ILLUMINATA LA FACCIATA DELL’HOTEL PRINCIPE DI SAVOIA


L'Hotel Principe di Savolia illuminato da Marco Nereo Rotelli

Da qualche mese, passando nel giardino elegantemente illuminato di piazza della Repubblica a Milano, tra le sculture realizzate da Pietro Cascella tra il 1970 e il 1974 in pietra e marmo – un “percorso” di circa quaranta metri con numerose figure simboliche del Risorgimento italiano, che si conclude con la statua in bronzo di Giuseppe Mazzini realizzata un secolo prima da Giulio Monteverde –, lo sguardo del turista viene attratto dall’illuminazione permanente della facciata di un grande edificio storico poco distante, l’Hotel Principe di Savoia, uno dei più famosi alberghi del mondo.

La realizzazione dell’impianto di illuminazione è frutto della divisione Light Consulting di Telmotor, che ha operato in stretta collaborazione con lo staff ERCO. Il progetto è dell’artista Marco Nereo Rotelli, veneziano, con studio a Milano e laureato in architettura, che ha lavorato con l’obiettivo di fondere arte e tecnica allo scopo di dare una nuova lettura architettonica dell’edificio attraverso la luce, che per lui è sempre la protagonista. Lo scorso 2 marzo lo stesso Rotelli, in occasione di una sua performance in cui aveva ‘dipinto’ e ‘scritto’ con la luce, davanti a tantissimi ospiti, sulla stessa facciata neoclassica dello storico albergo, ci aveva detto :“Quello che qui secondo me è interessante è che un albergo storico ha chiesto a un artista di riflettere sulla luce che ne illumina la facciata, perché chiaramente un artista parte da un altro punto di vista rispetto a un tecnico e, dunque, qui si sono unite due dimensioni: una dimensione della luce come sentimento e un sentimento della luce come possibilità tecnica di illuminazione. Due cose diverse che credo, nel loro risultato, danno una visibilità differente di una facciata storica come è il Principe di Savoia”.

L’intervento ha usato sorgenti luminose pensate e collocate per esaltare questa maestosa struttura, evidenziandone la scansione orizzontale data dagli imponenti marcapiani e l’austerità verticale, restituendo un’immagine dinamica. L’insieme forma una rete luminosa, grazie all’utilizzo di corpi illuminanti ERCO a Led con ottiche molto precise: proiettori con distribuzione luminosa wallwasher per l’illuminazione diffusa dei piani verticali della facciata, con temperatura colore neutra a 4000K, e proiettori con distribuzione narrow spot di soli 6° e Spot di 16° che, grazie all’estrema precisione, accentuano perfettamente i particolari architettonici sui piani verticali, valorizzandone il ritmo compositivo neoclassico.
Per mettere in risalto la bellezza di questo splendido edificio, gli elementi chiave sono stati la precisione della distribuzione luminosa, la temperatura di colore, la resa cromatica delle sorgenti, la lettura della posizione e delle condizioni ambientali dell’edificio. Le sorgenti luminose utilizzate per il progetto sono state usate come strumenti di proiezione di nuovi toni negli spazi architettonici e di esaltazione delle bellezze, delle dimensioni creative che il rapporto chiaroscuro crea. Il risultato si può vedere dalle foto, così come nella performance del 2 marzo scorso di Marco Nereo Rotelli.

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L’Hotel Principe di Savolia illuminato da Marco Nereo Rotelli
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