anni si sono aggiunti altri pannelli di Alfredo Sosabravo, Milena Milani, Bili Bidjocka, Kristian Hornsleth. Un museo all’aperto, che Albisola Superiore può vantare come importante risorsa turistica e paesaggistica. Da non disperdere come nel lontano passato!
Per l’illuminazione della passeggiata, l’azienda Cariboni ha fornito gli apparecchi a Led Levante, installati su pali conici di colore bianco RAL9003. Da sottolineare come sia una delle prime passeggiate liguri, e non solo, ad essere illuminata con sorgente Led con temperatura di colore 3000K. La nuova illuminazione valorizza infatti con eleganza gli elementi architettonici del paesaggio litoraneo e la lettura dello spazio urbano e del passage.

Passeggiata degli Artisti

Allora, come non ricordare un po’ la storia di Albisola Superiore e Albissola Marina – la s in più della seconda non è un errore, risale al 1915 da parte della Consulta Araldica del Regno d’Italia! –, due piccoli comuni a pochi chilometri da Savona, un tempo possedimenti della Repubblica di Genova (fino al 1797) poi del Regno di Sardegna (dal 1815) e del Regno d’Italia (dal 1861).
Entrambi amati dai primi anni Sessanta da grandi artisti come Fontana, Capogrossi, Lam, Asger Jorn, Crippa, Agenore Fabbri, Rossello, Leoncillo, Sassu e, ancor prima, Arturo Martini e Francesco Messina, Tucci, i ceramisti Tullio e Torido Mazzotti, che realizzano opere plastiche, sculture e ceramiche,
La ceramica è un’arte locale antica, e nella famosa Passeggiata degli artisti dei primi anni Sessanta, così come ad Albissola Marina, possiamo ammirare il segno e l’arte di chi creò opere bellissime – alcuni direttamente, altri seguendone personalmente la realizzazione –, con l’utilizzo di oltre quattro milioni di piastrelline che creano un lungo mosaico che ha trasformato e colorato una delle passeggiate più preziose e belle al mondo.
Molti ancora gli artisti che negli anni Ottanta trascorrono più o meno lunghi periodi a creare o sperimentare con valenti artigiani della ceramica del luogo, come Giovanni Poggi nella sua ospitale Ceramiche San Giorgio, realizzando opere splendide per forma e colore. Rossello, Scanavino, Franceschini, De Filippi, Moncada, Mondino e altri, che magari la sera costeggiavano il mare sul “Lungomare degli artisti”, un po’ più lungo della “Passeggiata degli artisti, camminando, chiacchierando e discutendo d’arte, come flâneur di un tempo oggi scomparso nell’arte e non solo, irraggiungibile perché allora consistente di futuro.

Passeggiata degli Artisti

In quegli anni c’ero anch’io lì con loro; nella piazzetta di fronte al municipio, in certi giorni, sembrava di essere alla Biennale di Venezia, grandi nomi arrivavano anche da lontano, tutti con la voglia di sperimentare da Poggi e non solo. Si parlava di un grande museo, di fare ospitare giovani artisti delle accademie di belle arti, o di grandi sculture per le vie e le piazze del centro storico e sulla passeggiata. Molti affittarono case per lunghi periodi per farne studi e abitazioni, e l’estate, grazie all’indimenticabile Mario Rossello, era per tutti lunga e intensa di incontri e nuovi progetti. I due piccoli “borghi d’arte internazionale” erano una meta per tutti coloro che amavano l’arte: artisti, collezionisti, critici, forse flâneur illuminati della bellezza che un’arte antica e preziosa come la ceramica può trasmettere.

Passeggiata degli Artisti

Walter Benjamin, del flâneur, scriveva: “Chi cammina lungo le strade senza meta viene colto dall’ebbrezza. Ad ogni passo l’andatura acquista una forza crescente”. Oggi noi, ad Albisola Superiore, possiamo rispondere: quando la luce e l’arte s’incontrano fanno sempre buone cose! La passeggiata degli Artisti illuminata è lì a dimostrarlo.

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