I GIARDINI DI DELIZIE LUMINOSE


Philippe Starck e Marcel Wanders
Bon Jour Versailles, design di Philippe Starck (photo © Stefano Guindani)

Incuriositi, siamo andati a vedere le novità presentate dai grandi nomi a Euroluce 2017.

In particolare due nomi, Philippe Starck e Marcel Wanders, appaiono interessanti perché sono tra i pochi designer a lavorare tramite nuove tecnologie sull’oggetto che evoca un’atmosfera di memoria. Una memoria ricca di riferimenti alla nostra storia di uomini e donne che hanno cercato di ricostruire dei paradisi domestici.

Philippe Starck e Marcel Wanders
Philippe Starck e Bon Jour Versailles (photo © Stefano Guindani)

Il designer francese Philippe Starck ha dedicato il suo progetto di lampade iconiche Bon Jour Versailles a uno dei personaggi più straordinari della storia europea, Luigi XIV, detto il Re Sole, creatore di una sorta di giardino di delizie terrestre, il centro del suo regno. La collezione, costituita da due lampade, è stata realizzata dalla collaborazione di due grandi aziende, Flos e Baccarat, una italiana e l’altra francese, entrambe di grande saper fare e tradizione. Le lampade sono proposte in cristallo o polimetilmetacrilato (PMMA) e compendiano il progetto Bon Jour, presentato da Flos l’anno scorso, e il candeliere Versailles di Baccarat. Lo stelo trasparente incorpora l’innovativo LED Edge Lighting di Flos, mentre il top cromato è vestito da un paralume in tessuto plissé che consente la diffusione di una luce calda e omogenea.

Philippe Starck e Marcel Wanders
Marcel Wanders e Gabriele Chiave con Jardin d’Eden

Il designer olandese Marcel Wanders negli ultimi anni, con le installazioni dell’azienda Moooi di cui è art director, ci ha fatto entrare nel suo immaginario abitativo. Quest’anno ha firmato per Christofle, con la collaborazione del suo direttore creativo Gabriele Chiave, una collezione di lampade, dei pezzi in edizione rara, allargando la famiglia Jardin d’Eden, una collezione di oggetti per la casa con ornamenti che evocano giardini lussureggianti e ricordano l’opulenza barocca. L’azienda, che all’inizio del secolo scorso aveva creato qualche lampadario a luce elettrica come pezzi unici, ha realizzato artigianalmente nei propri laboratori di alta oreficeria le luci in metallo nichelato che riflettono la fantasia barocca del progettista. I pezzi più importanti della collezione sono una lampada da terra alta 180 cm  a diciassette bracci e un lampadario sospeso con una catena olandese a venti bracci, tutti dotati di paralumi in cristallo, affumicato o chiaro, intagliati a mano e soffiato a bocca. All’interno dell’Istituto dei Ciechi di Milano in via Vivaio, Marcel Wanders ha anche presentato, sempre con Gabriele Chiave, un’installazione ispirata dalla calligrafia giapponese di luci sospese in vetro soffiato a bocca a Murano, Calliope, per l’azienda Wonderglass, con sede a Londra. Verranno prodotti elementi singoli, che potranno essere abbinati in cluster o a tutto soffitto.

Philippe Starck e Marcel Wanders
Schizzo di Marcel Wanders per l’installazione Calliope
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