La PLD Week 2017 a Parigi


PLD week
The Third Age of Light, esperienza VR di Speirs + Major

Dal 30 ottobre al 4 novembre, con l’arrivo a Parigi di lighting designer, architetti e creativi da tutto il mondo, la Professional Lighting Design week sarà occasione di dibattito e confronto in concomitanza con lo svolgimento della convention PLDC 2017.  Mostre, dibattiti, lezioni, installazioni, attività creative ed escursioni metteranno in risalto l’importanza della luce per l’uomo e l’architettura, anticipando futuri scenari.

Pochi, infatti, sono i temi in ambito architettonico con un impatto altrettanto dinamico quanto quello della luce. La digitalizzazione, la luce biodinamica in ambiente architettonico e le svariate definizioni di qualità della luce ampliano sostanzialmente il panorama del design e della progettazione.

Tra i diversi eventi, negli showroom dei co-partner Erco, Zumtobel/Thorn e Fagerhult saranno esposti i finalisti di “The future of urban lighting – creative and intelligent solutions to support and enhance social life in cities”, il concorso internazionale di idee sull’illuminazione delle città del futuro, parte integrante di PLDC 2017.

I 10 finalisti, selezionati dalla giuria tra le 85 proposte ricevute, sono:

  • NOVA – Network Oriented Visual Augmentation, di Kerem Asfuroglu
  • Imagineering Future Cities’ Nightscapes, di 4TZ
  • Bio-lighting architecture – Swinging with the Parisian, breathing with the light, di ZZZX-THU
  • City as a living organism, di LiDS lighting design studio
  • URBAN LIGHT GROUND, di UrbanSenses
  • DayLight, di RAD architects
  • Democratic lighting, di LAB.1
  • The Personalized Light, di Arup Global Lighting Urbanists
  • BLUE – bicycles, lighting + urban engagement, di SmithGroupJJR
  • NIGHT LIGHT | NIGHT LIFE, di CS Design

In aggiunta ai finalisti, otto studi di light design internazionali – Arup Lighting (GB), Concepto (FR), Les Eclairagistes Associés (FR), Licht Raum Stadt Planung (DE), Lighting Design Collective SL (E), Lighting Planners Associates (JP), ON – Agence de Conception Lumière (FR), Speirs&Major (GB) – sono stati invitati ad immaginare l’illuminazione pubblica del 2053, focalizzandosi su architetture e materiali luminosi, bioluminescenza, bio-LED, ambienti pedonali luminosi, spazi che coinvolgono i sensi, bioritmi, benessere, neuroscienze applicate allo spazio pubblico, oscurità, dark infrastucture, dark therapy, luci personali, dispositivi luminosi autonomi, droni e tessuti luminosi.

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