iGuzzini aprono a Place des Terreaux


iGuzzini a Lione

A Lione dal 1643 o dal 1852 la Festa delle luce

iGuzzini aprono nella città dove, da un lontanissimo passato di secoli, ogni anno si festeggia  nel mese di dicembre con l’internazionale Festa delle Luci, la Festa per l’Immacolata.

L’azienda italiana apre il suo secondo spazio, dopo quello di Parigi, inaugurato venticinque anni fa.  In Croix Rousse, nella storica Place des Terreaux dove le facciate delle case nei giorni dell’Immacolata  sono illuminate  a festa di colori e luci, così a Place Bellecour, alla Basilica di Notre Dame de Fourviere, nella suggestiva Jard du Rosaire, o alla Cattedrale di Saint Jean,  o lungo le rive e i ponti del  Rodano e del Saona.

Lione città della magia, e del mistero, come Torino, tutte e due città delle luci;  la città sabauda, aristocratica, con Luci d’Artista, e Lione, seconda città della Francia con la Fête des lumières.  Entrambe  sono ‘musei’ all’aperto di luci e di colori nel mese di dicembre. Ma Lione  accoglie non solo artisti provenienti da tutto il mondo ma anche  professionisti del settore che si danno appuntamento per incontrarsi a convegni, seminari, dibattiti per parlare di luce, presentare e discutere di progetti o realizzazioni in cui ‘lei’ è la protagonista da festeggiare. Quella luce che mai come oggi  la tecnologia consente di essere scrittura lieve della nostre città.
I monumenti, i palazzi,  le chiese d’architettura gotica e rinascimentale, le fontane, le scalinate,  i ‘traboules’, i ristoranti, i bistrot, le caffetterie s’illuminano per alcuni giorni di mille colori  in  uno spettacolo si religioso, ma anche pagano.  Decine di migliaia di lionesi e ospiti danno vita ogni anno nel mese di dicembre a una suggetiva processione, ciascuno con in mano una candela accesa. Partono dalla Cattedrale di Saint Jean, percorreno la scalinata di  Montée des Chazeaux e l’affascinanate Jard du Rosaire, arrivano ai piedi della Basilica di Notre Dame de Fourviere, che domina dall’alto la città e assieme ricordano e ri-celebrano una festa: un voto che tutti i lionesi fecero alla Vergine Maria, ché nel Seicento scongiurasse l’epidemia di peste che si stava abbattendo nel sud della Francia.

[cml_media_alt id='2557']Al centro, Massimiliano Guzzini[/cml_media_alt]
Al centro, Massimiliano Guzzini
Ma torniamo nella storica Place des Terreaux.
Il nuovo spazio iGuzzini si sviluppa su tre piani,  un allestimento minimale e di ampia flessibilità, in cui la luce è la protagonista assoluta, dedicato agli apparecchi da interni e da esterni  con le loro tecnologie innovative, sempre più protese al rispetto dei ritmi naturali,  alle dinamiche ambientali e al risparmio energetico.
Pensato come un luogo di informazione, di incontro e di formazione consentirà ai diversi pubblici: architetti, designer, lighting ma anche curiosi di conoscere le tante mutevoli espressioni della luce artificiale, di far conoscere o di approfondire quella cultura della luce che negli anni ha distinto il modo di fare impresa di iGuzzini.
Come per tutti gli show room di questa storica e internazionale azienda italiana, anche lo spazio di Lione si caratterizza per il suo “laboratorio della luce” sviluppato al primo piano: uno area dall’approccio quasi didattico, all’interno del quale sono state riprodotte situazioni esemplari sulle quali testare diverse scenografie luminose; valutare concretamente gli effetti di sorgenti e apparecchi diversi,  e comprendere così  quanto la luce giochi un ruolo determinante nella percezione di forme e di colori.
Il piano centrale, dedicato agli ospiti  e agli incontri, si affaccia  su una  bellissima terrazza affacciata sulla piazza;  l’ultimo piano ospita gli esperti dell’azienda che saranno a disposizione per la consulenza sui progetti di luce.  Uno spazio che sarà anche destinato a ospitare eventi e iniziative volte a sensibilizzare un utilizzo consapevole della luce, e diffonderne il suo valore culturale.

[cml_media_alt id='2556']Inaugurazione iGuzzini a Lione[/cml_media_alt]
Inaugurazione iGuzzini a Lione
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