GUSTAVO AVILÉS


Gustavo Avilés

LA LUCE È: FISICA, SPIRITUALE, EMOZIONALE E RAZIONALE

 

Lighteam è stato fondato nel 1986 da Gustavo Avilés. Lo Studio si è in primo luogo dedicato a indagare la tecnica, la teoria e la progettazione della luce, per poi sviluppare e promuovere una cultura dell’illuminazione architetturale che sia creativa, efficace ed efficiente. Questi fondamenti teorici hanno permesso di affrontare, concepire e approcciare la luce, sia naturale che artificiale, dalla piccola alla grande scala. Viene analizzata ogni singola specifica condizione per creare una luce dedicata per la residenza, il retail, gli edifici pubblici, i musei, i paesaggi e i masterplan o interventi artistici temporanei come performance e installazioni. Lo Studio è strutturato per risolvere ogni tipo di progetto, con un forte senso di responsabilità e di proposte innovative. Lighteam impiega un metodo di lavoro definito transdisciplinare, che gli consente di trasformare la luce in un materiale di progetto, di definire e migliorare forme e spazi, enfatizzare i dettagli, coinvolgere i sensi e creare ambientazioni emozionali. In una recente lectio magistralis – presso la Scuola di Design del Politecnico di Milano, in collaborazione con iGuzzini illuminazione, Laboratorio LUCE e POLI.design -, Gustavo Avilés ha definito “la luce, come pacificatore universale, che unisce il linguaggio visivo in significati metaforici della percezione. Unificando la distanza tra qui e là, tra dentro e fuori, la luce opera nello spazio e nel tempo mettendo in relazione progettazione, cinema, fotografia, scultura, musica, pittura, letteratura e architettura. Luce come forza di collegamento che consente l’evoluzione autonoma delle cose”.

Gustavo Avilés e Lighteam, come è iniziata questa avventura?
È sempre e solo una questione di sopravvivenza. La luce non è un elemento misurabile, con la sua natura femminile, la luce è provocante – irriducibile – imprevedibile – discontinua e sempre insoddisfatta.

 

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