Marella a Milano


Marella
foto © Mauro Davoli

A due passi dal Duomo, un negozio di abbigliamento dove la luce disegna scenari familiari e domestici

Presentare in maniera coordinata (e ordinata) tanti prodotti diversi è sempre una sfida. Raccolta e vinta dal flaghship store milanese Marella (Max Mara Fashion Group) in corso Vittorio Emanuele. Il punto vendita Marella si apre su strada con vetrate a tutta altezza che permettono di scorgere all’interno la scala che unisce i differenti livelli. All’interno, lo studio di architettura CLS Architetti ha voluto creare un ambiente che fosse il più possibile domestico e rilassante. Tutto parte dalla scelta di espositori creati su misura e complementi d’arredo – tavoli, poltrone, pouf – identici a quelli che si potrebbero trovare in una qualsiasi casa privata.
Il progetto illuminotecnico, curato dallo studio Metis Lighting di Marinella Patetta e Claudio Valènt, rafforza questa sensazione “di abitazione” attraverso la realizzazione di scenari luminosi diversi. Ogni ambiente ha infatti una propria specifica illuminazione, integrata con l’architettura per dare risalto ai materiali e ai capi. I livelli di illuminamento raggiunti sono quelli idonei a uno spazio vendita e la combinazione di luce diffusa e diretta crea una generale sensazione di comfort. Le sorgenti scelte – Led e ioduri metallici – si caratterizzano per l’alta resa cromatica, essenziale a valorizzare i prodotti tessili esposti e le texture degli arredi di design. Infine, si noti che tutti gli apparecchi coniugano alte prestazioni e buona efficienza e sono stati opportunamente schermati per ridurre l’abbagliamento, un aspetto critico da considerare in tutti i progetti di retail. I consumi si attestano su 61W/mq tutto incluso e confermano l’attenzione di studio Metis verso una buona resa estetica dei progetti prestando sempre attenzione al risparmio energetico.

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