LIGHT+BUILDING + LUMINALE = FRANCOFORTE


light+building
© Pietro Sutera Photography

Conferenza stampa a Milano nei giorni scorsi per la presentazione della fiera internazionale dell’illuminazione che si terrà a Francoforte sul Meno dal 18 al 23 marzo 2018.

“In rete – sicuro – comodo” è il motto di questa prossima edizione di L+B, declinato sui temi del vivere quotidiano smart, estetica e benessere, tecnologie all’avanguardia, elettrotecnica, progettazione integrata, domotica, efficienza energetica, ultime tendenze del design.

Le attese sono tante: L+B è un appuntamento mondiale, potremmo dire, per chi non più giovane, una Intel ed Euroluce italiana unite. Un sogno rimasto nei cassetti che Repubblica, in un articolo di Giorgio Lonardi del 2011, se non ricordo male, sintetizzò col titolo “È guerra tra produttori di lampade”, tra diversi interessi e periodi, tra cavi e lampade da scegliere o esporre in quella che sarebbe stata la fiera unica italiana dell’illuminazione, che da anni fa di Francoforte la capitale mondiale del settore espositivo del lighting. Ma non scordiamoci che siamo in Europa, e che la concorrenza è un valore assoluto nell’economia di mercato; ben venga, quindi, il viaggio a Francoforte, città accogliente e sede, a Grossmarkthalle, di quella importante istituzione, la BCE presieduta da Mario Draghi, che tanto ha fatto per il nostro Paese e per l’Europa. Per arrivare a Francoforte ci vuole meno tempo che per arrivare a Palermo, e per i giovani europei – e per fortuna anche per le migliaia di aziende europee – il mondo e il mercato non sono solo quelli d’origine. Dunque, viva Francoforte e la sua fiera.

Saranno presenti 2600 espositori, tra cui 270 aziende italiane (seconda solo alla Germania) – una superficie di 16mila metri quadrati sui 249mila metri quadri totali –, che rappresentano la ricerca, la progettazione e il manifatturiero dei settori dell’illuminazione, elettrotecnica, domotica e automazione. Ha dichiarato Wolfgang Marzin, presidente del consiglio direttivo di Messe Frankfurt: “Siamo lieti di aver ottenuto un feedback molto positivo da parte degli espositori e siamo certi che anche la prossima L+B consoliderà ulteriormente il suo ruolo di fiera leader”.

In particolare, il settore illuminazione metterà in scena le ultime tendenze del design, sia esterno che interno, a fronte della digitalizzazione che ha aperto la strada a una nuova dimensione e un nuovo ruolo del lighting designer, soprattutto per quanto riguarda il benessere delle persone, sia negli spazi privati sia in quelli di lavoro o pubblici, come l’illuminazione stradale, smart city lighting, città intelligenti.

L+B offre inoltre ai visitatori, circa 216.610 nel 2016, una serie di eventi collaterali suddivisi, quest’anno, in un nuovo format per meglio orientarsi: Emotion, Skills, Career, Selection. Tra questi, visite guidate, concorsi, premiazioni, dibattiti, conferenze, workshop e laboratori, proiezioni cinematografiche, ecc. Segnaliamo, in particolare: il Premio Tedesco Lighting Design; wa-award, il concorso di idee per scoprire oggi gli architetti di domani; AIT Award; il premio Innovazione Architettura e Tecnologia; la mostra Young Design di giovani LD.

Non dimentichiamo poi Luminale, una Luce d’Artista di Torino più estesa, tra gli eventi serali più vissuti dalla città e dai suoi ospiti. Nata nel 2002, per merito di Messe Frankfurt, si presenterà con un nuovo concept: Francoforte e Offenbach non saranno solo la cornice a questo internazionale evento di luce, ma saranno esse stesse oggetto del festival, con l’obiettivo di diventare la Biennale dell’Arte della luce e del Design urbano, un nuovo polo di creatività, soprattutto per i giovani di ogni parte del mondo, e senz’altro di festa.

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