Luce come progetto di vita


Light art
Nino Alfieri, "Il serpente di fuoco"

Presso l’ex Chiesa di San Carpoforo in via Formentini 12, Milano continua anche quest’anno l’appuntamento con la Light Art a Milano iniziato nel 2014 con la prima edizione di Light Art Ensemble, progetto e mostra ideati da Gisella Gellini e Domenico Nicolamarino per dare l’opportunità ad artisti della luce di creare ed esporre opere site specific e presentarle in un periodo dell’anno, quello delle feste natalizie, dove la luce assume una particolare valenza.  A questa seconda edizione si aggiunge un contenuto di carattere umanitario, dove bellezza e arte diventano strumenti per supportare il progetto Pink is Good della Fondazione Veronesi per la ricerca scientifica contro il tumore al seno. La luce quindi veicolo di un progetto di vita e conoscenza, anche attraverso l’esperienza sensoriale della fruizione delle opere di artisti della Light Art.

Gli artisti hanno affrontato e tradotto con il linguaggio della luce la propria visione o la propria esperienza con la malattia, tema della ricerca, o quello della femminilità. Diversi gli approcci al tema, tra questi Federica Marangoni che ha lavorato con il neon, così come insolitamente anche Arthur Duff. Donatella Schilirò ha scelto i LED, la stessa sorgente di luce di cui si avvale Nicola Evangelisti per il suo hologram.  LeoNilde Carabba e Maria Cristiana Fioretti sfruttano la luce, ciascuna a modo suo, per variare la percezione cromatica nelle loro opere. Nino Alfieri e Nicola Boccini hanno creato rispettivamente con il legno e la porcellana effetti luminosi particolari. Carlo Bernardini esprime la metafora ombra-spazio con un’installazione in fibre ottiche. Marco Brianza con una serie di sei video sul mondo vegetale.

 

Precedente FLOS ACQUISISCE LUKAS LIGHTING
Prossimo A2A, multiutility lombarda dei territori