Andiamo a vedere i video finalisti delle tre edizioni di Riprenditi la città


Riprenditi la città
Fabbrica del Vapore

Alla Fabbrica del Vapore a Milano, nello spazio AIDI, andiamo a vedere i video finalisti delle tre edizioni di “Riprenditi la città, Riprendi la luce”. Sono molti e i protagonisti sono giovani under 30 con i loro corti di 60 secondi che raccontano la luce e le città.

Tra gli eventi della XXI Esposizione Internazionale della Triennale, la mostra è stata realizzata da AIDI in uno spazio allestito con tre grandi schermi nei quali corrono i corti, in un ambiente quasi teatrale in cui le luci disegnano a terra scenografie, dove ci sono pannelli informativi alle pareti, e nel fondo della sala c’è un lungo tavolo dove sfogliare copie della rivista di AIDI e altro materiale del mondo delle aziende che hanno sponsorizzato il concorso. Siamo all’interno di una grande area, ora del Comune di Milano, che opera attraverso la Fondazione Milano, destinata alla cultura: circa 30mila mq, di cui una parte a verde, 7mila mq destinati a progetti di associazioni residenti e 7mila a mostre, spettacoli, ristoranti e servizi.

Un luogo di archeologia industriale: sede della storica ditta milanese Carminati Toselli dal 1899, che costruiva materiale mobile per ferrovie e tramvie. Ristrutturato, recuperato e destinato alle attività culturali, si presenta all’ingresso di via Procaccini 4 con un cortile centrale, una grande agorà aggregativa, e un edificio chiamato “la Cattedrale” che collega i laboratori dove realtà diverse giovanili per attività, storia, esperienza, si contaminano, creano e crescono insieme, per periodi più o meno brevi, in cui trovarsi o andare in qualsiasi momento, per partecipare, conoscere e condividere mostre, dibattitti, spettacoli teatrali o musicali. Siamo nel centro della città, a pochi passi dalla sede RAI (edificio di Gio Ponti, Fornaroli e Soncini, 1939) di corso Sempione e dal nuovo bellissimo e ormai prossimo edificio sede della Fondazione Feltrinelli, firmato da Herzog&de Meuron, accanto ai resti visibili delle mura spagnole, con libreria, spazi polifunzionali per mostre ed eventi artistici. Attorno,  un’area verde con boulevard, panchine, giochi per l’infanzia e  soprattutto un’illuminazione progettata in modo non solo da rendere sicuro il luogo di sera, ma soprattutto  renderlo “luminoso” quando saranno organizzati eventi e attività culturali. Come la Fabbrica del Vapore, infatti, anche la sede della Fondazione Feltrinelli diventerà un centro culturale urbano aperto alle associazioni sul territorio e al coinvolgimento dei giovani. Ancora pochi passi, e presto ci sarà la nuova sede nazionale di ADI, ex edificio industriale ENEL e A2A, dove finalmente troverà esposizione la Collezione storica del Compasso d’Oro. Oltre 1500 mq  per esposizioni permanenti e temporanee, una sala congressi, un bar ristorante, una galleria-giardino d’inverno, con i relativi uffici e servizi. In totale 4600 mq su tre piani progettati degli architetti Massimo Bodini e Giancarlo Perotta.

Siamo dunque in un’area cittadina, come auspicava (e intravedeva) già Philippe Daverio oltre quindici anni fa, di grande vivacità e aggregazione culturale, artistica e sociale. Una visita alla Fabbrica del Vapore, con lo spazio AIDI e i suoi corti, permetterà camminando in una giornata di sole, di osservare non solo una città che si rinnova profondamente con le sue nuove “fabbriche” della cultura e del tempo libero, ammirarne l’architettura o la loro storia, ma anche di comprendere più a fondo i messaggi o i sentimenti e i sogni che questi giovani con i loro video hanno cercato di trasmetterci in 60 secondi.

Fabbrica del Vapore di Milano
via Procaccini 4,
Fino al 12 settembre 2016
da martedì a domenica, dalle ore 10,30 alle 20,30

 

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