SENSE OF LIGHT


Sense of Light

I Pollice tra Pavia e Milano (1908-2016)

L’inaugurazione della mostra Sense of light – I Pollice tra Pavia e Milano (1908-2016) mercoledì 27 aprile 2016, ore 12.00, al Museo della Tecnica Elettrica dell’Università di Pavia. Una lunga storia famigliare e un nome su tutti, quello di Ugo Pollice, tra i fondatori dell’ANIE, dell’AIDI e della rivista LUCE.  Tra i primi imprenditori ad avviare collaborazioni con architetti dai nomi Gio Ponti, Piero Portaluppi, Ignazio Gardella, Carlo Scarpa e Joe Colombo

“La mostra Sense of light – ci spiega gentilmente la giovane direttrice del Museo  Michela  Magliacani – ha origine dal progetto   culturale che il Museo ha intrapreso al fine di rivitalizzare il rapporto con il territorio,  e dall’ascolto del nostro principale stakeholder, il pubblico; da qui ha preso forma il programma di sviluppo museale che oltre ad investimenti strutturali, include attività divulgative in ambito storico e tecnologico in collaborazione col Sistema Museale d’Ateneo di Pavia. La mostra che inauguriamo il 27 aprile presenta le opere illuminotecniche realizzate dalla dinastia Pollice,  che consentono di ripercorrere le principali tappe dell’evoluzione economica italiana dai primi del ‘900 ad oggi e del Made in Italy, in campi specifici di applicazione della tecnica elettrica”.  Il progetto della mostra è stata sponsorizzato  della società di consulenza PriceWaterhouseCoopers.

Mario Bonomo, nome storico della progettazione italiana, direttore della rivista LUCE dal 1970 al 1991, docente di Illuminotecnica al Politecnico di Milano, alla famiglia Pollice si sente legato da lunga data, e ci dice:  “ll marchio Pollice ha accompagnato gran parte dello sviluppo del mondo dell’illuminazione, dall’inizio della sua espansione alla metà del secolo scorso, è uno dei più importanti protagonisti e artefici di tale sviluppo. Io posso testimoniare il percorso della famiglia Pollice, avendo abbracciato professionalmente questa disciplina proprio agli inizi della mirabile progressione dell’industria italiana nel settore e avendo partecipato a tutte le iniziative per la discussione della cultura della luce dal Dopoguerra in poi”.  Del presidente Ugo Pollice, Mario Bonomo ha un ricordo nitido sia professionale che familiare:  “Ricordo il fondatore del marchio, l’ing. Ugo Pollice, che alla grande competenza tecnica e manageriale univa doti di grande attenzione allo sviluppo delle conoscenze in materia, diventando un importante punto di riferimento per ogni iniziativa industriale e culturale nel mondo della luce. All’ing. Pollice subentrarono i due figli, Cesare e Marco, che seppero ampliare la gamma dei prodotti e corrispondentemente gli spazi produttivi. Ora l’alfiere della casata è il nipote di Ugo, Marco, che ha privilegiato l’attività di progettazione della luce rispetto a quella della produzione di apparecchi, pur proseguendo nell’attività industriale con prodotti innovativi. Sono sicuro che l’attività di Marco sarà in grado di tenere alto il marchio Pollice in quel tragitto di protagonismo nel mondo dell’illuminazione che ha sempre caratterizzato la sua dinastia”.

Visitando la mostra, in allestimento, che presenta 80 apparecchi di illuminazione che sono stati acquistati in tutto il mondo da Marco Pollice per il suo futuro museo d’impresa,  vediamo,  oltre a storiche lampade degli Cinquanta e Sessanta, come quelle disegnate da Gio Ponti (Tipo 546 lume da tavolo) o la plafoniera realizzata per la sede Rai (411/1),  diverse cover  di LUCE –  che testimoniano il glorioso passato della rivista di AIDI – con le immagini di grandi progetti firmati Pollice: Certosa di Pavia, Torri Palatine di Torino, Certosa di Garegnano, Città Giudiziaria a Roma, lungomare di Napoli.

Vediamo esposte sotto vetro, anche pagine di pubblicità o cataloghi della Pollice Illuminazione di antica data e buona grafica, accanto a quelle degli anni Settanta, con le immagini di Alfredo, Marco e Gioia, bambini e poi ragazzi, come quella della pubblicità per un apparecchio stradale, con il pay off  “Milano ore 030. Corso Europa non fa più paura”.  Omaggio ai  Beatles e allo storico doppio concerto al Velodromo Vigorelli di Milano in occasione della loro unica tournée italiana con apripista Peppino di Capri, i Rockets, Fausto Leali, i New Dada!  (Ancora grazie, Leo Wachter!).

Marco Pollice, che ci accompagna nella visita, ci spiega che lui, Gioia e Alfredo erano coinvolti dal padre come testimoni di questa ricerca appassionata sulla luce, e come comunicarla con la pubblicità. E, aggiunge, un ricordo prezioso e divertente: “è così che ci siamo ritrovati a fare anche da modelli nelle foto dei cataloghi e nella pubblicità della Pollice Illuminazione; mio fratello Alfredo poi, bravissimo nel disegno, li illustrava con le sue vignette”.

Marco è da sempre socio AIDI, e la rivista LUCE è la sua seconda casa.

Sense of light
27 aprile – 26 maggio 2016

Museo della Tecnica Elettrica dell’Università di Pavia
Via Ferrata 6 – Pavia

Ingresso libero


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